M&A

Amplifon punta su Spagna e Sudamerica: rilevata Gaes, parte il consolidamento

di Carlo Festa


default onloading pic
(13705)

2' di lettura

Amplifon continua a crescere per acquisizioni. Ora arriva la transazione più grande effettuata dall’azienda: l’acquisizione della la catalana Gaes, controllata dalla famiglia Gassò di Barcellona, per 528 milioni di euro, deal che permette a Amplifon di rafforzarsi in modo rilevante nel mercato iberico. Gaes, presente in Spagna, Portogallo e in diversi Paesi dell’America Latina, ha una posizione finanziaria netta pari a “circa zero” e opera con una rete di circa 600 punti vendita, di cui circa 500 in Spagna. Ha chiuso il 2017 con ricavi per 210 milioni di euro e un margine operativo lordo di 30 milioni.

Per procedere con l'acquisizione Amplifon procederà con un nuovo finanziamento bancario interamente sottoscritto da UniCredit con durata di 5 anni.

Da rilevare che il gruppo di piazza Gae Aulenti ha accompagnato ancora una volta il percorso di crescita di Amplifon, come già in passato. «È stato naturale - dice Alfredo De Falco, responsabile corporate & investment banking Italy di UniCredit - accompagnare la società anche in questa tappa fondamentale per la sua espansione internazionale».

Amplifon è stato assistito da Goldman Sachs, Garrigues e Kpmg, insieme ai consulenti legali White & Case e Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners, mentre gli spagnoli si sono avvalsi della consulenza di Bbva, Toda & Nel-lo Abogados e E&Y insieme a Arshust. Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro la fine dell’anno.

«Si tratta dell’acquisizione più importante mai effettuata da Amplifon - spiega Enrico Vita, amministratore delegato dell’azienda - l’operazione ha una forte valenza strategicane visto che il gruppo avrà una quota di mercato oltre l’11 per cento a livello mondiale, rafforzando la posizione in un mercato chiave come quello spagnolo: Gaes ha circa 500 punti vendita in Spagna e 600 complessivi, con 85% del business in Spagna ma presente anche in Portogallo e America Latina. La transazione permetterà di consolidare la leadership globale e di diventare leader di mercato in Spagna, consolidare la nostra posizione in Portogallo, nonché entrare al contempo in America Latina. Si attendono sinergie da 20 milioni di euro a partire dal 2021 a livello Ebitda».

Al termine dell’operazione, calcolata sui dati 2017, Amplifon avrà dunque una leva finanziaria pro forma di 3,4 volte il rapporto tra posizione finanziaria su Ebitda, che secondo le attese dell’azienda andrà a decrescere già da quest’anno.

Amplifon attualmente genera un fatturato di 1,27 miliardi di euro, un ebitda di 218 milioni con una posizione finanziaria al 31 dicembre attorno ai 300 milioni: data dalla somma tra Eurobond e un US private placement per complessivi circa 375 milioni e altri debiti di breve e cassa per oltre 100 milioni.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...