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Amazon, Dazn, Sky, Mediaset, Tim, Iptv: dove vedere (e a che costo) il calcio in tv

Tutta la Serie A su Dazn: le tre partite in co-esclusiva saranno le gare delle 20.45 del sabato, delle 12.30 di domenica e delle 20.45 del lunedì

di Andrea Biondi

(ANSA)

5' di lettura

E ora cosa si deve fare per vedere il calcio in tv? Questa la domanda principale che frulla oggi nella testa dei calciofili italiani. Ed è comprensibile: dalla prossima stagione cambierà il punto di riferimento per la Serie A. Non sarà più Sky, ma Dazn che si è aggiudicata tutto il massimo campionato e che promette di avviare l’Italia pallonara sulla strada del calcio in streaming mandando in soffitta parabole e digitale terrestre.

In questo quadro può essere utile fare il previsto quadro della situazione dopo l’estate.

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I quattro moschettieri del calcio pay

Di certo dalla prossima stagione gli attori in campo si moltiplicheranno. Se parliamo di calcio pay a Sky e Dazn si uniranno Mediaset e Amazon. Eccoli, quindi, i nomi dei quattro moschettieri del calcio in video (parlare solo di tv è riduttivo e vorrebbe dire non considerare tutti gli altri schermi). Due le conseguenze, a seconda dei punti di vista. Per i consumatori mancherà il pivot (come attualmente Sky), il punto di riferimento, cosa che potrebbe destabilizzare. Dall’altra parte ci sarà più possibilità di scelta, unita però a un altro punto fermo: un solo abbonamento non basterà più.

La Serie A per il triennio 2021-24

Partiamo dalla Serie A. L’assemblea di Lega di venerdì 26 marzo 2021 ha deciso la svolta storica, con l’avallo di 16 presidenti a favore e solo 4 contrari (Sassuolo, Sampdoria, Genoa e Crotone). È stata accettata l’offerta di Dazn: 840 milioni a stagione per tutte le partite. Si parla di 7 match a settimana in esclusiva e 3 in co-esclusiva attraverso Iptv (il canale utilizzato da Dazn, Netflix, Amazon Prime Video, Now Tv, Infinity e così via). Queste ultime partite sono, da bando, la gara delle 20.45 del sabato; la gara delle 12.30 di domenica e la gara delle 20.45 del lunedì. L’offerta è in partnership con Tim che, come da ricostruzioni emerse già da qualche settimana, metterà sull’operazione 340 milioni l’anno. «La nuova partnership sarà attiva a partire da luglio 2021 e ai clienti Tim saranno riservate offerte dedicate per il servizio Dazn che include le partite della Serie A, per un bacino di utenza di circa 5 milioni di famiglie fino a oggi in prevalenza via satellite» si legge nel comunicato congiunto emesso dopo l’assemblea di Lega.

Prezzi e offerte commerciali si conosceranno più in là. Difficile che non ci sia un ritocco verso l’alto rispetto ai 9,99 euro mensili di attuale costo dell’abbonamento a Dazn.

L’apporto di Tim

Da Tim questa è vista come la grande occasione per spingere sugli abbonamenti in fibra grazie alla carta vincente del calcio,in particolare della Serie A. Non si conoscono ufficialmente i dettagli della partnership. Ma a quanto già riportato dal Sole 24 Ore del 23 febbraio 2021, Timvision – che lato Tim avrebbe dovuto rappresentare già negli anni scorsi la punta di lancia per rompere il muro fra contenuti e connettività, ma non ha dato in passato grande soddisfazione – godrebbe dell’esclusiva per l’app di Dazn. Il che vuol dire che non sarebbe contenuta nella Vodafone Tv o in Sky Q (rimanendo visibile su smart tv, tablet, smartphone, Chromecast e così via).

Per pareggiare questo minimo garantito a Dazn, facendo due calcoli si può immaginare che i conti possano tornare con l’aggiunta di 1,3 milioni di abbonati (per un minimo garantito pro-capite di circa 22 euro al mese). In casa Tim ci sarebbe fiducia di arrivarci e di stare nei margini con un abbonamento medio dell'ordine di 30 euro al mese.

