settimana anti contraffazione

Allarme contraffazione: per i falsi made in Italy un giro d’affari da 5,2 miliardi

L’Ocse stima che il danno per le imprese manifatturiere sia di 1,3 miliardi l’anno per mancate vendite mentre i consumatori pagano ingiustamente 1,4 miliardi

di Marta Casadei

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(Ansa)

L’Ocse stima che il danno per le imprese manifatturiere sia di 1,3 miliardi l’anno per mancate vendite mentre i consumatori pagano ingiustamente 1,4 miliardi


1' di lettura

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Cinque miliardi e duecento milioni di euro: a tanto ammonta il giro d’affari dei falsi made in Italy. Capi di abbigliamento, scarpe, borse e accessori che tra bancarelle, negozi e siti finiscono ogni anno nelle mani dei consumatori, a volte nemmeno consapevoli. E causano alle aziende del Tessile-moda-accessori un danno notevole: 1,3 miliardi per mancate vendite. L’impatto su chi compra, spendendo soldi “invano”, non è meno pesante: 1,4 miliardi,

I dati, diffusi dall’Ocse, sono stati condivisi da Confindustria Moda al convegno “L'impatto della contraffazione sul settore moda: le esigenze del mondo delle imprese e la risposta delle istituzioni”, realizzato proprio in occasione della quinta edizione della Settimana Anticontraffazione organizzata dal ministero dello Sviluppo economico.

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«Il fenomeno della contraffazione è una vera piaga per il nostro settore e un danno per il tessuto economico di tutto il Paese - ha detto Cirillo Marcolin, presidente di Confindustria moda -. In questi anni si sono fatti importanti passi avanti nella lotta a questo problema, ma ancora molto rimane da fare. Il danno della violazione dei diritti di proprietà intellettuale troppo spesso non viene percepito come un reato: è importante sensibilizzare l’opinione pubblica a riguardo, per questo come Confindustria Moda lanciamo lo slogan La lotta alla contraffazione parte anche da te!».

Negli anni la lotta ai “falsi made in Italy” ha accelerato molto: dai 26 milioni di articoli sequestrati nel 2016 agli oltre 52 nel 2018. Oltre un quarto dei prodotti sequestrati (25.4%) riguarda articoli del settore abbigliamento, ma il maggior numero dei falsi (34.2%) sono gli accessori. Seguono, calzature (16%), gioielleria (7,3%) e occhiali (3,3%).


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