indagine con doxa

Amnesty: per il 59% degli italiani cresce la violenza sulle donne, bullismo "colpa" dei social

di Alessia Tripodi

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2' di lettura

Per sei italiani su 10 (il 59%) la violenza sulle donne rappresenta un fenomeno in aumento, ma la percezione del rischio cambia a seconda del sesso. Se a rispondere sono le donne, in fatti, la percentuale passa dal 59% al 68% (due donne su tre), mentre se a farlo sono gli uomini scende al 50%. È uno dei dati dell'indagine "Gli italiani e le discriminazioni", realizzata da Amnesty International in collaborazione con la Doxa e presentata oggi dall'organizzazione, che ha dato così il via alla campagna di raccolta fondi con il 5X1000.

Il sondaggio - condotto on line su un campione rappresentativo di 18-70enni - ha analizzato il giudizio degli italiani anche su altri fenomeni discriminatori, come bullismo e omofobia. Rispetto al primo tema, i dati scoprono che per gli italiani il fenomeno dei bulli è esploso a causa dei social media, mentre sul fronte dei diritti delle coppie omosessuali il 43% degli intervistati è convinto che quella sulle unioni civili sia una legge di «civiltà».

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Violenza sulle donne in aumento
I ricercatori Doxa hanno chiesto al campione se il fenomeno della violenza sulle donne fosse in crescita: il 59% ha risposto «sì, ogni giorno sento una notizia che parla di femminicidio»; il 38% è invece dell'avviso che «non ci sia un aumento ma solo che se ne parli di più»; il 3% non ha saputo rispondere. Del 38% convinto che il fenomeno non sia in aumento ma semplicemente se ne parli di più, c'è una nuova differenziazione di risposte tra sessi: il 47% sono uomini, il 30% donne.

Più bullismo con i social
Per sette italiani su 10, dice l'indagine, il fenomeno del bullismo è in crescita. Ma per quasi la metà degli intervistati (45%) tale incremento è dovuto alla «grande cassa di risonanza fornita dai social media», mentre il 26% ritiene che la crescita sia da imputare al costante «clima di incitamento all'odio e alla discriminazione presente sui media». Per un italiano su quattro il bullismo è sempre stato presente e non ci sono differenze sostanziali rispetto al passato, se non un incremento delle denunce.

Unioni civili legge di civiltà per il 43% degli italiani
Se per il 43% degli italiani la legge che istituisce le unioni civili per le coppie formate dallo stesso sesso è «un passo importante di civiltà», per il 13% «non è ancora abbastanza perché, ad esempio, non possono adottare bambini». Il 22% reputa invece che gli omosessuali siano ancora vittime di omofobia. Il 14% ritiene che le coppie omosessuali non dovrebbero avere pari diritti delle coppie etero, mentre l'8% risponde «non saprei». Ma per Amnesty c'è ancora tanto da fare, dato confermato da 1 italiano su 5 per cui, nonostante i progressi fatti, le coppie omosessuali sono ancora vittime di omofobia.

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