Ristorazione

Ami Pokè cresce grazie ai finanziamenti su Mamacrowd

Raccolto un milione, obiettivo 1,5 milioni per febbraio. L’insegna, aperta nel 2018, ha 7 locali a Roma e con i nuovi fondi progetta altre aperture

di Maria Teresa Manuelli

Un piatto di Ami Pokè

2' di lettura

In piena corsa il mercato delle pokè anche in Italia: quest’anno il giro d’affari ha sfiorato i 100 milioni di euro. Sull’onda del successo mondiale e nostrano, Ami Pokè, una delle principali catene italiane, annuncia di aver raccolto in poche ore più di 1 milione di euro sulla piattaforma di equity crowdfunding Mamacrowd e ora punta all'obiettivo massimo di 1,5 milioni. La campagna resterà attiva, infatti, fino al 20 febbraio per accogliere ulteriori investitori.

L’insegna, aperta nel 2018, in tre anni e mezzo ha inaugurato già sette locali a Roma. I fondi ottenuti da questa campagna verranno utilizzati per accelerare la crescita dell'azienda aumentando il numero dei punti vendita a Roma - ulteriori sei store entro il 2022 - per poi espandersi nel Centro Italia e nelle principali città italiane, a partire da Milano.

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La catena chiuderà il 2021 con ricavi a 2,8 milioni di euro, cresciuti del +200% rispetto al 2020. «Siamo pronti a scalare in tutta Italia – dichiarano Alessandro De Crescenzo e Riccardo Bellini, ceo e cfo della catena – e questa campagna servirà per sviluppare i nuovi progetti di crescita e continuare ad affermarci tra i top food brand d'Italia».

Ami Pokè rientra tra gli investimenti del comparto Az Eltif - ALIcrowd, primo Eltif in Italia di venture capital che utilizza anche il crowdfunding per investire nelle start-up, istituito da Azimut Investments Sa e gestito da Azimut Libera Impresa Sgr SpA.

La personalizzazione è alla base del piatto hawaiiano, che i clienti possono comporre in autonomia scegliendo i propri ingredienti preferiti, come salmone e avocado. In termini di valore di mercato globale, nel 2020 il settore dei pokè bar ha raggiunto un volume d'affari di 1,74 miliardi di dollari, secondo il report “Il mercato del pokè in Italia” elaborato dalla boutique finanziaria Cross Border Growth Capital, e si stima che possa arrivare a 2,9 miliardi nel 2024, crescendo a un Cagr del 14%.

Anche in Italia il successo del piatto hawaiiano è evidente: sempre secondo il report di Growth Capital, nel 2020 il pokè ha dominato le classifiche dei cibi più ordinati a domicilio, registrando una crescita di oltre il 133% rispetto al 2019, attestandosi a un valore di 86 milioni di euro di fatturato, per crescere a oltre 98 milioni nel 2021, che si prevede possano diventare 143 milioni di euro nel 2024.


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