Champions League

A dare la possibilità di vedere i match di Champions League saranno Sky, Mediaset e Amazon. A inizio febbraio Sky ha comunicato ufficialmente i diritti audiovisivi per la trasmissione di 121 delle 137 partite a stagione della Uefa Champions League per il triennio 2021/2024. Le partite saranno visibili su Sky e Now Tv.

Sulla Champions League le partite a disposizione di Sky (piattaforma e Now Tv) sono 121 – per una cifra che i rumors segnalano attorno ai 110 milioni a stagione – e non tutte le 137 perché l'avvio della prossima stagione per la massima competizione europea segnerà anche l’esordio di Amazon, per una cifra che i rumors indicano sugli 80 milioni.

Sarà infatti il colosso di Seattle a trasmettere i 16 migliori match del mercoledì e la Supercoppa europea. Tutto questo avverrà tramite Amazon Prime Video che in Italia è compresa nei 36 euro annui del servizio Prime che prevede, come si legge sul sito, «consegne illimitate in 1 giorno su 2 milioni di prodotti e in 2-3 giorni su molti altri milioni».

Il ritorno di Mediaset

Per una cifra che i rumors collocano sui 42 milioni annui, il Biscione ha ottenuto i diritti su 121 partite a stagione. Vale a dire: l'esclusiva in chiaro della migliore partita del martedì, e quindi 16 match, e per la finalissima, oltre a poter trasmettere – e questa è la vera grande novità – in streaming gli altri 104 match (da cui restano esclusi quelli che saranno trasmessi da Amazon Prime Video, che si è aggiudicata in esclusiva i 16 migliori match del mercoledì e la Supercoppa europea). Le 17 partite free saranno trasmesse da Mediaset evidentemente su Canale 5, la rete ammiraglia, come accade anche oggi che la Champions è esclusiva di Sky la quale però condivide i diritti in chiaro di alcune partite proprio con Mediaset da due anni a questa parte, dopo un primo anno di sharing con la Rai.

Dove vedere le partite in streaming? Mediaset non ha ancora svelato. Di sicuro c'è che le 104 partite in più andranno in streaming e con un'offerta pay speculare a quella di Sky e che per questo si troverà in diretta competizione. Qui sarà interessante valutare il pricing con una Mediaset che di certo punterà a prezzi vantaggiosi dovendo veicolare attraverso il meno dispendioso (in termini di costi a monte) streaming.

L’Europa League

Sky porta in dote per i suoi abbonati per la prossima stagione la Champions League, con le limitazioni dette di 16 match del mercoledì esclusiva di Amazon, ma si è anche aggiudicata i diritti di tutte le 282 partite a stagione della Uefa Europa League e della nuova – che partirà proprio dalla prossima stagione – Uefa Europa Conference League (i cui match si giocheranno il giovedì in contemporanea con quelli di Europa League) sempre per il triennio 2021/2024. In aggiunta, come riportato sul Sole 24 Ore del 27 febbraio 2021 – non smentito, ma senza ancora alcuna conferma ufficiale – per l'Europa League le partite in streaming dovrebbero essere visibili anche grazie a Dazn (oltre a Sky che ha preso i diritti per tutti i match, ma non può avere l’esclusiva su Iptv di nulla, e quindi del calcio come dei film, fino a maggio 2022 come da pronuncia dell’Antitrust). La piattaforma potrebbe averla spuntata con l'offerta più alta arrivata alla Uefa davanti ad altre fra cui quelle di Discovery e Mediaset.

La Serie B

Per Dazn la Serie B è in esclusiva fino alla fine della stagione. Quanto all’attribuzione dei diritti audiovisivi per la prossima stagione, c’è da giurare che Sky sarà della partita. Non si sa Dazn. A contendere la Serie B potrebbe esserci Eleven Sports che oggi trasmette la Lega Pro.

Per approfondire

Tim alleata a Dazn, un miliardo in tre anni per i diritti della Serie A

https://www.ilsole24ore.com/art/tim-alleata-dazn-miliardo-tre-anni-i-diritti-serie-a-AD5qtZLB

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