ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùMaglieria

Alpha Studio, obiettivo export al 50% in 4 anni

Focus su Europa

di Marta Casadei

È lo stile della collezione primavera-estate 2023

2' di lettura

«In questi giorni siamo a Pitti come lo siamo stati a gennaio 2022: Questa doppia presenza riflette la convinzione che l’anno in corso sarà quello della ripartenza. I primi cinque mesi, ceramente, a causa dell’incremento dei costi energetici e delle materie prime inaspriti dalla guerra sono partiti con il freno a mano». Paolo Rossi, amministratore delegato di Alpha Studio non nasconde le difficoltà che il sistema si trova ad affrontare, ma scommette sulla ripartenza.

L’azienda di maglieria, fondata oltre 35 anni fa da Franco Rossi, ha chiuso il 2021 con ricavi per 12 milioni di euro, in salita del 10% sul 2020 e oltre i livelli 2019. Secondo Rossi «a partire dal 2023 riprenderemo a crescere con un aumento a doppia cifra dei ricavi annuali». Alpha studio deve al menswear il 45% del fatturato e, in questi giorni, presenterà la collezione maschile primavera-estate 2023 a Firenze, durante Pitti: «Ci attendevamo il ritorno dei buyer esteri e, secondo la nostra agenda di appuntamenti, ci sarà», dice.

Loading...

L’estero assorbe il 30% dei ricavi di Alpha Studio - che ha Olanda e Belgio come primo mercato - ma l’obiettivo è far crescere questa percentuale, portandola al 50% in quattro anni. «Abbiamo deciso di intervenire sulla distribuzione estera apportando una serie di cambiamenti, tra cui la nomina di nuovi manager dedicati. Il primo step è stato mettere in sicurezza l’Europa agendo in quei mercati in cui non eravamo soddisfatti della distribuzione ma che sono tra le nostre priorità:  Germania, Austria, Svizzera». Il secondo step sarà invece quello di «puntare su mercati orientali, come Giappone, Corea e Taiwan, e sugli Usa, a partire dalla prossima stagione invernale». C’è poi l’Italia: «Un mercato che sta vivendo una fase positiva: abbiamo avviato una serie di razionalizzazioni puntando sugli specialty stores ma guardando a punti vendita separati per le linee uomo e donna ». Secondo Rossi «Il Covid ha cambiato le regole della distribuzione: i clienti oggi cercano aziende solide per evitare ritardi e aumenti, vogliono affidarsi a clienti partner sicuri e solidi».

Tra le sfide imposte dallo scenario internazionale ci sarà quella del contenimento dei listini a fronte di incrementi dei costi dell’energia e delle materie prime: «È un problema che abbiamo cominciato a riscontrare alla fine del 2021 ed è cresciuto con l’inizio del conflitto in Ucraina. Per ora abbiamo affrontato questa sfida abbastanza bene, cercando di assorbire i costi e apportando piccoli ritocchi ai listini».

Riproduzione riservata ©

Consigli24: idee per lo shopping

Scopri tutte le offerte

Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link, Il Sole 24 Ore riceve una commissione ma per l’utente non c’è alcuna variazione del prezzo finale e tutti i link all’acquisto sono accuratamente vagliati e rimandano a piattaforme sicure di acquisto online

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti