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Amplifon maglia nera a Piazza Affari dopo taglio outlook della concorrente Sonova

I titoli scivolano ai minimi da un mese. Ma gli analisti di Akors restano ottimisti: il gruppo non soffre degli stessi problemi del competitor svizzero

di Paolo Paronetto

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2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Vendite su Amplifon a Piazza Affari, dove i titoli della società registrano la peggiore prestazione del Ftse Mib. Le quotazioni, in altalena nell'ultimo periodo, raggiungono così i minimi dal 14 luglio. Rispetto ai massimi del periodo toccati il 29 luglio a 32,7 euro la flessione è così del 12,5%. A penalizzare l'andamento del titolo nella seduta odierna, segnalano dalle sale operative, è la revisione al ribasso dell'outlook della concorrente svizzera Sonova in seguito a «sviluppi meno rapidi del previsto in alcuni mercati chiave della cura dell'udito» e alle pressioni sul fronte dei costi.

Il gruppo elvetico prevede nell'intero esercizio 2022-2023, iniziato ad aprile, un incremento delle vendite tra il 15 e il 19% e un Ebitda in crescita tra il 6% e il 10%. In precedenza l'outlook parlava di ricavi ed Ebitda in progresso rispettivamente tra il 17% e il 21% e tra il 12% e il 18 per cento. «Dopo i conti del primo semestre il management di Amplifon ha confermato il target iniziale di vendite nell'intero 2022 nonostante lo scenario incerto», ricordano gli analisti di Banca Akros. «Non possiamo escludere che le quotazioni siano colpite negativamente dalle notizie proveniente da Sonova», aggiungono. «Tuttavia - concludono - dato che il gruppo non ha gli stessi problemi, confermiamo la nostra visione positiva».

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Nei giorni scorsi Amplifon ha fornito le stime di consensus degli analisti relative all’esercizio 2022, basate sulla media delle valutazioni di 17 esperti e aggiornate al 4 agosto 2022. Nel dettaglio, la società dovrebbe chiudere l’anno in corso con ricavi per 2,18 miliardi di euro, rispetto agli 1,95 miliardi ottenuti nel 2021. Il margine operativo lordo ricorrente è stimato a 548,3 milioni di euro, mentre l'utile per azione adjusted è previsto a 1,04 euro, dagli 0,926 euro contabilizzati nel 2021.

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