ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùPerugia

Allo studio la chiusura di un giorno per impianti sportivi e biblioteche

di Silvia Pieraccini

 Il comune riorganizza gli uffici per risparmiare sulla bolletta

2' di lettura

L’obiettivo del risparmio energetico sarà l’occasione per ripensare l’organizzazione degli uffici del Comune di Perugia. Per adesso l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Romizi ha anticipato di un’ora lo spegnimento dell’illuminazione pubblica all’alba, a partire dal 1° novembre su tutto il territorio comunale, e ha ritardato l’accensione degli impianti di riscaldamento negli immobili comunali al 7 novembre (anziché dal 22 ottobre), come stabilito dal decreto ministeriale, con previsione della temperatura a 19 gradi. Vietate le stufette elettriche, nel caso di uffici con convettori (fancoil) questi non partono più in automatico a orari prefissati, ma sono azionati dal dipendente quando arriva al lavoro.

Al Comune. Il sindaco di Perugia Andrea Romizi

Il risparmio più consistente però è atteso da due misure che sono ancora allo studio: la chiusura degli impianti sportivi e delle biblioteche per uno o due giorni alla settimana, diversi e alternati in modo da ridurre ma non cancellare i servizi ai cittadini; e l’applicazione dello smart working in un giorno prefissato (quello più gettonato finora negli enti locali è il venerdì) in tutte le sedi comunali, così da evitare l’accensione del riscaldamento e da risparmiare elettricità, naturalmente salvaguardando i servizi aperti al pubblico.

Loading...

«Su 1.000 dipendenti comunali lo smart working potrebbe interessare almeno 600 persone, quelle che hanno lavorato da casa durante la pandemia - spiega Gabriele De Micheli, dirigente Energia e Smart city del Comune di Perugia – le nostre sedi comunali veramente energivore sono in totale cinque-sei, e in queste stiamo cercando di riorganizzare gli spazi per capire se è possibile chiuderne una o eliminare magari un piano, anche facendo piccoli lavori».

L’operazione ha carattere permanente, non solo temporaneo: l’amministrazione sta misurando i consumi energetici giornalieri (gas e elettricità) di ciascuna sede comunale e impianto sportivo per valutare se e come accorpare, ridurre, razionalizzare. Entro fine novembre una delibera della Giunta comunale indicherà i provvedimenti da adottare, che nella precedente delibera del 26 ottobre erano definiti genericamente «interventi tesi al risparmio energetico relativi all’organizzazione delle attività degli uffici e alla gestione degli immobili comunali». Proprio perché le misure non sono ancora state decise, al momento è difficile stimare il risparmio che porteranno alle casse comunali. In ogni caso in quella prima delibera di ottobre il Comune aveva sottolineato come molto fosse già stato fatto negli anni passati, attraverso l’efficientamento degli impianti di illuminazione e termici e gli interventi di relamping in alcune sedi comunali. La crisi energetica in atto ha imposto di guardare ancora più a fondo e, soprattutto, ha portato a misurare quanto potrebbe essere il risparmio energetico giornaliero.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti