strategie aziendali

Alleanza Renault, Nissan, Mitsubishi: la nuova strategia globale riduce modelli e volumi

Entro il 2025 circa il 50% dei modelli dell'Alleanza sarà sviluppato e prodotto secondo il modello leader-follower

di Simonluca Pini

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Entro il 2025 circa il 50% dei modelli dell'Alleanza sarà sviluppato e prodotto secondo il modello leader-follower


2' di lettura

Addio obiettivo 14 milioni di veicoli. L'alleanza composta da Renault, Nissan e Mitsubishi abbandona definitivamente i piani annunciati da Carlos Ghosn e si prepara ad una forte ridimensionamento di modelli e volumi. La novità principale arriverà dal piano leader-follower per i veicoli, ovvero con un modello sviluppato da un marchio e sviluppa e produce un singolo modello per poi essere utilizzato dagli altri costruttori come già avviene con i veicoli commerciali. Questa strategia porterà ad una riduzione degli investimenti fino al 40% per i veicoli che rientrano appieno nel modello e dal 2025 circa il 50% dei prodotti dell'Alleanza sarà sviluppato e realizzato nell'ambito dello scherma leader-follower.

Regioni di riferimento
L'Alleanza ha anche adottato il principio di nominare diverse parti del mondo “regioni di riferimento”, in modo che ogni azienda si concentri sulle sue regioni principali con lo scopo di attestarsi tra le più competitive e di fungere da referenza per le altre per incrementarne la competitività. Per quanto riguarda questa parte del piano, Nissan sarà il riferimento in Cina, Nord America e Giappone; Renault in Europa, Russia, Sud America e Nord Africa; e Mitsubishi Motors nell'Asean(Associazione delle Nazioni del Sudest asiatico) e dell'Oceania. Gli aggiornamenti del portafoglio prodotto delle aziende seguiranno il modello leader-follower e i veicoli leader-follower saranno realizzati con la migliore configurazione competitiva. Ad esempio: il rinnovamento del segmento C-Suv dopo il 2025 sarà portato avanti da Nissan, mentre le future evoluzioni del segmento B-Suv in Europa saranno appannaggio di Renault; n America Latina, le piattaforme del segmento B saranno razionalizzate, evolvendo da quattro varianti ad una sola, sia per i prodotti Renault che Nissan. Questa piattaforma sarà prodotta in due stabilimenti che produrranno sia per Renault che per Nissan; nel Sudest asiatico e in Giappone, le aziende dell'Alleanza perseguiranno opportunità selezionate nell'ambito dello stesso piano, come la collaborazione sulle Keicar tra Nissan e Mitsubishi Motors.

Condivisione di piattaforme, motori e tecnologie
Il modello leader-follower sarà esteso dalle piattaforme e gruppi motopropulsori a tutte le tecnologie chiave. Nello specifico la guida autonoma sarà appannaggio di Nissan, sul fronte dell'auto connessa Renault su piattaforma Android-based e Nissan in Cina mentre il sistema centrale dell'architettura elettrica-elettronica E-Body sarà sotto Renault. L'e-PowerTrain (ePT): CMFA/B sarà di competenza di Renault e su CMF-EV di Nissan. La tecnologia ibrida plug-in per i segmenti C/D sarà invece gestita da Mitsubishi.

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