QUOTAZIONE ARTISTI

Alterazioni Video, “più che un collettivo siamo una boy band”

di Maria Adelaide Marchesoni


2' di lettura

In mostra a Merano. “Incompiuto: la nascita di uno stile”, mostra a cura di Christiane Rekade, direttrice artistica di Kunst Merano Arte racconta l'indagine portata avanti nell'ultimo decennio da Alterazioni Video sul fenomeno delle opere pubbliche incompiute in Italia (fino al 22 settembre).
L'indagine ha documentato e mappato oltre oltre 750 costruzioni (viadotti, ospedali, carceri, edilizia residenziale, teatri, chiese, piscine, biblioteche) sparse su tutto il territorio italiano, opere che non sono mai state portate a termine e che per questo non hanno avuto nessuna funzione, diventando così monumenti di qualcosa che non è mai esistito. Per Alterazioni Video, le opere incompiute assurgono a rovine del contemporaneo e a perfetto paradigma interpretativo per comprendere la storia recente del nostro paese.

Alterazioni Video, “più che un collettivo siamo una boy band”

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Carriera e pratica artistica. Nati nel 2004 come collettivo a Milano, Alterazioni Video è composto da Paololuca Barbieri Marchi, Alberto Caffarelli, Matteo Erenbourg, Andrea Masu e Giacomo Porfiri. Performance, video, installazioni, cinema e musica sono i media utilizzati dal quintetto che vive tra Los Angeles, Milano, Berlino e New York. Agisce come un network internazionale concentrandosi sulla disinformazione e il rapporto tra verità e rappresentazione, legalità e illegalità, libertà̀ e censura, attraverso una pratica che utilizza il potere del sistema dell'arte per avere un impatto sul mondo reale. Molti dei progetti partono da presupposti reali e tangibili, realtà sociali o umane che potrebbero benissimo diventare oggetto di indagini di cronaca più che artistiche. In occasione della personale in Cina “Night Talks Of The Forbidden City” (DDM Warehouse Gallery, Shanghai 2007), Alterazioni Video ha lavorato sul tema della censura in Cina, scoprendo una lista con più di 2000 ideogrammi di uso comune che non possono essere inseriti nelle e-mail, nei motori di ricerca e nei software di messaggistica istantanea. Alterazioni Video ha poi rimesso questi termini “in circolazione”, stampando le frasi incriminate su 3.000 sacchetti di plastica, in lingua inglese e cinese, e li ha distribuiti gratuitamente per le strade di Shanghai, con l'intenzione di ripristinare il loro completo potenziale comunicativo.

Quotazioni. Alterazioni Video dichiara che prima di essere aiutati da una struttura seria (ora su di loro veglia Campolipresti – Londra, Parigi) vivevano di espedienti a difesa del fatto che “la nostra libertà non ha prezzo (per ora)”. Detto ciò, il range di prezzo delle opere oscilla da 10.000 a 50.000 euro. Non ci sono passaggi in asta.

Archivio e riferimenti. Informazioni sul sito.

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