Attualità

Coronavirus ultime notizie. In Francia oltre 36mila contagiati. In Puglia Emiliano chiude tutte le scuole. Merkel: dal 2 novembre nuove misure lockdown, bar e ristoranti chiusi

●Alleanza GSK-Sanofi per produrre 200 milioni di dosi di vaccino
● Cdc: +72.183 contagi in Usa, decessi a quota 225.985
● Germania contagi record, quasi 15mila casi in 24 ore. Verso la chiusura di bar e ristoranti. Merkel per lockdown
● Cuba avvia trials per un vaccino pediatrico
● Le notizie sul coronavirus di ieri 27 ottobre



  • Da ministero della Salute 'focus' statistico su Milano e Napoli

    “L'Istituto Superiore di Sanità e attraverso esso la cabina di regia, sono in grado di predisporre un focus specifico sulle città di Milano e Napoli che sarà messo a disposizione delle regioni e dei comuni interessati”. Dunque un focus specifico sulle due città. È questo - secondo quanto si apprende - il cuore della lettera che è stata inviata dal Ministero della salute ai sindaci di Milano e Napoli che avevano sollevato il dubbio che, dopo le parole del consulente del ministero della Sanità Walter Ricciardi, il dicastero avesse dati non noti ai sindaci stessi.

  • Salvini (Lega): Macron si sta mostrando più serio di Conte


    “Macron si sta dimostrando più serio del governo italiano e mi dispiace dirlo perché non è che sia un suo tifoso”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a Tg2 Post. “La differenza tra Francia e Italia, tra Macron e Conte è che Macron va in tv solo ogni tanto per comunicare cose precise. Conte va un giorno si e uno no in tv per comunicare tutto e il contrario di tutto. Gli Italiani hanno bisogno di certezze” ha aggiunto.

  • Regione di Madrid chiude i confini fino al 9 novembre

    Le regioni di Madrid, Castilla-La Mancha e Castilla y León hanno deciso di chiudere i loro confini fino al 9 novembre. Lo hanno annunciato i presidenti regionali dopo un incontro ad Avila, secondo quanto riportato da El Pais.

  • Conte smentisce voci lockdown imminente: “Dare tempo alle ultime misure”

    “Dobbiamo dare il tempo alle misure restrittive appena approvate di dispiegare appieno i loro effetti. Il nostro obiettivo è ricondurre la curva sotto controllo”. Lo ha detto, a quanto si apprende, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso dell'incontro con i sindacati, smentendo le voci di un lockdown imminente.

  • Macron ai francesi: la seconda ondata del Covid può essere peggiore della prima

    La stretta adottata finora contro la seconda ondata del coronavirus, come il coprifuoco nelle zone di allerta massima, è stata “utile ma non sufficiente, ma ora non basta, non basta più. Il virus circola in Francia ad una velocità che neanche le previsioni più pessimistiche avevano previsto”: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, aprendo il suo intervento dinanzi alla nazione. “Siamo sommersi dall'accelerazione improvvisa dell'epidemia, come ovunque in Europa”, ha aggiunto, dicendo che la seconda ondata sarà “più dura e letale della prima”.

  • La Francia sfiora i 70mila contagi in 24 ore

    Sono stati 36.437 i nuovi contagi di Covid-19 in Francia nelle ultime 24 ore, secondo il bollettino serale di Santé Publique France, una cifra che resta di diverse migliaia al di sotto della fine della settimana scorsa, quando fu superata quota 50mila. Le vittime sono 244, per un totale di 35.785 decessi dall'inizio della pandemia. Il tasso di positività è fissato al 18,6 per cento.

  • In Francia 3.000 persone in terapia intensiva

    Il numero di pazienti Covid-19 ricoverati in terapia intensiva ha superato la soglia di 3.000 in Francia, un dato mai così alto dall'inizio di maggio, secondo gli ultimi dati ufficiali. Da ieri più della metà dei posti in rianimazione in tutto il Paese, 5.800, è occupata da persone con il coronavirus. Più in generale, sono ricoverati negli ospedali francese oltre 20mila pazienti Covid-19.

  • In forte crescita i contagiati nelle carceri

    Il netto aumento dei contagi da Covid 19 nel Paese ha un riscontro anche nelle carceri dove in pochi giorni il numero dei positivi è raddoppiato.Se il 23 ottobre scorso erano 74 i detenuti positivi al Covid, oggi sono circa 150.Il focolaio più recente nel carcere di Terni, dove sono 55 i positivi (quasi tutti asintomatici) su un totale di 514 reclusi. Ancora superiori in tutta Italia sono le cifre del contagio tra chi tra le celle ci lavora: circa 200, tra poliziotti penitenziari e operatori. Nei giorni scorsi a lanciare l'allarme erano stati i sindacati della polizia , ora a dare il quadro aggiornato è l'ufficio del Garante nazionale delle persone private della libertà, che chiede oltre che di ridurre il numero dei detenuti nelle carceri , tornato a quota 54.815 (a maggio era 53mila), anche la creazione di spazi di ricovero interni.

  • Cdc: +72.183 contagi in Usa, decessi a quota 225.985

    Oggi i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) hanno segnalato 8.752.794 casi di contagio da coronavirus, con un incremento di 72.183 casi rispetto al conteggio precedente. Il numero dei morti è aumentato di 901 unità a 225.985.

  • Governatore Emiliano chiude tutte le scuole in Puglia

    “Abbiamo dovuto prendere una decisione difficile, quella di sospendere la didattica in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado”: lo ha annunciato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, su Sky Tg24 durante la trasmissione “I numeri della Pandemia”. “Nelle scuole primarie abbiamo numeri pesantissimi, restano escluse dal provvedimento le scuole per l'infanzia, dove la frequenza non è obbligatoria”, ha aggiunto. “Abbiamo verificato - ha concluso - che l'aumento dei contagi è coinciso con la riapertura delle scuole”.

  • Magrini (Aifa): vaccino a gennaio-febbraio

    Il Vaccino per il Covid “si potrebbe avere in uso clinico, cioè a disposizione dei soggetti a rischio a gennaio - febbraio”. Lo ha detto Nicola Magrini, Direttore generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco a 24Mattino di Simone Spetia su Radio 24. “Come Agenzia regolatoria europea siamo in attesa dei dati clinici, se arrivano a fine novembre serve una osservazione attenta, siamo in condizione di grande corsa ma anche di valutazione seria. Ci sono 6 vaccini in fase di sviluppo clinico, avremo i dati degli studi clinici tra fine anno e inizio dell'anno prossimo di tre vaccini che viaggiano insieme come prima velocità e ulteriori tre nel primo semestre del prossimo anno, una situazione di rapida evoluzione che però non può saltare i passi naturali di valutazione. Abbiamo ancora molti dubbi sull'efficacia”.

  • In Turchia superati i 10mila morti di Covid-19

    Sono 2.305 i malati di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Turchia, su 128.312 test effettuati. Il dato, che fa crescere i casi totali a 368.513, non include i pazienti positivi ma asintomatici, facendo ipotizzare che il numero dei contagi sia in realtà molto superiore. Le nuove vittime ammontano a 77, arrivando in tutto a 10.027. I ricoverati in terapia intensiva aumentano a 1.836. I nuovi guariti sono invece 1.662, salendo complessivamente a 319.181. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • Von der Leyen: scambio dati perchè Ue si coordini su terapie intensive

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, spinge affinché gli Stati membri condividano di più dati e informazioni sul Covid-19 con la piattaforma del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) per raggiungere un maggiore coordinamento. “Questo aiuterà ad esempio quando c'è una capacità di terapia intensiva o quando potrà essere organizzata la cura transfrontaliera dei pazienti”, ha spiegato la leader. “Nelle prossime settimane ci aspettiamo un rapido aumento dei contagi - ha evidenziato -. Attualmente l'occupazione media Ue delle terapie intensive è all'incirca dei due terzi, rispetto al picco di primavera, ma è prevedibile che con l'aumento dei contagi e l'influenza stagionale, il numero aumenti”.

  • Sei nuovi casi, orchestra della Scala in quarantena

    Dopo il coro ora anche tutta l'orchestra della Scala è in quarantena per decisione dell'Ats di Milano. Dopo la positività accertata di 18 coristi e di 3 orchestrali dei fiati, infatti, i tamponi eseguiti sugli 85 professori delle altre sezioni d'orchestra - spiegano dal Teatro - ha evidenziato altri 6 positivi.

  • A Varese quasi metà letti occupati da pazienti Covid

    I pazienti Covid occupano quasi la metà dei letti all'ospedale di Circolo di Varese, provincia dove nella sola giornata di oggi si sono registrati 1.902 nuovi positivi. Si tratta di oltre 200 malati su 500 posti, di questi 25 in terapia intensiva e altrettanti che respirano con l'aiuto del casco Cpap. Per questo si stanno riconvertendo un centinaio di altri letti all'ospedale di Circolo - individuato come Hub Covid - ma se il trend non cambierà “nel giro di una settimana non saranno sufficienti” spiegano dalla struttura parlando di una “situazione grave”. Questo significa che pazienti con il coronavirus potrebbero essere inviati negli altri ospedali della provincia.

  • Nuovo record di casi in Grecia, 1.547 in 24 ore

    Nuovo record di casi di coronavirus in Grecia. Nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati 1.547, più dei 1.259 del giorno precedente che era già stato un record. Lo riporta il Guardian. Il totale dei contagiati dal Covid-19 nel Paese è arrivato a 34.299, mentre le vittime sono 603, con altre 10 persone morte nelle ultime 24 ore.

  • Il presidente della Cei Gualtiero Bassetti positivo al tampone

    Il Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della Cei è risultato positivo al tampone per il Covid-19. Lo rende noto un comunicato della Cei che aggiunge come le condizioni di salute del Cardinale siano costantemente monitorate. “Nel frattempo, si legge, sono stati avviati gli accertamenti previsti per il tracciamento e le verifiche dei contatti”.

    Il presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei) e Vescovo di Perugia Gualtiero Bassetti,(Foto Ansa)
  • Merkel: dal 2 novembre nuove misure lockdown, bar e ristoranti chiusi

    In Germania la situazione Covid è molto seria, con un aumento esponenziale numeri. Così la cancelliera tedesca Angela Merkel, in conferenza stampa dopo l'incontro con i Laender, annunciando per il 2 novembre l'entrata in vigore di nuove misure per un parziale lockdown, con la chiusura di bar e ristoranti. “Oggi si è registrato il doppio delle infezioni della settimana scorsa. Anche nelle terapie intensive il numero delle persone è raddoppiato e il numero delle persone che devono respirare artificialmente è raddoppiato in 9 giorni”, ha sottolineato. “La curva deve essere di nuovo abbassata e il numero dei nuovi contagi deve di nuovo ridursi”, ha spiegato.

  • Nel Lazio occupato il 57% dei letti Covid programmati

    Attualmente i posti letto occupati della rete Covid nel Lazio sono il 57% dei posti programmati che sono complessivamente solo per i positivi 2.913. Attualmente, però, sono 2.032 i posti a disposizione (a fronte di 1.669 ricoverati secondo i dati del ministero della Salute) e sabato arriveranno a 2.247 posti. Le terapie intensive e sub intensive solo COVID positivi occupate sono il 31% di quelle programmate. Tutti i posti programmati saranno attivati entro il 7 novembre. Considerata la crescita dei contagi e il fabbisogno la Regione Lazio lavora ad una nuova ordinanza per ampliare ulteriormente i posti programmati con altri 1.450 ordinari e altri 80 di terapia intensiva.

  • Cancelliera Merkel: virus corre, agire ora con misure dure

    “Il ritmo del virus e della diffusione è particolarmente veloce. Viviamo una crescita esponenziale dei contagi”. Lo ha detto Angela Merkel in conferenza stampa dopo l'incontro con i Laender, annunciando “misure dure”. “Se il ritmo resta questo si potrà arrivare al sovraccarico del sistema sanitario - ha spiegato -. È assolutamente chiaro che dobbiamo agire e adesso per evitare un'emergenza sanitaria nazionale”.

  • Media: in Germania oltre 100 mld di nuovo debito per aiuti alle imprese

    Per sostenere le nuove misure economiche a sostegno delle imprese colpite dal nuovo mini-lockdown di novembre il governo tedesco potrebbe fare ricorso ad un nuovo indebitamento per “oltre 100 miliardi di euro”. Lo riferisce Handelsblatt online citando un esponente del governo tedesco. E' inoltre in discussione anche il prolungamento delle misure di sostegno all'economia del paese. Già per quest'anno Berlino ha pianificato 218 miliardi di nuovo debito, a cui si aggiungono i 96 miliardi già previsti per il 2021. Ma questa soglia potrebbe essere superata dalle attuali misure, fa sapere la testata economica.

  • Scotti (Fimmg): sì a tamponi rapidi da medici di base ma in sicurezza

    “In un momento drammatico come quello attuale la medicina generale non poteva, e non ha mai pensato, di tirarsi indietro. Abbiamo però preteso che i medici non siano mandati a combattere a mani nude, come purtroppo è accaduto nei mesi scorsi”. Così Silvestro Scotti, segretario generale della Fimmg (Federazione dei medici di medicina generale) commenta l'accordo quadro raggiunto ieri sera per l'esecuzione dei tamponi rapidi dai medici di base.

    «Gli studi - rassicura Scotti - non diventeranno 'centri diagnostici'. Ciascun medico di famiglia sarà un punto di riferimento per i propri assistiti e potrà, in caso lo studio non lo consenta, effettuare i tamponi in strutture messe a disposizione dal proprio distretto. I tamponi antigenici saranno somministrati ai contatti stretti asintomatici, individuati dal medico di medicina generale oppure individuati e segnalati dal Dipartimento di Prevenzione”. E, spiega Scotti, sarà sempre il medico a decidere se effettuare il tampone antigenico a pazienti per i quali si sospetta un contagio.

  • Detenzione a casa per pene brevi, via libera dal Cdm

    Oltre alle norme sulla giustizia il Consiglio dei ministri ieri ha approvato anche disposizioni sul carcere per limitare la diffusione del contagio da Covid 19. A partire dalla norma che prevede la detenzione domiciliare per chi sta scontando pene brevi, ma con l'applicazione del braccialetto elettronico. Un intervento che il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede annuncia con un post su Facebook, spiegando che l'accesso alla detenzione domiciliare sarà precluso a chi è stato condannato per mafia, terrorismo, corruzione, voto di scambio politico-mafioso, violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e stalking e a chi ha partecipato alle rivolte nelle carceri.

  • Record tamponi in Italia, nuovi contagi a quota 24.991

    Con il record dei tamponi, arrivati a sfiorare il tetto dei 200mila (198.952), crescono anche i nuovi contagi da coronavirus saliti nelle ultime 24 ore a quota 24.991 (circa 3mila in più rispetto a ieri). È quanto emerge dal bollettino odierno del ministero della Salute che registra anche 205 decessi. La regione con il maggior numero dei casi si conferma la Lombardia con un incremento del 50% a quota 7.558, seguita dal Piemonte con 2.827 e dalla Campania con 2.427. Oltre quota duemila casi anche il Veneto (2.143). Gli attualmente contagiati salgono a 276.457 (+21mila circa), con 14.981 pazienti ricoverati con sintomi (+1.026) e 1.536 in terapia intensiva (+125). Sono in isolamento domiciliare 276.457 pazienti (+21mila) mentre sono 3.416 le persone guarite o dimesse.

  • In Italia più attualmente positivi che guariti

    In Italia ci sono più attualmente positivi che guariti dal covid: secondo i dati del ministero della Salute, infatti, i positivi (compresi i ricoverati con sintomi, le terapie intensive e i malati in isolamento domiciliare) sono 276.457 contro i 275.404 mila guariti dall'inizio della pandemia. Il dato degli attualmente positivi è aumentato moltissimo negli ultimi giorni: soltanto il 20 ottobre erano 142.739 a fronte di 255.005 guariti. Il 25 agosto, ad esempio, i positivi erano 19.714 a fronte di 206.015 guariti.

  • In Svizzera altri 8.616 contagi, al via nuova stretta anti-Covid

    Al via in Svizzera le nuove norme per contrastare la diffusione del coronavirus dopo il recente balzo dei contagi. In tutto il Paese, infatti, le discoteche verranno chiuse, mentre bar e ristoranti potranno restare aperti solo fino alle 23.00. Stop agli eventi con oltre 50 persone e verrà esteso l'obbligo di mascherina, che dovrà essere portata anche nei luoghi di lavoro. Queste nuove norme entreranno in vigore domani e non sono limitate nel tempo. “Non c'è più tempo da perdere” spiega la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga durante una conferenza stampa del Consiglio federale. A livello nazionale, la Svizzera oggi ha registrato 24 decessi e 149 ricoveri legati al Covid-19 ed altri 8.616 contagi.

  • Gb, 24.701 contagi in 24 ore, è record

    Nelle ultime 24 ore il Regno Unito ha registrato 24.701 nuovi contagi, un nuovo record dopo i 22.885 registrati ieri. I morti sono 310.

  • Dpcm: Viminale, per scontri nessuna regia unica

    Gli scontri di piazza di questi giorni contro il Dpcm adottato dal governo non hanno una regia unica, ma sono comunque riconducibili ad antagonisti di destra e di sinistra, ultras e elementi legati alla criminalità. E' quanto emerso oggi nel comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza presieduto dal ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, e al quale hanno partecipato il viceministro Matteo Mauri, i vertici delle forze di polizia e degli organismi di informazione di sicurezza ed il sottocapo di Stato maggiore della Difesa.

  • Germania verso la chiusura di bar e ristoranti. Scuole, asili e negozi restano aperti

    Il governo federale tedesco e i Land potrebbero concordare per una chiusura temporanea di bar e ristoranti. Lo riferisce la Dpa, citando fonti vicine alla riunione attualmente in corso tra la cancelliera Angela Merkel e i governatori tedeschi. Escluse dalla misura la consegna a domicilio e le ordinazioni da asporto. Le scuole e gli asili resteranno aperti anche a novembre, nonostante l'aumento dei casi di contagio di coronavirus. Lo hanno deciso la cancelliera e i ministri presidenti dei Laender, nel vertice sulle misure per il Covid, secondo le anticipazioni fornite dalla Dpa.

    Negozi al dettaglio e all'ingrosso potranno rimanere aperti nel mese di novembre: è questa una delle misure su cui è stato trovato l'accordo nella riunione in video-conferenza tra la cancelliera Angela Merkel e i ministri-presidenti dei Land tedeschi. Lo riferisce Dpa. Tuttavia nei negozi non potrà essere accolto più di un cliente ogni 10 metri quadrati.

  • Conte: in trasporti oggettiva difficoltà su misure

    “Il governo ha confermato l'istituzione di tavoli permanenti per la soluzione delle criticità sui traporti. Il Mit sta valutando l'incremento del numero di corse” in contemporanea con gli orari dove “l'afflusso è maggiore”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nel corso del question time alla Camera. “È evidente che ci sia un'oggettiva difficoltà di assicurare che le misure di sicurezza e distanziamento siano rispettate nel corso dell'intera giornata”. Ed è per questo che le misure del Dpcm sono finalizzate “ad alleggerire i flussi nei trasporti”, aggiunge.

  • Dpcm, Conte: necessario o epidemia ci sfugge di mano

    “Siamo consapevoli che sono misure severe ma sono necessarie a contenere i contagi. Diversamente la curva epidemiologica è destinata a sfuggirci completamente di mano”. Lo ha detto il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, durante il question time alla Camera. Conte ha poi spiegato che “l'insieme delle misure va valutato in termini unitari e complessivi. Come pure gli effetti dovranno essere valutati soltanto nell'arco di almeno due settimane”.

  • Ue, 100 mln per acquistare test rapidi da distribuire agli Stati

    La Commissione europea ha deciso di mobilitare cento milioni di euro attraverso il Fondo per l'emergenza per acquistare test Covid rapidi da distribuire negli Stati. A questo fine sarà lanciata una gara d'appalto congiunta.

  • Ronaldo, “il tampone è una ca...ta”

    Il tampone Covid? È una c...ata”: è il giudizio che dà, in un commento su Instagram, Cristiano Ronaldo, costretto a saltare il confronto con il Barcellona di Messi perché ancora positivo. “Pcr is bullshit”, scrive CR7, dove prc è l'acronimo della tecnologia usata per i test rino-faringei per la ricerca del Coronavirus. Al commento di Ronaldo sono subito seguiti migliaia di messaggi.

  • Anaao diffida Asl,no a medici non specialisti per Covid

    Il maggiore sindacato dei medici ospedalieri Anaao Assomed ha diffidato le Aziende Sanitarie e gli Enti dei Servizi sanitari regionali dall'impiegare dirigenti medici e sanitari privi delle necessarie competenze specialistiche presso reparti o servizi dedicati ai malati Covid. “Un simile progetto organizzativo, ove concretamente attuato, viola la normativa contrattuale. Se necessario intraprenderemo iniziative legali a tutela dei diritti dei propri iscritti, compresa la denuncia alle competenti Autorità giudiziarie ai fini dell'accertamento di eventuali responsabilità di natura penale”, ha detto il segretario nazionale Carlo Palermo.

    “Ci risulta - afferma Palermo - che alcune direzioni aziendali, per far fronte all'emergenza abbiano deciso di assegnare ai reparti che ospitano degenti Covid personale medico inquadrato in discipline non equipollenti rispetto alla Medicina interna o a quella di Malattie Infettive o di Malattie dell'apparato respiratorio, come tale privo delle competenze specialistiche necessarie a gestire una patologia così complessa come l'infezione virale da Covid-19”. E aggiunge: “Un simile progetto organizzativo, ove concretamente attuato, metterebbe in grave pericolo l'incolumità dei pazienti ricoverati, esponendo inoltre i dirigenti coinvolti ad un ingiustificato aggravio del rischio professionale, con ricadute negative sia sul piano della responsabilità medica che delle garanzie assicurative”.

  • A Brescia 1337 contagiati e il 13% è sopra i 65 anni

    Ad oggi nel solo capoluogo di Brescia sono 1337 i positivi al Covid e di questi 1156 sono sotto i 65 anni. Lo riferisce il sindaco di Brescia Emilio Del Bono parlando della situazione Covid in città. Solo il 13,5% degli attuali contagiati supera i 65 anni. Sono 149 i residenti a Brescia attualmente ricoverati in ospedale. Da aprile i numeri dei contagi non erano così alti in città. Il 6 aprile erano 1720 mentre nei mesi successivi e fino ad ottobre la quota non aveva mai superato i 900.

  • In carcere Terni positivi 55 dei 514 detenuti

    Focolaio Covid nel carcere di Terni, dove sono attualmente 55 i detenuti risultati positivi, su un totale di 514 reclusi. Lo si apprende da fonti penitenziarie. La quasi totalità dei contagiati, tutti della sezione alta sicurezza, sono asintomatici, ma sono stati necessari anche due ricoveri. Nel pomeriggio sono attesi i risultati di un'altra quarantina di tamponi, mentre domani dovrebbero essere sottoposti ai test circa ulteriori 90 detenuti. Al momento non si registrano casi di positività tra il personale della polizia penitenziaria, anche questo comunque sottoposto allo screening.

    La situazione nel carcere di Terni è costantemente monitorata dall'Usl Umbria 2. Al momento, all'interno del carcere, è stata già allestita una sezione Covid che potrebbe essere raddoppiata qualora i casi, il cui aggiornamento è in costante divenire, dovessero aumentare. Bloccate tutte le attività con personale esterno e le visite ai detenuti.

  • Conte: in Italia scenario 3, Cts ha condiviso Dcpm

    Allo stato, secondo lo studio del Cts in Italia “abbiamo uno scenario di tipo 3. Lo studio prevede possibilità di interruzione di alcune attività particolarmente a rischio, anche su base oraria, possibilità di lezioni scaglionate per la scuola, incremento dello smart working per decongestionare i trasporti. A tali misure si è attenuto il governo nell'adozione del Dpcm. Il governo, nella giornata di sabato, ha inviato una bozza del Dpcm al Cts sollecitando un parere sul merito e il Cts, dopo ampia analisi - leggo testualmente - “ha condiviso i provvedimenti inseriti nel testo”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nel corso del question Time.

  • Boeing taglia altri 7.000 posti entro la fine del 2021

    Boeing si appresta a tagliare altri 7.000 posti di lavoro entro la fine del 2021, portando il totale degli esuberi a 30.000 unità. Lo riporta l'agenzia Bloomberg. È il risultato delle conseguenze della pandemia che si sono aggiunte a quelle disastrose legate ai problemi del Boeing 737 Max. Conseguenze che hanno portato a nuove gravi perdite nel terzo trimestre, circa 466 milioni di dollari, contro utili per 1,2 miliardi di dollari dello scorso anno.

  • Germania, lockdown light dal 2 novembre

    l governo federale e i Land tedeschi potrebbero concordare su una massiccia limitazione dei contatti su tutto il territorio della repubblica federale a partire dal 2 novembre e non dal 4 novembre come nell'ipotesi precedente per potenziare il contenimento della pandemia da coronavirus. Lo ha reso noto la Dpa da fonti vicine alla riunione attualmente in corso tra la cancelliera Angela Merkel e i ministri-presidenti dei 16 Land

  • Von der Leyen, 50mln dosi al mese, possibilmente da aprile

    La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, prevede la possibilità - nello scenario migliore - di una disponibilità di dosi di vaccino anti-Covid fino a 50 milioni di dosi al mese, “possibilmente da aprile”. Lo ha spiegato presentando le misure che domani saranno sul tavolo dei capi di Stato e di governo nella videoconferenza virtuale sulla risposta comune al coronavirus.

  • Garante a governo, ridurre numero detenuti in carcere

    Contro la diffusione del Covid nelle carceri va ridotto il numero di presenze attraverso provvedimenti che, pur tenendo fermo il criterio della complessiva sicurezza, siano in grado di fare emergere la centralità della tutela della salute di ogni persona”.La richiesta al governo arriva dal Garante nazionale delle persone private della libertà, che fa notare come le presenze in carcere, da maggio a oggi, abbiano avuto “un importante incremento (si era allora scesi ben sotto le 53 mila presenze)”. I provvedimenti che il Garante si attende dal Governo “dovranno confermare e ampliare quelli adottati a suo tempo, traendo insegnamento da quell'esperienza ed evitando così quegli aspetti che talvolta ne hanno reso la portata molto limitata”. Occorre con fermezza “chiarire che la necessità di spazi è ineludibile e che, quindi, non ha senso far rientrare in carcere persone che vi trascorrono soltanto la notte o mantenere la detenzione di persone condannate a pene brevi”. Occorre inoltre “riaffermare il principio di tutela della particolare vulnerabilità di persone anziane o affette da specifiche malattie che resta integro nel suo valore, al di là di strillate opinioni espresse in qualche talk-show televisivo”.

  • Gemelli, un paziente su 5 anche se guarito resta positivo al tampone

    Quasi un paziente su 5 (il 16,7%) dei guariti dalla sindrome Covid-19 continua ancora a essere positivo al tampone per il coronavirus per alcune settimane. È quanto emerso da uno studio pubblicato sull'American Journal of Preventive Medicine e condotto dal professor Francesco Landi del Dipartimento di Scienze dell'invecchiamento, neurologiche, ortopediche del Policlinico Gemelli Irccse docente Facoltà di Medicina e chirurgia all'Università Cattolica, campus di Roma. Lo studio ha coinvolto 131 pazienti Covid-19. “Si è visto - spiega Landi - che 22 dei pazienti (16,7%), pur rispettando tutti i criteri per terminare la quarantena (assenza di febbre e due tamponi negativi), hanno presentato nuovamente tampone positivo dopo due settimane”. La probabilità di restare positivi al SARS-CoV-2 “è più alta tra coloro che presentano ancora dei sintomi”. La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCSS ha attuato un servizio di assistenza post-acuta per i pazienti Covid-19 guariti e dimessi dall'ospedale per monitorarne la salute a lungo termine.

  • Nuovo record di casi in Austria

    Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 3.394 nuovi casi di coronavirus in Austria. Lo riferisce il quotidiano Der Standard citando fonti del ministero dell'Interno e della Salute Registrati anche 22 nuovi decessi

  • Afp, record oltre 500mila casi nel mondo in 24 ore

    Oltre 500 mila casi di Covid-19 sono stati rilevati nel mondo in 24 ore secondo un conteggio dell'Afp. E' un nuovo record giornaliero.

    Mascherine a Melbourne
  • 44 milioni di casi nel mondo, 5 milioni in 12 giorni

    Il bilancio dei casi di coronavirus registrati nel mondo ha superato oggi quota 44 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University, secondo cui dall'inizio della pandemia i contagi hanno toccato quota 44.059.551. Si tratta di un aumento di oltre cinque milioni di infezioni in soli 12 giorni. La soglia dei 39 milioni, infatti, era stata superata il 16 ottobre scorso. I morti a causa del virus a livello globale sono ad oggi 1.168.568, mentre le persone guarite sono 29.843.500.

  • «Omicidio di Stato, pagherete caro», striscione a Roma

    Uno striscione con scritto “Omicidio di Stato. Pagherete caro, pagherete tutto!” e tre manichini vestiti da cuoco, barista e personal trainer sono stati ritrovati stamattina dalla polizia nel quartiere San Basilio, alla periferia di Roma. Il materiale è stato sequestrato dagli agenti del distretto San Basilio. Secondo quanto si apprende, lo striscione era firmato 'Invictus' per protestare contro le nuove misure anti-Covid.

  • Cisl a Miur, rettifichi quanto non previsto in Dad

    Il contratto integrativo sulle attività didattiche a distanza firmato, al momento, solo da Anief e Cisl, prevede il lavoro a distanza solo per i docenti in quarantena o in isolamento fiduciario (ma non in malattia certificata) e stabilisce che l'attività da svolgere riguarderà solo gli alunni delle proprie classi. E' quanto precisa la Cisl scuola la quale contesta un punto della circolare del capo dipartimento istruzione del Ministero, Marco Bruschi che “non corrisponde affatto a quanto previsto nell'ipotesi di contratto collettivo nazionale integrativo” sottoscritto, tanto che la Cisl Scuola “ha già richiesto formalmente al ministero le opportune rettifiche” La Cisl contesta infatti che nella nota ministeriale si discostano dal contratto “sia la casistica illustrata che le conseguenti indicazioni” dal momento che il Ministero, “esponendo una propria interpretazione del quadro risultante dai diversi provvedimenti in materia di lavoro agile, indica quali sono le situazioni nelle quali il ricorso a tale modalità può ritenersi applicabile anche alla scuola”. La nota del Capo Dipartimento - nel punto contestato dal sindacato -prevede che in caso di quarantena cui non corrisponda uno stato di malattia certificata: assistenti amministrativi e DSGA possano prestare la normale attività in modalità agile; gli assistenti tecnici svolgano, ove possibile, funzioni di supporto tecnico da remoto; sui posti di collaboratori, cuochi, ecc… vista l'impossibilità di svolgere lavoro a distanza, si possa procedere, se necessario, alla nomina di un supplente. Gli educatori dei convitti possano svolgere attività educative di semiconvitto in modalità agile qualora i ragazzi siano in presenza e ci siano altri educatori in presenza cui affidare i gruppi. Per le attività in orario notturno si nomina il supplente.

  • Altmaier, misure avranno impatto su crescita

    Misure rafforzate contro il Covid potranno avere un impatto sulla crescita economica della Germania. Lo ha affermato il ministro dell'economia tedesco Peter Altmaier, rispondendo a una domanda al Bundestag. Altmaier ha affermato di voler migliorare gli aiuti per le imoprese, ricordando che molte sono finite a rischio esistenziale nella prima ondata della pandemia. Venerdì prossimo il ministro presenterà le stime autunnali sul Pil, che secondo indiscrezioni pubblicate dai giornali sono state riviste lievemente al rialzo a -5,5 (da -5,8).

  • Von der Leyen, potremo vaccinare 700milioni di persone

    “Nel miglior scenario possibile, gli accordi per l'acquisto anticipato dei vaccini” anti-Covid “che abbiamo con le società farmaceutiche prevedono un range tra i 20-50 milioni di dosi consegnate ogni mese, da quando le prime società saranno pronte. Se tutti i candidati che abbiamo per la produzione dei vaccini avessero successo, nel 2021 avremo 1 miliardo e 220 milioni di vaccini. Ma anche se tutti i candidati non dovessero riuscire, potremo vaccinare 700milioni di persone”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

    Proteste contro misure restrittive a Praga
  • Speranza, bene accordo tamponi rapidi negli ambulatori medici e pediatri

    «Ringrazio i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta che hanno sottoscritto oggi, con senso di responsabilità, il nuovo accordo collettivo nazionale. È molto importante l'impegno a fare tamponi rapidi antigenici negli studi o in altri spazi adeguati e l'utilizzo di nuove attrezzature per la diagnostica di primo livello. Le cure primarie sono un pezzo essenziale del Servizio sanitario nazionale. È necessario continuare a investire nella prossimità come chiave di una nuova idea di salute». Lo scrive su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza a commento dell'accordo raggiunto tra medici e pediatri di famiglia con la Sisac, la parte pubblica che rappresenta le Regioni nella contrattazione, che dà il via a 2 milioni di test rapidi entro l'anno con un finanziamento di 30 milioni stanziati dal decreto Ristori.

  • Ue: von der Leyen, contagi e ricoveri aumenteranno in prossime 2-3 settimane. Misure allentate troppo presto

    “La situazione è molto grave in quasi tutti i nostri Stati membri: tutti i dati indicano una grande diffusione del virus in tutta Europa. Questa è la seconda ondata, nessun Paese è risparmiato e c'è una ‘fatica da pandemia'”. Lo ha detto la presidente della Commissione von der Leyen alla conferenza stampa dopo la riunione del collegio europeo aggiungendo che “solo la scorsa settimana, il numero totale di casi confermati di Covid-19 in Europa è stato di 1,1 milioni. E poiché più persone vengono infettate, più vengono ricoverate anche in ospedale. E possiamo aspettarci che questi numeri aumentino ulteriormente nelle prossime due o tre settimane”. “Molte cose sono state fatte in modo corretto nella prima ondata, però le strategie di deconfinamento sono state troppo veloci: le misure sono state allentate troppo presto, ecco perché c'é l a seconda ondata, che non sappiamo neppure se sarà l'ultima”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen rispondendo ad una domanda.

    Il discorso della von der Leyen ascoltato dal presidente e dal vicepresidente del governo regionale catalano
  • Zaia, entro 48 ore piano per attivazione Covid Center

    “Ho chiesto alle aziende di depositare un piano di attività per i Covid Center, con restrizioni graduali, in modo che in 24-48 ore passi in Comitato tecnico scientifico regionale e poi direttamente lo acquisiremo come soggetto attuatore nell'unità di crisi”. Lo ha annunciato oggi il presidente del Veneto Luca Zaia, commentando l'andamento dei contagi in regione. “Continuiamo - ha aggiunto - a imbarcare 50 pazienti in area non critica, sono questi i reparti che fanno da riferimento per il piano di emergenza, rispetto alle terapie intensive; mancano 100 ricoverati, e tra 2 giorni il Veneto passa in Fascia 3”.

  • Ue, protocollo viaggiatori e 100 mln per test rapidi

    Protocollo comune per testare i viaggiatori sul Covid-19 e primi contributi scientifici in arrivo a novembre per un approccio comune alla quarantena. Sono alcune delle iniziative annunciate dalla Commissione europea per migliorare il coordinamento tra paesi nella risposta al Covid. L'Esecutivo Ue propone inoltre di prolungare la durata dei “corridoi verdi” per le merci e sta mobilitando 100 milioni di euro per acquistare direttamente test antigenici rapidi e fornirli agli Stati membri. Bruxelles ribadisce anche l'importanza della condivisione dei dati. Si legge nella comunicazione pubblicata oggi dalla Commissione europea.

  • Ue, Stati si mettano d'accordo su uso test rapidi

    Gli Stati membri dovrebbero concordare i criteri da utilizzare per la selezione dei test rapidi dell'antigene, per rilevare il Covid, e raggiungere un accordo sugli scenari e le impostazioni durante i quali è opportuno utilizzare questi test, come ad esempio in circostanze di elevata trasmissione. Si legge nella raccomandazione della Commissione Ue sulla strategia per i test, che include appunto i test rapidi. Il documento, adottato oggi dal collegio dei commissari, domani sarà sul tavolo dei leader Ue nella prima consultazione in videoconferenza sul coordinamento Covid.

  • Commissione Ue proporrà misure per Unione della sanità

    L'11 novembre la Commissione europea adotterà un pacchetto di iniziative “per stabilire i primi elementi costitutivi di un'Unione europea della sanità”. E' quanto si legge nella Comunicazione sulle misure addizionali anti-Covid, pubblicata oggi. La Commissione vuole ampliare i mandati dell'Ecdc e dell'Ema, e proporre un approccio comprensivo alla preparazione, sorveglianza e risposta alle gravi minacce sanitarie transfrontaliere. Le proposte non riguarderanno solo le politiche sanitarie ma anche i trasporti, con misure per meglio integrarli nelle emergenze.

    Una passante a Nottingham
  • Scuola: incontro sindacati ministro rinviato a venerdì 30

    E' stato spostato a venerdì 30 alle ore 11 - a quanto si apprende - l'incontro tra i sindacati e il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, previsto per oggi; i sindacati della scuola hanno chiesto un rinvio data la contemporanea convocazione, oggi pomeriggio, dei segretari di Cgil, Cisl e Uil da parte del premier Conte. Nell'incontro del 30 ottobre i temi centrali saranno gli ultimi aggiornamenti sulle misure per il contrasto del Covid e la gestione dell'emergenza nelle scuole e le prospettive di investimento nel comparto. (

  • Fugatti, diminuire passeggeri su bus e treni

    “Stante i dati a nostra disposizione e le indicazioni fornite agli istituti, riteniamo che il Trentino possa cercare di mantenere l'impostazione attuale su cui stiamo peraltro introducendo novità, ad esempio per la riorganizzazione del trasporto pubblico con l'obiettivo di diminuire il numero degli utenti sugli autobus e sui treni. Resta il fatto che il monitoraggio della situazione è costante e sarà in base all'andamento dei contagi che saranno decise con velocità le prossime mosse”. Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nel corso di un incontro fra la task force provinciale anti covid, il coordinamento degli imprenditori ed i segretari di Cgil Cisl e Uil del Trentino. Fugatti ha ricordato che il Trentino è “il territorio che a livello nazionale ha la percentuale più alta di tamponi effettuati in rapporto al numero di abitanti, e che se l'indice Rt è tra i più bassi in Italia, ciò è dovuto alla stretta collaborazione con l'Azienda sanitaria che accompagna la task force e la giunta nelle decisioni assunte a tutela della pubblica salute”. “La crescita importante del numero di positivi - ha detto l'assessore alla salute Stefania Segnana - è anche il risultato di un affinamento delle tecniche di tracciamento che ci consentono oggi di identificare molti più casi asintomatici, prima quasi invisibili. Stiamo puntando con decisione anche sui test rapidi, somministrati solo ai sintomatici, ed abbiamo trovato, primi in Italia, un accordo con i medici di medicina generale per effettuare questi tamponi con l'obiettivo di essere tempestivi nell'individuare i soggetti da sottoporre ad isolamento ed essere più veloci del virus”.

  • Croazia, nuovi record negativi, 'crisi enorme'

    In Croazia continua da tre settimana la forte impennata di nuovi casi di coronavirus, con quasi ogni giorno nuovi record negativi e una situazione sempre più difficile nel sistema sanitario che il ministro della Sanità Vili Beros ha definito “crisi di proporzioni enormi che potrebbe peggiorare”. Da ieri nel Paese sono stati confermati 2.378 nuovi contagi, numero che segna il record giornaliero, come anche quello dei 23 decessi nelle ultime 24 ore. Al massimo sono anche i casi di infezione attiva, ad oggi 12.736 pazienti, dei quali quasi mille sono in ricovero ospedaliero e 68 necessitano della respirazione artificiale. Mentre per ora ci sono abbastanza posti letto in tutti i centri ospedalieri, inclusi quelli in terapia intensiva, la situazione critica riguarda la carenza del personale medico, già in passato in diminuzione per l'emigrazione di molti medici verso i Paesi occidentali, adesso accentuata dal grande numero, circa 150 ad oggi, che sono postivi al Covid-19 e altri circa 600 in isolamento domiciliare per contatti rischiosi. Dall'inizio dell'epidemia in Croazia ci sono stati di 41 mila casi di Covid-19, su 460 mila tamponi effettuati e una popolazione di quattro milioni. Il totale delle vittime ha raggiunto 493 persone.

  • Tunisia, 2.125 nuovi casi e 117 morti in 48 ore

    Ancora in marcata crescita i contagi in Tunisia dove, secondo i dati riferiti al 25 e 26 ottobre, sono stati registrati altri 2.125 contagi (su 5.968 test effettuati), che portano il totale delle infezioni confermate nel Paese nordafricano a quota 54.278. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che il bilancio dei decessi è salito a 1153, di cui 117 nelle 48 ore considerate. Delle persone che risultano ancora positive, 1.233 sono ricoverate in ospedale, 221 in rianimazione e 106 in respirazione assistita. I tamponi effettuati da inizio epidemia sono 336.380. Per contrastare la diffusione del coronavirus le autorità tunisine hanno già imposto il coprifuoco notturno in 16 governatorati del Paese e una serie di rigide misure di prevenzione cui i cittadini sono obbligati a conformarsi. Il premier Hichem Mechichi ha inoltre autorizzato tutti i 24 governatori del Paese a decretare misure di coprifuoco secondo le diverse esigenze, nei territori di loro competenza, ove si rendesse necessario. Il ministro della Sanità Faouzi Mehdi ha annunciato nelle ultime ore che proporrà al governo un piano di lockdown mirati durante le prossime vacanze scolastiche. Proprio a causa della forte crescita dei casi il Consiglio Ue ha escluso la Tunisia dalla lista dei paesi extra Ue cui sono concessi i viaggi non essenziali nel territorio europeo. Dal 28 settembre scorso per chi arriva dall'Italia in Tunisia, oltre all'obbligo della presentazione del test Rt-Pcr negativo, è previsto l'obbligo di autoisolamento domiciliare per sette giorni.

  • Mosca manda i medici militari nella regione di Kurgan

    La Russia invierà i medici dell'esercito nella regione di Kurgan, nella zona degli Urali, per contrastare l'epidemia di Covid-19: lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca, ripreso dall'agenzia di stampa statale russa Tass. “Il ministro della Difesa russo, generale dell'esercito Serghiei Shoigu, ha incaricato di fornire assistenza alla regione di Kurgan nella lotta contro l'infezione da coronavirus”, fa sapere il dicastero, precisando che invierà “una squadra combinata di specialisti medici militari” nella regione “per fornire consulenza e cure ai pazienti con infezione da coronavirus negli ospedali della regione”. La settimana scorsa, i sanitari della regione di Kurgan avevano chiesto a Putin maggiore sostegno e l'invio di personale a causa della situazione critica.

  • Sudafrica, presidente decide di andare in quarantena

    Il presidente del Sudafrica, Cyril Ramaphosa, è in quarantena dopo che l'ospite di una cena cui ha partecipato è risultato in seguito positivo al coronavirus. Il presidente non mostra sintomi e svolgerà il suo lavoro a distanza, come ha detto il suo ufficio in una nota. Ramaphosa è l'ennesimo leader costretto a mettersi in quarantena per la pandemia. Il Sudafrica ha segnalato il maggior numero di contagi nel continente, a oggi 717.851. I morti registrati fino a ora sono 19.053. Il presidente sudafricano ha imposto uno dei blocchi più severi al mondo per frenare la diffusione del virus, allentando in seguito le restrizioni.

  • Maradona in auto-isolamento

    Il campione Diego Armando Maradona è in autoisolamento perché ha avuto contatti a rischio. Una delle sue guardie del corpo ha manifestato sintomi di Covid e il campione argentino si è messo in quarantena.

  • Germania, governo alza salario minimo

    Il governo di Angela Merkel ha deciso di aumentare il salario minimo in quattro fasi, portandolo a 10,45 euro l’ora entro metà 2022. L’obiettivo è sostenere la domanda nel vivo della pandemia che ha raggiunto livelli d’allarme nel paese, costringendo le autorità a un lockdown «light» simile a quello italiano. L’aumento, voluto dai socialdemocratici, aveva incontrato il parere ostile dei datori di lavoro.

    Il terminal vuoto del Berlin Brandenburg Airport di Schoenefeld in Germania
  • Sala e de Magistris a Speranza, lockdown idea Ricciardi?

    Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e quello di Napoli, Luigi de Magistris, hanno scritto una lettera al ministro della Salute, Roberto Speranza, per chiedere chiarimenti sulle affermazioni fatte dal consulente del ministero, Walter Ricciardi, che ha parlato di un lockdown «necessario» nelle due città. «Stamattina ci siamo sentiti con il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, perché ieri il consulente del ministero della Salute, il professor Ricciardi, ha evocato un lockdown a Napoli e Milano - ha spiegato Sala in un video suoi social -. Abbiamo scritto al ministro per chiedergli se quella è un'opinione del suo consulente o è un'opinione del ministero e, nel caso fosse un'opinione del ministero, se è basata su dati e informazioni che il ministero ha e noi non abbiamo».

  • Berlino,quando terapie intensive piene è troppo tardi

    «Quando le terapie intensive sono piene è troppo tardi». È quello che ha detto l ministro della Salute tedesco Jens Spahn, in vista dell'incontro di oggi fra la cancelliera e i ministri presidenti dei Laender sulle nuove misure restrittive per il Covid. Attualmente la situazione sanitaria è ancora sotto controllo, ma il numero dei pazienti in terapia intensiva è sensibilmente aumentato, passando da 590 a 1470 in 145 giorni (dati aggiornati ieri). «Adesso dipende davvero da noi, da tutti noi», aggiunge il ministro, che è in isolamento a casa, perché a sua volta contagiato dal virus. «Sono fiducioso che troveremo una line unitaria”, aggiunge a proposito dell'incontro virtuale che si annuncia molto burrascoso, a causa delle resistenze di molte regioni alla linea più dura che vorrebbe far passare Merkel. Se si arriverà a chiudere bar ristoranti e locali, questi settori saranno colpiti molto duramente, e Spahn propone “un pacchetto di aiuti mirato molto generoso».

  • Positivo giocatore basket Dinamo Sassari, test a tutti 

    Alla Dinamo Sassari di Basket c'è un positivo. La società con una breve nota sul sito ha comunicato che «a seguito dei test effettuati nel rispetto dei protocolli sanitari, è emerso un caso di positività al Covid-19». Si tratta di un giocatore, di cui la dirigenza non ha rivelato il nome per rispetto della privacy. L'unica cosa che è stata precisata dal Banco di Sardegna è che «il soggetto è totalmente asintomatico e sta seguendo in isolamento le procedure previste dal protocollo sanitario». Frattanto, «il resto del gruppo verrà sottoposto a ulteriori test - conclude la nota - in vista dei prossimi impegni agonistici».

  • Sardegna, 35 positivi in casa riposo

    Quaranta ospiti con un'età media di 87 anni, sette dipendenti e 35 anziani contagiati da Covid e tre donne decedute dopo il ricovero all'ospedale SS.Trinità di Cagliari. I positivi, tutti asintomatici, sono curati in struttura sotto la supervisione del medico di base del paese con ossigenoterapia a farmaci. È questa la situazione della casa di risposo “Monsignor Serci” di Nuraminis nel Sud Sardegna, della quale si è occupata anche l'Unione Sarda.

  • Reuters: 43,8 milioni di casi e 1.165.443 vittime

    Sono oltre 43,88 milioni i casi di Covid-19 registrati dall’inizio della pandemia, mentre il bilancio delle vittime è salito a 1.165.443. È quanto emerge dall’ultimo bollettino globale dell’agenzia Reuters.  

    Polizia davanti alla Cancelleria tedesca a Berlino dove si è tenuta una manifestazione anti lockdown
  • Gb, sale pressione su BoJo per lockdown bis di fatto

    Crescono le pressioni di una parte significativa della comunità scientifica britannica sul governo di Boris Johnson per restrizioni ulteriori, fino a un possibile lockdown nazionale bis o quasi, in risposta a una seconda ondata di contagi da coronavirus.

    Un'ondata che ieri ha fatto segnare nel Regno Unito altri 367 morti (record giornaliero da prima dell'estate) e che secondo la dottoressa Yvonne Doyle, medical director del Public Health England, potrebbe rivelarsi alla fine in Europa persino più letale della prima ondata. Il progressista Guardian rilancia l'appello di diversi accademici che invocano ormai un nuovo confinamento generale del Paese di almeno un paio di settimane, per provare a spezzare la catena dei contatti e dei contagi.

    Ma anche il filo-Tory Daily Telegraph dà voce a quella parte di consiglieri scientifici del governo raccolti nel comitato Sage che chiedono come minimo un'estensione all'intera nazione dei limiti imposti nelle ultime settimane solo a ad alcune aree dell'Inghilterra centro-settentrionale coinvolti dalla cosiddetta allerta 3 di una diffusione “molta alta” del virus: un semi lockdown di fatto, con solo le scuole e poco altro aperte, suggerito a quanto pare anche dal professor Patrick Vallance, consigliere scientifico capo del primo ministro.

  • Michel, più coordinamento Ue su test e tracciamento

    “I lockdown hanno conseguenze pesantissime sul fronte politico, sociale, economico e persino democratico. Molti Paesi stanno prendendo misure restrittive per frenare i contagi, ma se vogliamo evitare nuove chiusure nei prossimi mesi serve un maggiore coordinamento europeo sui test, sul tracciamento, sui piani per la vaccinazione e sulle regole per la quarantena”. E' quanto afferma il presidente del Consiglio europeo Charles Michel in un'intervista alla Stampa alla vigilia del vertice straordinario, convocato per domani in videoconferenza, per discutere della seconda ondata dell'emergenza coronavirus.

    “Dobbiamo evitare una tragedia - osserva - dobbiamo dire la verità: la situazione in Europa è grave e allarmante. Dobbiamo agire e con urgenza; dobbiamo essere più efficienti. La diffusione del virus è estremamente aggressiva. Serve più efficienza nell'intercettarlo prima che i cittadini si contagino l'uno con l'altro”. Sulle tensioni sociali commenta: “La situazione è molto complessa e certamente ci sono reazioni sociali. Per questo è fondamentale essere efficienti e dimostrare che la strategia sta funzionando. Quando nella tarda primavera siamo riusciti a rallentare drasticamente la velocità di diffusione del Covid-19, la priorità è diventata la ripresa della vita economica, sociale e culturale. Questo doveva essere supportato da una solida politica di test e tracciabilità. Ma a livello europeo questo piano d'azione non ha raggiunto i risultati sperati”. Ora però sui test rapidi “ci sono questioni di praticabilità legate per esempio all'omologazione o al riconoscimento reciproco. È importante che la Commissione faccia un appalto congiunto accessibile a tutti. Dobbiamo inoltre andare avanti per favorire il dialogo tra le varie applicazioni nazionali per il tracciamento dei contatti. In parallelo, bisogna definire la strategia europea sui vaccini”. Sulla disponibilità dei vaccini, “in teoria tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo, un approccio comune è indispensabile. Dobbiamo essere preparati perché non sarà facile gestire quella fase. Ci sono problemi logistici che non possiamo iniziare ad affrontare a febbraio o a marzo”.

  • Positivo assessore regionale Fvg Pizzimenti

    L'assessore regionale Fvg alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti è positivo al coronavirus. Lo ha reso noto lo stesso assessore, che si trova in quarantena nella sua abitazione di Udine. Asintomatico, le condizioni di salute di Pizzimenti, leghista, non sarebbero preoccupanti. Pizzimenti sarebbe al momento l'unico componente della Giunta contagiato. Oggi dovrebbero partire le procedure per i tracciamenti per individuare le persone con cui Pizzimenti è venuto a contatto recentemente.

  • Immuni: notifiche esposizione raddoppiate in 1 settimana

    Le notifiche di possibile esposizione al Covid inviate dall'applicazione Immuni sono quasi raddoppiate in una settimana, passando dalle 19.485 del 20 ottobre alle 36.231 del 26 ottobre. I dati, pubblicati sul sito di Immuni, sono forniti dal ministero della Salute. I download dell'applicazione per il tracciamento dei contagi hanno raggiunto i 9,36 milioni al 25 ottobre, 300mila in più rispetto ai 9,04 milioni del 19 ottobre. Gli utenti positivi al Covid-19 che hanno caricato le proprie chiavi sono 1.530.

  • 16 denunciati per gli scontri di ieri sera a Roma

    Sono 16 al momento i denunciati dalla polizia per gli scontri di ieri sera nel centro di Roma durante una manifestazione contro le nuove misure anti-Covid. Lo si apprende da fonti investigative. Durante la manifestazione, indetta a piazza del Popolo, ci sono stati lanci di bombe carta e oggetti contro gli agenti e cariche delle forze dell'ordine, intervenute anche con gli idranti per disperdere i manifestanti.

  • Sottosegretario Sibilia, spero non si arrivi all'esercito in strada

    “Spero che non si debba arrivare ad avere un esercito attivo nelle strade. Non vogliamo militarizzare il paese, ma dobbiamo fare appello alla responsabilità. La manifestazione va fatta, ma non con la violenza”. Così Carlo Sibilia, sottosegretario all'Interno (M5S), su Rai Radio1 all'interno di Radio anch'io condotto da Giorgio Zanchini. “Bisogna capire che c'è una situazione generale drammatica. Dal punto di vista politico abbiamo grande rispetto per le persone che stanno scendendo in piazza con le motivazioni più legittime e per questo abbiamo fatto il decreto ristori, questa è la prima risposta immediata che diamo agli italiani con soldi direttamente sui conti correnti - ha detto Sibilia -. La ricerca scientifica sta andando avanti e potremmo avere il vaccino a breve, speriamo il prima possibile”. “Stiamo agendo in maniera responsabile - ha detto ancora Sibilia -. La Germania proprio oggi sta annunciando un lockdown con misure più stringenti, Melbourne (in Australia, ndr) esce solo oggi, o ieri, da 100 giorni di lockdown”.

  • Petizione a Ue, governo dichiari emergenza economica

    La Commissione europea condurrà una indagine preliminare su una petizione inviata a Bruxelles subito dopo il lockdown, il 29 maggio scorso, da un gruppo di professionisti baresi contenente un atto di accusa verso il Governo italiano, reo - secondo gli autori della petizione - di aver dichiarato l'emergenza sanitaria senza aver contemporaneamente “dichiarato lo stato di emergenza economica”. L'atto è stato firmato dagli avvocati Ascanio Amenduni e Ylenia Leo e dal commercialista Domenico De Tullio. La petizione, dichiarata “ricevibile”, è stata integrata nelle ultime ore sulla base dell'ultimo Dpcm che prevede nuove chiusure. Un Dpcm che “condanna a morte” il settore della ristorazione, è lo sfogo di Antonello Magistà, ristoratore barese e coordinatore della Fiepet-Assoturismo di Confesercenti Terra di Bari, la cui testimonianza è riportata nella integrazione alla petizione trasmessa a Bruxelles. “Occorre prendersi la responsabilità di una chiusura totale, perché regolamentare le attività di ristorazione con orari e regole inaccettabili, oltre che con messaggi scacciaclienti che invitano a non frequentarli - dice il ristoratore - significa infliggere un colpo mortale al nostro settore e dimostrare di essere miopi nei confronti delle reali dinamiche della vita socio-economica del nostro Paese”.

  • Ucraina, 7.474 nuovi casi e 165 morti in 24 ore

    In Ucraina nelle ultime 24 ore sono stati accertati 7.474 nuovi casi di Covid-19 e 165 persone sono morte a causa del morbo: si tratta del numero più alto di decessi registrato nel Paese dall'inizio dell'epidemia. Lo riporta l'agenzia Interfax citando le autorità sanitarie locali. Stando ai dati ufficiali, in totale in Ucraina 6.755 persone sono morte per il Covid-19 e i contagi registrati finora sono in totale 363.075.

  • Sala, 10-15 giorni per decidere su lockdown Milano

    “Anche nella peggiore delle ipotesi, avremmo 10-15 giorni per decidere un lockdown”. Lo ribadisce il sindaco di Milano Giuseppe Sala in un'intervista al Corriere della sera, nella quale racconta che “oggi i nostri medici e i nostri infermieri fanno i conti con una massa enorme di ricoveri e a Milano abbiamo solo 13 Usca. Credo però che non sia ancora un problema irrisolvibile”. Per bar e ristoranti, afferma Sala, “la chiusura alle 18 è una penalizzazione devastante. Per questo domenica ho chiamato il ministro Gualtieri e gli ho detto: 'Siccome volete rimborsare in fretta chi ha una penalizzazione, metto a disposizione i miei uffici per far sì che i rimborsi arrivino subito'”. A proposito delle tensioni sociali, si dice “molto preoccupato. Deve far riflettere il fatto che la gran parte dei ragazzi fermati siano minorenni. Bisogna fare di tutto perché la destra violenta non strumentalizzi chi è colpito dalla crisi”. Sulla didattica a distanza per i licei decisa dalla Lombardia “non ero e non sono d'accordo. Preferirei una didattica in parte a distanza e in parte in presenza”. Si trova invece “totalmente d'accordo” sulla sede a Milano per “il Tribunale europeo dei brevetti. Ma Milano è la città del lavoro. Avrebbe senso basare a Milano l'Agenzia nazionale delle politiche attive. Giustissima anche l'idea di insediare a Milano una cabina di regia del Mise e che si occupi di digitalizzazione. Noi non vogliamo ministeri, ma strutture tecniche, operative, assolutamente sì”. Su una sua ricandidatura rivela: “Decidere ora sarebbe sbagliato. Primo: perché in questa fase in cui bisogna lavorare molto uniti voglio essere il sindaco di tutti. Secondo, voglio che ogni mia decisione in questo momento critico sia libera da ogni valutazione in termini di consenso elettorale. Terzo: siamo sicuri che si voterà a maggio? Per tutti questi motivi cominciare la corsa oggi dal mio punto di vista sarebbe sbagliato”. Poi, la responsabilità nel dichiarare le proprie intenzioni vengono definite “balle di cui ci riempiamo la bocca noi che facciamo un certo tipo di lavoro. Alla gente non interessa se mi ricandido o meno”.

  • Sottosegretario Variati, lockdown generale sarebbe un danno terribile

    “Il lockdown generalizzato sarebbe un danno terribile, l'Italia precipiterebbe in una buca da cui sarebbe troppo difficile rialzarsi. Ma ora non si può escludere nulla”: così a The Breakfast Club su Radio Capital Achille Variati, sottosegretario al Ministero dell'Interno. “Perché tre dpcm in 12 giorni? La curva epidemiologica andava troppo veloce, serviva una correzione immediata. Non si poteva aspettare”, ha risposto l'esponente del Pd Sulle proteste contro le misure anti-contagio, Variati dice: “Sono preoccupato per le manifestazioni. Le proteste dei commercianti sono legittime, ma quello che è successo a Napoli o Torino non ha niente a che fare con queste proteste. Isoliamo i violenti, sono dei delinquenti, è gentaglia. Chi fa danni al patrimonio pubblico si può chiamare solo delinquente”. “L'atteggiamento della polizia nelle manifestazioni di piazza non deve essere quello di cercare lo scontro - continua il sottosegretario -. Poi ad un certo punto l'ordine pubblico va garantito. La polizia deve cercare di isolare questa gentaglia prima che scendano in piazza. Se fossi stato un commerciante avrei fatto sentire la mia voce. Ma bisogna essere consapevoli che se si va avanti così avremo problemi a dare un letto a chi non riesce a respirare. Il governo ha cercato di preservare la grande produzione, toccando la socialità”

  • A Napoli prosegue la protesta dei tassisti

    Prosegue la protesta dei tassisti napoletani che hanno trascorso l'intera notte in piazza del Plebiscito, a Napoli. Chiedono interventi immediati di ristoro per il mancato guadagno. A loro giudizio le nuove restrizioni previste dall'ultimo Dpcm e dalle ordinanze regionali hanno di fatto azzerato ogni possibilità di entrate: con ristoranti chiusi dopo le 18, cinema e teatri bloccati - dicono - la mobilità è quasi ridotta a zero. A loro nelle ultime ore si si sono aggiunti i conducenti di scuolabus e di bus turistici.. Nonostante la protesta i tassisti nella scorsa notte hanno assicurato alcune corse per persone anziane o cittadini che dovevano raggiungere le strutture ospedaliere.

    Protesta dei tassisti contro il dpcm in piazza del Plebiscito a Napoli
  • Belgio, 104 morti in un giorno, prima volta da aprile

    Lunedì 26 ottobre, nel bel mezzo della seconda ondata di pandemia, sono stati registrati in Belgio 104 nuovi decessi attribuiti al coronavirus. L'ultima volta che era stata superata la soglia dei 100 morti era stato a fine aprile, secondo l'Istituto di sanità pubblica Sciensano. Il 29 aprile furono infatti registrati 107 decessi. Dall'inizio della crisi sanitaria, più di 11.000 persone hanno perso la vita a causa del Covid-19.

  • Assaeroporti, -69,7% passeggeri a settembre, a livelli 1995

    Gli aeroporti italiani registrano un nuovo pesante crollo e, dopo la timida ripresa dei mesi estivi, chiudono settembre con soli 5.738.268 passeggeri, il 69,7% in meno rispetto al 2019, cifre che riportano il settore indietro di 25 anni, ai livelli registrati nel 1995. LO rende noto Assaeroporti precisando che, in particolare, il dato relativo ai voli Extra Ue registra un drammatico calo del 91% riconducibile soprattutto alle quarantene e alle restrizioni imposte dai singoli Stati ai viaggi aerei. Altrettanto marcata la contrazione del traffico Ue, pari al -78%, mentre più contenuta, ma comunque significativa, quella dei voli nazionali (-46%). Numeri in discesa anche per i movimenti e il cargo aereo, che si attestano rispettivamente a -50% e -23,4%, sempre rispetto a settembre 2019. Lo scenario, critico, emerge anche dai dati relativi al periodo marzo-settembre 2020: dal lockdown ad oggi il sistema aeroportuale nazionale ha perso l'83% dei passeggeri, il 68% dei movimenti aerei e il 33% delle merci. Si evidenzia, inoltre, la sempre minore propensione al viaggio e al turismo e una ripresa del traffico aereo sui livelli pre-Covid, non prima del 2024-2025, secondo le ultime proiezioni formulate da Aci Europe.

  • Michel, 3-4 vaccini entro fine anno, inizio 2021

    “Secondo le nostre informazioni, ci auguriamo che tra la fine dell'anno e l'inizio del prossimo, 3 o 4 vaccini possano essere gradualmente disponibili”. Lo ha assicurato il presidente del Consiglio europeo Charles Michel intervistato da Rtl France. L'ex primo ministro belga ha precisato che “la Commissione europea, a nome degli Stati membri, ha firmato numerosi contratti per garantire che quando i vaccini saranno disponibili, potremo beneficiare delle dosi di cui abbiamo bisogno”. Michel ha poi ribadito che non sarà una “bacchetta magica” che permetterà di vaccinare tutti in una volta.

  • Sala: su sanità fare di più, alcune cose da ripensare

    “Il mio augurio è che si riesca a uscire da questa pandemia, a tenere duro in questo momento, ma che sia anche un'occasione per affrontare con razionalità il tema della salute perché c'é da fare di più”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è intervenuto in collegamento al meeting annuale di Alleanza contro il cancro, dove ha portato un saluto in apertura dei lavori. “Per fortuna siamo in un territorio dove la sanità è di grande qualità ma è abbastanza evidente che bisogna ripensare una serie di cose - ha aggiunto -. Chi svolge la mia professione, la politica, deve capire che siamo attesi ad una grande sfida e alla capacità di fare di più. Se faremo le cose giuste la nostra comunità ne avrò grande beneficio”.

  • Bulgaria lezioni online per tutti licei e università

    Nuovo record giornaliero di contagi da coronavirus in Bulgaria. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 2.569 casi su 11.226 test diagnostici effettuati. Il totale dei contagi da inizio epidemia è a oggi di 42.701. Da ieri sono stati segnalati venticinque decessi e il numero complessivo delle vittime sale a 1.161. Il bilancio dei casi di infezione fra il personale medico sanitario è salito a 2.020. Attualmente vi sono 22.597 casi attivi in Bulgaria, mentre negli ospedali sono ricoverati 2.217 pazienti, 145 dei quali in terapia intensiva. A seguito della sempre più preoccupante situazione epidemiologica nel Paese balcanico, il ministro della Sanità, Kostadin Anghelov, ha emesso un'ordinanza con la quale si aggiungono altre restrizioni alle già esistenti. A partire da domani, tutte le scuole medie superiori e le università passano all'istruzione online fino al 12 novembre. Fino a trenta persone è ammessa la presenza fisica a conferenze, seminari, esposizioni e altre iniziative pubbliche. Nei teatri e nei cinema è ammessa la presenza fino al 30% della rispettiva capacità. Alle gare sportive è proibita la presenza di pubblico, ne fa eccezione il torneo internazionale di tennis 'Sofia Open 2020'. Nei ristoranti e nei bar sono ammesse fino a sei persone per ogni tavolo.

  • Macron in tv alle 20, potrebbe annunciare lockdown

    Per Emmanuel Macron è il momento di decidere. Dinanzi al peggioramento “esponenziale” della pandemia da Covid-19, il presidente francese è chiamato ad annunciare oggi una nuova stretta contro il coronavirus. Anche in caso di un lockdown nazionale, le scuole dovrebbero comunque rimanere aperte, riferisce BFM-TV citando fonti concordanti. Lo stesso vale per i servizi pubblici. Macron presiederà un nuovo consiglio di Difesa questa mattina, il secondo in due giorni, prima del consiglio dei ministri. Poi, alle 20:00, il discorso del presidente in tv. “Tutto può evolvere fino all'ultimo momento”, avvisa un consigliere ministeriale.

    Un negozio di mascherine a Parigi
  • Germania contagi record, quasi 15mila casi in 24 ore con 85 decessi

    Sono quasi 15mila i contagi da coronavirus accertati su base giornaliera in Germania, un nuovo record. Come ha reso noto il Robert Koch Institute per le malattie infettive, in 24 ore sono stati registrati 14.964 nuovi casi di Covid-19. Si tratta del numero maggiore di contagi su basa giornaliera dall'inizio dell'epidemia e porta il totale a 449.275. I decessi in un giorno sono stati 85, il doppio di ieri e in netto aumento rispetto ai giorni scorsi e le vittime complessive del Covid-19 in Germania hanno superato la soglia di 11mila. Sulla base dei dati aggiornati a ieri (+11.409 contagi), l'incidenza dei casi è di 87 ogni 100mila abitanti e l'indice di riproduzione del virus sulla base di 7 giorni risulta dell'1,21. La cancelliera Angela Merkel – scrive oggi il quotidiano 'Bild' – intende proporre ai governatori dei Land un ‘lockdown light' dal 4 novembre per un mese e in tutto il territorio tedesco. Verrebbero chiusi bar, ristoranti, centri sportivi, teatri e cinema e vietati gli assembramenti e le manifestazioni pubbliche, mentre resterebbero aperte le scuole.

  • Iran, positivo il presidente del Parlamento

    Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Qalilbaf, è attualmente in quarantena dopo essere risultato positivo al coronavirus: lo ha reso noto oggi lo stesso Qalilbaf in un messaggio su Twitter. Allo stesso tempo, i media iraniani riportano che anche il ministro del Lavoro, Mohammad Shariatmadari, è risultato positivo al virus. Finora hanno contratto la malattia anche altri membri del Gabinetto di Teheran, incluso il vice presidente Mohammad Bagher Nobakht. Positivi anche il capo dell'Organizzazione per l'energia atomica iraniana Ali Akbar Salehi e oltre 40 deputati. Secondo i dati della Johns Hopkins University l'Iran conta ad oggi 581.824 casi di coronavirus e 33.299 morti.

  • Pakistan, 825 nuovi casi in 24 ore

    Il Pakistan ha registrato 825 nuovi casi di coronavirus e 14 decessi provocati dalla malattia nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto il ministero della Sanità del Paese, secondo quanto riporta la Cnn. Il bilancio complessivo dei contagi dall'inizio della pandemia in Pakistan sale così a quota 330.200, inclusi 6.759 morti. Finora 311.814 persone sono guarite, mentre i malati sono 11.627.

  • Usa, oltre 73mila casi in 24 ore

    Gli Stati Uniti hanno registrato ieri oltre 73mila casi di coronavirus: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University, secondo cui i nuovi contagi nel Paese sono stati 73.240. Allo stesso tempo, vi sono stati 985 decessi. I dati portano il bilancio complessivo delle infezioni nel Paese a quota 8.779.653 e quello dei morti a quota 226.723. Dall'inizio della pandemia negli Usa sono guarite 3.487.666 persone.

    Voto durante la pandemia in Usa, fila al Madison Square Garden di New York
  • India, i morti superano quota 120mila

    Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in India ha superato quota 120.000 mentre il numero complessivo dei contagi sfiora la soglia degli 8 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University, secondo cui nel Paese sono decedute dall'inizio della pandemia 120.010 persone. L'India è il secondo Paese al mondo per numero di casi (7.990.322) dopo gli Stati Uniti (8.778.680) ed il terzo per numero di morti dopo gli Usa (226.711) e il Brasile (157.946). Sempre secondo i dati dell'università americana, nel Paese finora sono guarite 7.259.509 persone.

  • Bild: Merkel per lockdown light da 4 novembre, chiuderanno bar, ristoranti, cinema, centri sportivi

    Un lockdown light a partire dal 4 novembre e per tutto il mese valido per l'intero territorio tedesco: è questa la proposta contenuta nel documento che oggi la cancelliera Angela Merkel sottoporrà alla riunione con i governatori dei Land: lo rende noto Bild. Saranno chiusi bar, ristoranti, centri sportivi, teatri e cinema e saranno vietate gli assembramenti di persone e le manifestazioni pubbliche. Scuole e asili rimarranno aperti. La Germania registra 14,964 nuovi casi di infezioni, riporta il Robert Koch Institute.

  • Alleanza GSK-Sanofi per 200 milioni di dosi di vaccino

    L’azienda farmaceutica francese Sanofi e la britannica GlaxoSmithKline pianificano di produrre 200 milioni di dosi del vaccino candidato COVID-19 disponibile grazie a un piano di allocazione guidato congiuntamente da GAVI e Oms. I due colossi farmaceutici europei hanno firmato oggi una dichiarazione di intenti con l’alleanza sul vaccino Gavi che coordina il programma mondiale conosciuto come COVAX. COVAX ha l’obiettivo di distribuire 2 miliardi di dosi nel mondo entro la fine del 2021, del programma fanno parte più di 180 paesi.

  • La Cina dichiara 42 nuovi casi, ai massimi dal 10 agosto

    La Cina ha riportato martedì 42 nuovi casi di Covid-19, il numero più alto dai 44 del 10 agosto, per il focolaio emerso nello Xinjiang, regione del nordovest. Si tratta, secondo i dati forniti dalla Commissione sanitaria nazionale, di 22 contagi di trasmissione domestica rilevati nella zona di Kashgar dove i test di massa hanno fatto emergere anche 19 asintomatici. I casi importati nel resto del Paese sono stati invece 20. Le autorità sanitarie di Kashgar hanno riferito che sempre martedì pomeriggio è avvenuto il completamento dei test sui 4,75 milioni di residenti, con 183 persone risultate positive al coronavirus. Il focolaio era stato individuato sabato in una fabbrica di abbigliamento. Il totale delle infezioni in Cina si è portato a quota 85.868, mentre i decessi sono rimasti fermi a quota 4.634.

  • Cuba, via a test clinici per vaccino 'Soberana 02'

    Il Centro di controllo statale dei farmaci, materiali e dispositivi medici (Cecmed) di Cuba ha dato il nulla osta all'Istituto cubano Finlay per avviare la fase I della sperimentazione del vaccino 'Soberana 02' contro il Covid-19. Lo riferisce l'agenzia di stampa Prensa latina. Si tratta così di un secondo vaccino sviluppato dai ricercatori cubani che hanno già in fase III la sperimentazione del 'Soberana 01' che dovrebbe terminare i test clinici nei primi mesi del 2021. In una recente intervista al quotidiano Granma il direttore dell'Istituto Finlay, Vicente Vérez, ha assicurato che il 'Soberana 02' è un farmaco innovatore che non ha precedenti fra tutti quelli sviluppati nel mondo per affrontare il coronavirus SARS-CoV-2, che causa il Covid-19. Secondo Vérez, la novità di questo nuovo candidato consiste nell'essere un vaccino coniugato, in cui l'antigene del virus, il dominio di legame al recettore (RBD), è legato chimicamente al tossoide tetanico. “La nostra speranza - ha aggiunto - è che l'immunità di 'Soberana 02' raggiunga la mucosa delle vie respiratorie per evitare l'entrata del virus. Se funziona, sarà il candidato vaccinale che proporremo di applicare alla popolazione pediatrica”.

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