stipendi da paperoni

Amazon alza a 15 dollari la paga oraria minima, intanto Bezos «guadagna» 4,4 milioni l’ora

di P.Sol.


Amazon raggiunge Apple in club 1.000 mld

2' di lettura

«Jeff Bezos guadagna in dieci secondi più di quanto un suo dipendente guadagni in un intero anno». A denunciarlo era stato Bernie Sanders qualche mese fa. Ora lo stesso senatore progressista americano si è congratulato con il Ceo di Amazon per la sua decisione di alzare a 15 dollari la paga minima oraria per i suoi dipendenti, più del doppio di quella fissata a livello federale di 7,25 dollari.

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Ma quanto guadagna negli stessi 60 secondi Bezos, diventato l’uomo più ricco del pianeta? Quei 15 dollari lui se li mette in tasca in soli 12 millisecondi, dal momento che il fondatore di Amazon può vantare una “paga” oraria di oltre 4,7 milioni di dollari l’ora. Si tratta di un calcolo del tutto teorico, ma che rende l’idea.

A fare la stima è Business Insider, che ha usato un sistema molto semplice: facendo la differenza tra il patrimonio netto del 2107 e del 2018 dei Paperoni globali calcolata dalla classifica annuale di Forbes, ha potuto calcolare il valore che si può in qualche modo equiparare al reddito annuo. Questa cifra è stata divisa per 8.760 che sono le ore di un anno, comprese quelle dedicate al sonno, agli svaghi e ai pranzi.

È evidente che il dato di Bezos risulta particolarmente sfalsato nell’ultimo anno dalla corsa del titolo Amazon che gli ha permesso di salire in vetta alla classifica degli uomini più ricchi del mondo, e che in qualsiasi momento potrebbe allo stesso modo sgonfiarsi. Tanto che i suoi 4.474.885 dollari di “salario” orario teorico superano di ben oltre due volte il secondo, Mark Zuckerberg, che ne guadagna 1.712.328. Al terzo posto Alice Walton, l’ereditiera della catena Usa di supermercati Walmart, che è poi la rivale fisica del marketplace virtuale di Amazon con 1,39 milioni.

I primi tre sono gli unici a gadagnare più di un milione di dollari l’ora. Warren Buffett li sfiora arrivando a quota 959mila. A seguire ci sono in ordine Larry Page di Alphabet-Google, Elon Musk, il patron della Tesla (che però avrà visto crollare il suo reddito orario 685mila dollari con la caduta dei titoli in Borsa), Bill Gates, Jack Dorsey (Twitter). A chiudere la top ten è Meg Whitman, la ex Ceo di Hp ed eBay, con una “paga” oraria di poco superiore ai 100mila dollari.

La misura adottata da Amazon riguarda più di 250mila dipendenti a tempo pieno e parziale, compresi gli addetti della catena Whole Foods, e oltre 100mila stagionali, che vedranno lo stipendio minimo aumentato a 15 dollari. La pressione su Bezos per alzare il salario era aumentata da parte dei politici americani, Sanders in testa, dopo che il creatore del supermercato online globale era appunto diventato l’uomo più ricco del mondo.

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