A BORDO DELLA SOSTENIBILITA’

Alla scoperta della Norvegia con i postali dei fiordi tra confort e cucina locale

di Enrico Marro


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Una Hurtigruten nell'Hjørundfjorden (foto Tomasz Furmanek/Visitnorway.com)

3' di lettura

E' qualcosa di più di un semplice viaggio. Una crociera a bordo di un postale dei fiordi rappresenta probabilmente la quintessenza della Norvegia, alla ricerca di una natura stupefacente e incontaminata, inseguendo il sole a mezzanotte e le aurore boreali, fra i piatti tradizionali norvegesi e una sensibilità ambientale a tutto tondo.

Da sempre in Norvegia il modo più rapido di muoversi è l'acqua, perché un territorio così impervio e frastagliato rende difficoltoso il trasporto via terra. Così, dal lontano 1893, la compagnia mercantile Hurtigruten (“rotta veloce”) ha creato un sistema di navi postali, adibite a trasportare nelle regioni artiche sia merci che persone. Queste navi postali vennero concepite per essere robuste e maneggevoli, in grado di penetrare in fiordi profondi fino a 150 chilometri per attraccare nei porti più remoti con puntualità. Seguono una rotta così bella che a un certo punto, al di là della sua utilità pratica, si è pensato di declinarla anche per scopi turistici.

La Hurtigruten “Nordys” sulla crociera delle aurore boreali (foto Terje Rakke/Nordic life - Visitnorway.com)

Le navi Hurtigruten, oggi in grado di imbarcare fino a 800 passeggeri (anche se di solito hanno capacità per 500-600 distribuiti su sette-otto ponti) non sono spartane come si potrebbe immaginare. Le cabine, essenziali ma confortevoli, hanno arredi chiari in tipico stile nordico, anche se la cura maggiore è dedicata agli spazi comuni, in modo da poter ammirare la particolarità e la magnificenza del paesaggio naturale norvegese.

Sul Geirangerfjord (foto C.H. - Visitnorway.com)

Anche la cucina è di ottima qualità: gli ingredienti sono freschissimi e “a fiordo zero”, perché le Hurtigruten non stivano scorte ma si riforniscono in tempo reale dei prodotti norvegesi, dai funghi ai frutti di bosco, e soprattutto di pesce. Gli chef a bordo sono molto creativi nel cercare di dare un nuovo tocco ai tradizionali piatti norvegesi, regalando esperienze culinarie uniche ai passeggeri, ma anche sostenendo pescatori, agricoltori, allevatori e tutti gli altri fornitori che riforniscono le navi lungo la costa. Inoltre sui postali norvegesi si può gustare il pescato fresco, con salmoni, halibut e merluzzi che abbondano nei buffet o nelle cene servite la sera al tavolo. Spesso vengono anche organizzati “party on the deck” per far gustare ai passeggeri gamberetti appena pescati.

Il pescato fresco sul ponte (foto C.H/visitnorway.com)

A bordo della sostenibilità
Altra caratteristica delle Hurtigruten, tipicamente norvegese, è la sostenibilità. Delle 14 navi della flotta, compresi i vascelli di ultima generazione dalla capacità di 250-300 persone, tre sono già ibride. Entro il 2021 tutti i traghetti e le navi in Norvegia dovranno essere a bassa emissione, alimentati con motori ibridi, con l'obiettivo in futuro di renderli elettrici al 100%. I materiali sono norvegesi, così come gli equipaggi; dal 2018 è anche stata vietata la plastica a bordo, in anticipo di tre anni rispetto a quanto stabilito dalla direttiva europea contro il polietilene monouso approvata nei mesi scorsi.

Il rifornimento alimentare a “chilometro zero” (foto C.H/visitnorway.com)

Un viaggio a bordo di una Hurtigruten è un'esperienza molto diversa dalla classica crociera. Innanzitutto questi vascelli, a differenza delle normali motonavi, possono penetrare in profondità nei fiordi e attraccare nei porti più remoti. Inoltre offrono 70 tipi di escursioni diverse e molto particolari: per esempio il Sea Eagle Safari, nel fiordo Trollfjord sopra le isole Lofoten, durante il quale i turisti saltano su un battello, pescano e lanciano i pesci alle aquile che li agguantano a un metro dal proprio naso. Abbondano anche le escursioni a tema sostenibilità, come le Eco Expedition nelle isole Svalbard, oppure le giornate di pulizia delle spiagge. Sui postali non mancano biologi, glaciologi, fotografi, storici ed esperti dell'outdoor che tengono lezioni e accompagnano i turisti nelle escursioni sul territorio, nelle quali tutti portano sempre con sé i sacchetti per i rifiuti. Lo slogan dei postali è “vogliamo lasciare i posti che visitiamo in condizioni migliori di come li abbiamo trovati”.

Il food a bordo (foto C.H/visitnorway.com)

Il catalogo delle crociere è ricco ma soprattutto flessibile. Il viaggio più completo è il Classic Round Voyage, da Bergen fino a Kirkenes (vicino ai confini finlandese e russo) e ritorno: 2.500 miglia nautiche coperte in 12 giorni, con l'attracco in 34 porti sia all'andata che al ritorno. Ma esistono molte altre soluzioni più brevi, come per esempio la rotta Bergen-Kirkenes solo andata (7 giorni), la Bergen-Kirkenes-Trondheim (11 giorni), la Bergen-Tromso (5 giorni) oppure la Trondheim-Bergen (2 giorni).

Il food a bordo (foto C.H/visitnorway.com)

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