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Amichevoli: l'Argentina risponde al Brasile, 6-0 a Singapore

a cura di Datasport

2' di lettura

L'Argentina risponde al poker del Brasile contro l'Australia e si impone 6-0 nell’amichevole a Singapore, bissando il successo di Melbourne contro la Selecao. Vittoria costruita grazie alle reti di Fazio al 25’ e Correa alla mezz'ora del primo tempo. Nella ripresa, ci pensano il Papu Gomez al 60’, autore di un gol e di un assist all'esordio con l'albiceleste, Paredes al 75’ e Alario e Di Maria nel recupero ad arrotondare il risultato.   Al National Stadium, va in scena la seconda partita della nuova Argentina di Jorge Sampaoli, che per l'occasione si inventa un nuovo modulo, il 2-3-4-1 super offensivo con Dybala, Papu Gomez, Di Maria e Correa contemporaneamente in campo. La prima parte della prima frazione di gioco, però, non porta alcune occasioni in casa albiceleste. Bisogna aspettare il minuto 25 per vedere il primo gol: è Fazio, lasciato solo in area, a trovare di destro il vantaggio sugli sviluppi di un corner del Papu Gomez. Dopo soli 6 minuti, i vicecampioni del mondo raddoppiano: angolo battuto velocemente da Dybala, che entra in area e serve Correa, libero di depositare in rete il 2-0. Gli uomini di Sampaoli continuano a fare possesso palla, giocando praticamente ad una porta sola nel primo tempo.     Nella ripresa, dopo cinque minuti, il numero 12 di Singapore è costretto ad arrendersi ad un problema muscolare: a sostituirlo tra i pali è Mahbud. Nell'Argentina, invece, ad entrare sono Alario e Banega, che sostituiscono rispettivamente Correa e Biglia. Allo scoccare dell'ora di gioco, Sampaoli inserisce anche Paredes al posto di Lanzini. Pochi secondi dopo, arriva la rete del 3-0: è proprio il Papu Gomez, all'esordio con l'albiceleste, a trovare il terzo gol con un mancino dal limite dell'area che trova impreparato il numero 1 di casa. L'atalantino uscirà poi al minuto 71, quando è Paredes ad andare vicino al 4-0 con una conclusione di sinistro che colpisce il legno. Poker rimandato di soli tre minuti: il centrocampista della Roma trova il gol con una percussione conclusa con un destro dal limite sul secondo palo. Il finale è pura accademia, con Di Maria protagonista: l'esterno del PSG, nel giro di tre minuti, serve prima di testa Alario, che scaraventa di destro la palla in rete per il pokerissimo albiceleste, per poi trovare il gol che fissa il risultato sul 6-0 finale grazie ad un tocco sotto porta su assist di Ignacio Fernandez. Finisce così una partita dominata dall'Argentina, che trova la seconda vittoria con Sampaoli alla guida, già protagonista di uno dei migliori avvii della storia albiceleste: in due partite, 7 gol fatti e 0 subiti.

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