Sostegno al reddito

Ammortizzatori per l’emergenza covid bloccati: superato il plafond. Richieste delle imprese congelate

Il governo corre ai ripari con una norma ad hoc per sbloccare le autorizzazioni

di Giorgio Pogliotti

(lpictures - stock.adobe.com)

1' di lettura

Gli ammortizzatori sociali per l’emergenza Covid 19 sono bloccati dal 28 maggio per l’ampia richiesta che ha fatto superare il plafond. Da una settimana l’Inps ha sospeso le autorizzazioni per le richieste avanzate dalle imprese per ottenere l’assegno ordinario del Fondo di integrazione salariale, destinato al terziario e alle Pmi. In stand by anche le domande presentate per l’utilizzo della cassa integrazione ordinaria e in deroga, sempre con la causale emergenza Covid.Dunque anche il commercio, la manifattura, le costruzioni sono interessate dal blocco.

Una norma ad hoc per sbloccare la cig

Il governo è corso ai ripari e il consiglio dei ministri ha accolto una norma proposta dal ministero del Lavoro, Andrea Orlando, che è oggetto di approfondimento tecnico da parte del ministero dell’Economia. Era stato il presidente dell’Istituto nazionale di previdenza, Pasquale Tridico, lo scorso 28 maggio ad avvisare il ministero del Lavoro di non poter autorizzare più ore di cassa integrazione emergenziale, essendo stato superato il plafond assegnato. La soluzione prospettata consente di autorizzare le ore di Cig facendo riferimento alla spesa effettiva, ovvero alle ore realmente utilizzate (e non quelle richieste che sono circa il doppio). Resta da vedere se adesso si sbloccheranno le autorizzazioni congelate.

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