Aziende storiche

Amaro Lucano, la storia lunga 127 anni che diventa Museo

di Luigia Ierace

In mostra. L’ingresso del Museo: all’interno erbe aromatiche, torchi, alambicchi d’epoca, manifesti pubblicitari. Ancora, reception, bar e presto il ristorante

4' di lettura

Amaro lucano non è solo un brand molto noto. Ma è un prodotto con 127 anni di storia iniziata a Pisticci (Matera) alla fine del 1800, nel retrobottega del biscottificio di Pasquale Vena, pasticciere appassionato di erboristica che portò il suo amaro in Casa Savoia. Una miscela di erbe dal gusto equilibrato ma deciso, dalle inconfondibili note agrumate e floreali che piacque tanto al Re che nominò Pasquale Vena Cavaliere e fece della piccola azienda lucana la fornitrice ufficiale dei reali.

Nato nel 1894, l’Amaro Lucano, tra i prodotti di punta del made in Italy, quest'anno è stato riconosciuto “Marchio storico di interesse nazionale”. Una ricetta segreta che si tramanda da quattro generazioni e una storia da vivere nella sua “essenza”, in 32 erbe aromatiche che racchiudono tradizione, arte, cultura, usi e costumi e che insieme parlano “lucano”. “Essenza Lucano” è proprio il nome del moderno e interattivo museo di impresa: un viaggio multisensoriale alla scoperta della famiglia Vena, realizzato a fine 2019 su un'area di 20.000 mq vicina allo stabilimento, che ha da poco riaperto dopo gli stop legati alla pandemia (10mila i visitatori).

Loading...

Una narrazione racchiusa in un claim. “Cosa vuoi di più dalla vita?”. Stessa domanda a 30 anni dal lancio del famoso spot. “Un Lucano”. Stessa risposta che si adegua ai tempi in un'azienda che ha voluto continuare la tradizione di famiglia dandole però un respiro internazionale. Lo conferma Pasquale Vena, nipote e omonimo del fondatore, alla guida del Gruppo Lucano e attuale presidente della Lgv Holding srl (dalle iniziali di Leonardo e Giuseppe Vena, il padre e lo zio, cui è subentrato ai vertici dell'azienda). Al suo fianco la moglie Rosistella Provinzano, Board of directors di Lucano 1894 Srl, con i figli Leonardo, Francesco e Letizia Vena. Rispettivamente di 37, 36 e 31 anni, con competenze che vanno dal commerciale, al legale, al marketing, rappresentano l'ultima generazione di una delle più importanti realtà aziendali nella produzione e commercializzazione di spirits. Presente nei 5 continenti e in più di 30 paesi al mondo, 25 milioni di fatturato, 50 dipendenti tra la sede operativa di Pisticci e l'headquarter di Milano, produce 4 milioni di bottiglie all'anno, 9 etichette di prodotto, con un 15% destinato all'export.

«Puntiamo al raddoppio di questa quota nei prossimi tre anni - sottolinea Pasquale Vena -, con la pandemia abbiamo continuato a lavorare per farci conoscere. All’estero si cominciano ad apprezzare gli amari e in America (Stati Uniti e Canada), ma anche in Germania e sul mercato inglese la risposta è positiva. L'obiettivo è crescere conquistando nuovi mercati e acquisendo piccoli brand».

«Oggi il consumatore è molto attento - spiega Rosistella Provinzano - e riesce a trovare nel nostro prodotto ancora quella genuinità che lo ha distinto nel tempo». Proprio entrando nel museo ci si rende conto che l'intero processo di lavorazione è rimasto lo stesso in tutte le sue fasi: dalla raccolta alla produzione. «Ne sono affascinati soprattutto gli americani perché – continua - se gli italiani hanno inventato gli amari, è da loro che abbiamo imparato il modo di bere. Nuove modalità di degustare il celebre liquore, non solo come dopo pranzo, cena o ammazza caffè, ma anche per realizzare cocktail» e il museo, che ospita una reception, un bar, e si guarda in futuro a un ristorante, diventa cornice ideale per masterclass enogastronomiche e show-cooking. Si apre ai curiosi, dal giardino aromatico in mezzo alle erbe da guardare, toccare e respirare, ai profumi delle loro essenze, tra le celebri campagne pubblicitarie, i racconti dei protagonisti, alambicchi e antichi torchi in noce, fino all'immensa vetrata panoramica da cui osservare i lavoratori impegnati nel processo produttivo.

«Lungimiranza, sperimentazione, coraggio e forte attaccamento al territorio sono gli ingredienti di questa storia e di un brand che è patrimonio collettivo della Basilicata e dell'intero Paese», sottolinea la manager. «Mi piace lanciare nuovi prodotti, tirando fuori dai manuali del Cavaliere Vena antiche ricette e segreti». Un patrimonio da mantenere vivo e difendere , a partire dalla Pacchiana, la donna in costume dell'etichetta, «prima vera manager nella famiglia lucana dell'epoca» , sottolinea Rosistella Provinzano il cui ingresso in azienda circa 25 anni fa, accanto al marito, è coinciso con l'anno dei cambiamenti. «Era necessario ristrutturarla adeguandola ai tempi: da impresa a conduzione familiare a una grande realtà che doveva spostarsi al Nord per conquistare nuovi mercati senza nulla togliere alla tradizione, ma per essere presente nelle migliori cocktail list di bar e hotel nelle capitali europee e nel mondo».

Qual è il segreto del successo? «La continuità. Lavoriamo con la stessa passione e dedizione – concludono i coniugi Vena -. La nostra sfida è essere riusciti a trasferire nei nostri figli lo stesso entusiasmo per un'azienda che sentono il dovere di portare avanti, nel rispetto delle persone che ci hanno reso grandi, senza trarre solo i benefici del brand e del cognome Vena. Un modo per restituire al territorio e a chi ci lavora quello che questa terra ci ha dato».

E se i volumi produttivi non consentono più di avere una filiera tutta lucana, in quanto le migliori erbe selezionate arrivano a Pisticci da tutto il mondo, è in corso un progetto con l'Università della Basilicata e un gruppo di giovani agricoltori per una produzione di nicchia tutta locale come quella del Cavaliere più di un secolo fa. E dopo il museo il libro “Cosa vuoi di più dalla vita? Amaro Lucano: storia di un'Italia dal bicchiere mezzo pieno” di Francesco Vena e Emiliano Maria Cappuccitti, edito.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti