Scenari

Alleanza con il Tg3 per informare meglio

default onloading pic
Fotolia


2' di lettura

La multimedialità non è più un’opzione ma ormai la normalità in un mondo in cui i media hanno imparato a collaborare invece che farsi la guerra per catturare l’attenzione del pubblico. Soprattutto se in gioco ci sono obiettivi sociali condivisi, come l’innalzamento del livello di alfabetizzazione finanziaria degli italiani, purtroppo ancor oggi davvero insufficiente. E non stupisce quindi che media differenti si alleino con questo obiettivo. Come il Tg3 e il Sole 24 Ore, che da oggi avviano una collaborazione, unendo le forze per far arrivare al più largo pubblico possibile le informazioni più utili per migliorare l’educazione finanziaria degli italiani. A partire da oggi, infatti il Tg3 apre uno spazio nell’edizione delle 14.20 per aiutare i telespettatori a orientarsi tra gli strumenti a disposizione, in occasione del lancio del Nuovo Risparmio del Sole 24 Ore. Un’occasione per chiarire al grande pubblico come scegliere i conti correnti, i fondi comuni, gli Etf, i Pir, le azioni, le obbligazioni, con un’attenzione particolare ai costi.

«In questa fase di rendimenti zero – dice Luca Mazzà, direttore del Tg3 – la caccia all’investimento più redditizio si è fatta accanita e, inevitabilmente, per molti risparmiatori aumenta la tentazione di investimenti sulla carta più remunerativi, ma, verosimilmente, anche più rischiosi. Quindi, è ancora più importante ottenere le informazioni corrette in materia finanziaria e imparare a selezionarle. L’alfabetizzazione finanziaria è indispensabile – continua Mazzà – e la Rai e il Tg3 sono impegnati su questo fronte per veicolare tra i risparmiatori le informazioni di base che consentano al pubblico di valutare con cognizione
di causa le scelte più coerenti con le proprie esigenze. In questo processo si deve anche ricostruire un rapporto di fiducia tra risparmiatori e banche».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti