Dieci mete dove studiare all’estero «low cost» (e l’affitto è accessibile)

7/11Mercato

Amsterdam, Olanda

(Agf Creative)

University of Amsterdam e Vrije University
In un'Olanda regina europea dei programmi universitari in inglese tra i Paesi non anglofoni, l'Università di Amsterdam è seconda solo a quella tecnologica di Wageningen nel ranking Times, piazzandosi al 62° posto mondiale. Offre oltre 20 bachelor di vario tipo, anche umanistici, e circa 200 master. La Vrije, secondo ateneo della capitale olandese e 130° nella classifica mondiale Times, offre sei bachelor in inglese (soprattutto scientifico-tecnologici) e 127 master. Le rette sono di poco più di mille euro il primo anno e poco oltre i 2mila euro ciascuno degli altri. Complice l'attrattività post-Brexit e una politica fiscale favorevole alle multinazionali – oltre alla logistica portuale – la città ha, in questi anni, sviluppato numerosi progetti immobiliari su superfici duisponibili che sono comunque limitate. I costi, quindi, non sono bassi. L'affitto medio di una stanza si aggira sui 950 euro e acquistare un bilocale può andare dai 390mila ai 445mila euro. Anche quì, come nel Nord Europa, sono diffuse (e in crescita) forme di cohousing che possono costituire valide alternative ai prezzi di mercato.
Infine, Amsterdam è collegata benissimo con molte città italiane grazie all'enorme aeroporto di Schiphol.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati