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Amazon acquista i diritti televisivi del Roland Garros e fa fuori Eurosport dopo 27 anni

Il colosso di Jeff Bezos ha raggiunto un accordo con la Federtennis francese e dal 2021 trasmetterà su Amazon Prime Video alcuni match del Roland Garros. Un accordo che infrange il dominio di Eurosport che per 27 anni ha trasmesso in esclusiva lo slam parigino

di Biagio Simonetta


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3' di lettura

Che i giganti del web abbiano messo gli occhi sui diritti televisivi degli eventi sportivi è un fatto oramai noto. Da Facebook a Twitter, gli esempi di investimenti in questo business non mancano. Stavolta, però, il colpo grosso lo ha messo a segno Amazon. Il colosso di Jeff Bezos, infatti, ha raggiunto un accordo con la Federtennis Francese e dal 2021 trasmetterà su Amazon Prime Video alcuni match del Roland Garros. Un accordo che infrange il dominio di Eurosport, che per 27 anni ha trasmesso in esclusiva lo slam parigino e che, di fatto, ridisegnerà anche le abitudini di milioni di tifosi.

L'accordo
La Federtennis francese ha fatto sapere che, grazie ad Amazon, gli introiti televisivi aumenteranno del 25%, toccando quota 90 milioni di euro. La stessa federazione, anche per placare polemiche sull'ipotesi di doppia piattaforma, ha fatto sapere che i maggiori incassi saranno investiti per finanziare e promuovere il gioco del tennis in Francia.

Nel dettaglio, l'accordo sottoscritto prevede uno spacchettamento dei match fra Amazon e France Television. Amazon potrà trasmettere in esclusiva su Prime le partite del Lot 2, quelle che si disputeranno sul nuovo campo (inaugurato nel 2019) Simonne-Mathieu, e quelle della sessione serale - che debutterà dall'anno prossimo – in scena anche sul centrale, il Philippe Chatrier. I match del cosidetto Lotto 1, invece, saranno trasmessi in chiaro e in esclusiva da France Television. Semifinali e finali, infine, saranno trasmesse da entrambe le reti. Un accordo che, di fatto, fa fuori Eurosport dopo 27 anni di esclusive sul secondo grande slam (in ordine cronologico) della stagione tennistica.

Cosa cambia per gli utenti
Il nuovo accordo avrà effetti dal 2021. Ciò significa che per i prossimi Open di Francia (in programma a primavera 2020) le trasmissioni resteranno in mano a Eurosport. Dall'anno successivo, invece, Amazon Prime Video sarà uno dei canali ufficiali (insieme a France Television). È molto probabile, dunque, che i consumatori desiderosi di vedere ogni match dello slam parigino saranno costretti al doppio abbonamento. Non va dimenticato, però, che Amazon Prime Video – almeno per ora – è incluso nell'abbonamento a Prime. Gli utenti Amazon che hanno sottoscritto il servizio di consegne veloci, dunque, potranno utilizzarlo gratuitamente.

La grossa incognita rimane, però, sui diritti fuori dalla Francia. A quanto pare, infatti, l'accordo ha ricadute solo sulle trasmissioni francesi. Mentre non è stato chiarito cosa succederà all'estero (per esempio in Italia, dove Eurosport ha trasmesso il torneo parigino anche quest'anno). Difficile dire, a oggi, se dal 2021 anche gli utenti italiani potranno (o dovranno) vedere il Roland Garros su Amazon Prime Video, o se i diritti saranno a loro volta ceduti ad altre piattaforme. Per ora la certezza riguarda i diritti in Francia.

La Silicon Valley e lo sport in Tv
Questa mossa di Amazon è solo l'ultima di una lunga serie che collega i diritti televisivi di eventi sportivi e i colossi del web. Sempre Amazon, negli ultimi tempi, ha acquisito i diritti di trasmissione di US Open, Masters 1000, ATP 500 e circuito donne (WTA) per la Gran Bretagna. Investimenti che, in parte, potrebbero essere dovuti anche alla passione di Jeff Bezos verso questo sport. Il patron di Amazon era a Wimbledon, con la nuova compagna, in occasione dell'ultima ed epica finale fra Federer e Djokovic. Ma è solo l'inizio. Negli Stai Uniti, la Nfl (la lega professionistica nordamericana di football americano) ha un accordo con Twitter per la trasmissione, in diretta, di una partita a settimana. Facebook, invece, ha cercato di entrare nell'asta per i diritti televisivi degli ultimi mondiali di calcio, ed è stato vicinissimo a un accordo con la Premier League inglese per le trasmissioni delle partite sul social in alcuni Paesi asiatici. Sempre Facebook ha mostrato interesse, insieme a Google, per le dirette in esclusiva delle gare di Cricket. Netflix, invece, sta studiando da più di qualche mese il mercato spagnolo, e pare abbia in mente un investimento per trasmettere alcune gare della Liga. Senza dimenticare che una delle realtà più interessanti è Dazn, una “televisione” nata sul web che trasmette gli eventi online. Un futuro, quello dello sport in Tv, che sembra abbastanza segnato.

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