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Alleanza Coop 3.0 assume 600 apprendisti

Siglato l’accordo sul primo integrativo che prevede un investimento di oltre 3 milioni sulla formazione e un miglioramento della parte economica per i 16mila lavoratori

di Cristina Casadei

2' di lettura

Giovani, formazione e miglioramento economico. Sono questi i tre pilastri dell’ipotesi di accordo del primo integrativo siglato da Alleanza Coop 3.0 e dai sindacati, Filcams, Fisascat e Uiltucs su cui adesso dovranno esprimersi i 16mila lavoratori della cooperativa. Si tratta di un accordo che guarda ai giovani perché nei prossimi tre anni la cooperativa assumerà 600 apprendisti che andranno a coprire una parte del turn over. «Ogni anno dalla cooperativa escono circa 300 persone, in gran parte per ragioni legate al pensionamento. L'assunzione dei 600 apprendisti è per noi un grande investimento sia per la formazione che dovranno fare, sia perché nella nostra realtà c'è un tasso di stabilizzazione degli apprendisti del 95%», spiega il direttore hr Milco Traversa.

Il rafforzamento della formazione

Il secondo pilastro dell’integrativo è rappresentato dalle 150mila ore di formazione aggiuntiva per un investimento di oltre 3 milioni di euro. La formazione si aggiunge a quella garantita dall’academy che è stata avviata lo scorso anno. Traversa osserva che l’investimento sulla formazione è oggi qualificante «per una realtà come la nostra perché in questo momento la differenza non può essere più fatta solo sulla convenienza dei prezzi dei prodotti. Serve anche la qualità e la professionalità delle persone soprattutto nei reparti freschi e freschissimi dove i nostri lavoratori cresceranno affiancati dai maestri dei mestieri per svolgere al meglio il loro lavoro». Oltre a questo l’accordo prevede anche un incremento di ore di lavoro per 1.250 part time per migliorare il loro reddito.

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Il miglioramento salariale

Infine l’integrativo ha definito un rafforzamento del trattamento economico dove è stato previsto che al salario del contratto collettivo nazionale della distribuzione cooperativa - in fase di rinnovo - sia aggiunto un salario fisso aziendale di 72 euro mensili, e un salario variabile trimestrale di 500 euro legato ad obiettivi di punto di vendita insieme al salario variabile annuale di mille euro. Traversa spiega che il miglioramento della parte economica ha l’obiettivo di «rendere tutti i nostri lavoratori più parteci agli obiettivi aziendali».

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