Il festival della canzone per bambini

Allo Zecchino d’Oro vincono la famiglia e la solidarietà

Musica, allegria, divertimento e tanti bambini pieni di energia sono stati protagonisti della storica kermesse dall'Antoniano di Bologna, giunta alla sua 64esima edizione

di Massimo Donaddio

La direttrice del Piccolo coro dell’Antoniano, Sabrina Simoni (Ansa)

2' di lettura

Anche questo 64esimo festival dello Zecchino d'Oro non ha tradito le aspettative. Musica, allegria, divertimento e tanti bambini pieni di energia e di voglia di divertirsi sono stati protagonisti della storica kermesse dall'Antoniano di Bologna.

La tre giorni, trasmessa in diretta da Rai1 con la direzione artistica di Carlo Conti, conduttore anche della serata finale, ha fatto cantare bimbi e famiglie da un capo all'altro dell'Italia, proponendo 14 brani che hanno toccato tanti temi significativi, dagli animali alla famiglia, dall'amore per la lettura all'importanza del riciclo, alla disabilità con tocco leggero ma profondo, non rinunciando a lanciare, come sempre, messaggi positivi ed educativi, di cui si sente forse sempre più il bisogno.

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Trentuno gli autori di testi e musiche, tra i quali alcune firme blasonate della canzone italiana; 17 i piccoli interpreti provenienti da 9 regioni d'Italia, scelti tra migliaia di bimbi durante il casting dello Zecchino d'Oro, svoltosi anche quest'anno online, che hanno cantanto insieme al Piccolo Coro dell'Antoniano diretto da Sabrina Simoni.

La canzone vincitrice è stata “Superbabbo”, scritta da Marco Masini, Emiliano Cecere e Veronica Rauccio e interpretata da Zoe Adamelli, 9 anni, di Tavarnuzze di Impruneta (Firenze): un brano molto orecchiabile e trascinante, quasi un tormentone, dedicato alla figura del papà. Al secondo posto un'altra canzone sulla famiglia “Ci sarà un po’ di voi”, che per la musica porta la firma di Claudio Baglioni, cantata da Veronica Marchesi, 9 anni, di Gorle (Bergamo). Bello anche il brano che si è piazzato terzo “Potevo nascere gattino”di Lodovico Saccol, un inno alla diversità e alla unicità di ciascuno.

Il brano vincitore è stato scelto da una giuria di bambini e da una giuria speciale composta da Francesca Fialdini, Paolo Conticini (conduttori delle prime due giornate), Cristina D’Avena (che partecipò allo Zecchino d’Oro nel 1968 con “Il valzer del moscerino”), Elettra Lamborghini e Orietta Berti, protagonista - insieme al Piccolo coro “Mariele Ventre” - di un brano inedito, “Amazzonia”, che racconta l’importanza di preservare il più grande polmone verde del nostro pianeta.

Da sottolineare anche i diversi generi musicali dei brani in gara, dalla trap al reggaeton, dalla canzone pop al rock e al rap.

Infine, ma non meno importante, dietro l'inossidabile festival canoro frutto della passione e dell'iniziativa dei frati francescani dell'Antoniano di Bologna c'è anche la “mission” di sostenere l’Operazione Pane, che supporta 17 mense francescane in Italia e una in Siria, ad Aleppo: attraverso un sms o una telefonata da rete fissa al numero solidale 45588 è possibile, fino al 19 dicembre, donare un pasto a chi non ha da mangiare e offrire un aiuto concreto a migliaia di famiglie che vivono nel disagio. Un bel modo - oltre alla musica e alla spensieratezza che lo Zecchino d'oro continua a regalare – per avvicinarsi a questo Natale 2021 con un gesto di solidarietà.

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