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Amundi Re acquista per 120 milioni l’immobile affittato a WeWork

Si tratta di 11.200 metri quadrati tra Duomo e Missori ed è il 17° investimento dalla nascita del fondo Nexus 1, il cui portafoglio si avvicina alla soglia del miliardo di euro

di Laura Cavestri

2' di lettura

Amundi Real Estate Italia Sgr ha completato il 17° investimento dalla nascita del fondo Nexus 1, annunciando l’acquisto dell’immobile, in centro a Milano, in Via Mazzini 9-11, interamente locato a WeWork (advisory, Dils). L’immobile, posizionato nel centro storico di Milano, tra Piazza del Duomo e Piazza Missori, esprime una superficie complessiva di circa 11.200 mq. Interamente locato a WeWork, il sito rappresenta uno dei più rilevanti insediamenti del leader nella gestione di spazi di co-working in città. Il prezzo di acquisto è stato pari a 120,5 milioni di euro.

L’edificio, storica sede della Banca Agricola Milanese, dotato di certificazione Leed2 Gold, è stato oggetto di un importante intervento di riqualificazione nel 2020 focalizzato sulla conservazione dell’iconica facciata esterna e sulla creazione di nuovi layout interni secondo i più elevati standard internazionali di sostenibilità.

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L’operazione di Bicocca

L'operazione segue l’acquisizione di un immobile, localizzato nell'area nord di Milano, al centro del Bicocca Business District, in Viale Sarca 235, ad uso uffici, perfezionato ad agosto 2021, che era già stato oggetto di un totale intervento di riqualificazione completato nel 2017. L’immobile, con certificazione di sostenibilità Leed Platinum, si sviluppa su dodici piani e tre interrati, per un’area totale di circa 16.065 metri quadrati, ed è locato ad una pluralità di conduttori di primario standing. La transazione si era conclusa a fronte di un corrispettivo di 82,5 milioni di euro.

La strategia

Le due operazioni si inquadrano in una strategia volta a generare, per il fondo Nexus 1, un mix equilibrato di redditività ricorrente sostenuta e di elevata liquidità e qualità immobiliare per quanto riguarda sia le localizzazioni,sia gli elementi architettonici, sia le prestazioni tecnico-impiantistiche. Puntando anche su una buona diversificazione dei flussi di cassa fra una pluralità di locatari.

«Grazie a questi nuovi investimenti – ha detto Giovanni Di Corato, amministratore delegato di Amundi Real Estate Italia Sgr – il portafoglio di Nexus 1 si avvicina alla soglia di un miliardo di euro. Il fondo presenta un track record consolidato e costituisce una soluzione d’investimento ben diversificata sotto il profilo dei rischi immobiliari e locativi, facilmente accessibile ed ideale per investitori istituzionali sia domestici che stranieri interessati ad un’esposizione core sul mercato immobiliare non residenziale italiano».

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