studio dell’organismo sulla biodiversità

Allarme Onu: a rischio estinzione api, pipistrelli, scoiattoli e ricci


Rapporto Onu, e' crisi globale per resistenza ai farmaci

2' di lettura

Nuova allarme per il pianeta: in tempi «relativamente brevi» scompariranno dalla Terra e dagli Oceani un milione di specie animali e vegetali - tra cui allodole, api, scoiattoli rossi, pipistrelli e ricci - in pratica l’equivalente di 1/8 di tutte le specie che popolano il pianeta. A lanciare l’allerta è l’organismo Onu sulla biodiversità, che la scorsa settimana si è riunito a Parigi per una settimana presenti i rappresentanti di 130 Paesi. È un dato shock quello annunciato dalla Piattaforma intergovernativa scientifico-politica sulla biodiversità e gli ecosistemi (Ipbes) che dalla capitale francese ha chiesto formalmente ai leader mondiali di passare all'azione quanto prima, perché ancora non tutto è perduto. Secondo gli esperti l'unica speranza per evitare il peggio è quella di porre fine allo sfruttamento intensivo degli ecosistemi per le attività umane.

«La salute degli ecosistemi da cui dipendiamo, come tutte le altre specie, peggiora in modo più rapido che mai», sintetizza il presidente dell'Ipbes, Robert Watson, spiegando che il pianeta sta erodendo «le fondamenta stessa delle sue economie, dei mezzi di sussistenza, la sicurezza alimentare, la salute e la qualità di vita nel mondo intero». La “buona” notizia è che non è troppo tardi per agire, ma bisogna farlo adesso a tutti i livelli, «locale e mondiale», ha aggiunto Watson rivolgendosi ai governi e ai cittadini di tutto il pianeta. Una delegazione di esperti dell'Ipbes verrà ricevuta nel pomeriggio dal presidente Emmanuel
Macron.

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I partecipanti alla Piattaforma intergovernativa scientifico-politica sulla biodiversità e gli ecosistemi hanno prodotto una sintesi di una quarantina di pagine. Il testo, diffuso oggi, è la sintesi di un ampio rapporto di 1800 pagine, frutto di tre anni di censimenti, analisi di dati da parte di diverse centinaia di esperti. In Europa le specie più colpite sono l’allodola (-50% negli ultimi 40 anni), la piccola farfalla blu (-38%) le api, gli insetti, gli scoiattoli rossi, i pipistrelli e i ricci.

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