Trasporto urbano

Anche a Genova si potrà pagare l’autobus con carte di credito e bancomat

Grazie a un accordo tra Visa e Amt parte la sperimentazione del sistema contactless. Sono 21 le città italiane che lo adottano

di Raoul de Forcade

2' di lettura

Arrivano anche a Genova gli smart totem grazie ai quali sarà possibile accedere sui mezzi pubblici pagando con carte di credito (o di debito o bancomat) contactless. L’iniziativa è partita grazie a un accordo tra Amt (l’azienda di mobilità urbana) e Visa. Genova è la 21° città in Italia in cui è possibile accedere contactless ai mezzi pubblici. Prima del capoluogo ligure, sono arrivate Milano, Roma, Firenze, Brescia, Torino, Bari, Bologna, Bergamo, Varese, Parma, Carpi, Sassuolo, Ravenna, Padova, Rimini, Modena, Piacenza, Reggio Emilia, Forlì, Cesena.

I titolari di carte di pagamento, italiani e satranieri, potranno acquistare i titoli di viaggio (che resteranno immateriali ma potranno essere controllati a bordo dal pesonale Amt, tramite alcuni dei numeri della carta utilizzata per acquistarli) e accedere ai servizi di mobilità urbana in modalita contactless, semplicemente avvicinando ai totem dedicati la propria carta o un device abilitato.

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Dieci fermate coi totem

Instant lane access, cioè Ila, è l’acronimo del nuovo progetto sperimentale di Amt e Visa. La sperimentazione prevede, in questa prima fase, 10 fermate della rete urbana genovese attrezzate con i totem e ci saranno validatori smart a bordo dei bus che effettuano i servizi di collegamento con l’aeroporto: Volabus e Airlink. Altri 20 totem saranno posizionati sulla rete urbana genovese entro l’estate.

Il sistema prevede la possibilità, da parte del cliente, di accedere ai servizi della rete Amt in modalità contactless, senza dover acquistare un titolo di viaggio fisico, e di beneficiare delle proposte di best fares (la tariffa migliore possibile, calcolata in base alla durata del viaggio e al numero di viaggiatori) sia singole che multi passeggero, con l'utilizzo di una sola carta di pagamento, fino a quattro persone.

Tariffe dedicate

In questo modo, per la prima volta a livello italiano, il sistema offre agli utenti la possibilità di accedere, attraverso il proprio strumento di pagamento contactless, a tariffe dedicate a gruppi, come per esempio il biglietto da 24 ore per 4 persone oppure la tariffa dedicata al Volabus per 3 persone.

Questo aspetto, spiega una nota, «rappresenta una fondamentale caratteristica distintiva rispetto alle soluzioni implementate in altre città. Questa soluzione migliora l’esperienza di viaggio e soprattutto facilita l’accesso ai servizi da parte dei turisti», che possono utilizzare ancora più facilmente la rete di trasporto pubblico di Amt.

Sperimentazione anche a Portofino

La sperimentazione, per ora focalizzata sull’area Genova, servirà per raccogliere elementi di valutazione per una sua eventuale estensione, anche nel quadro delle iniziative previste da Regione Liguria. Intanto, nei prossimi giorni, sarà avviata la sperimentazione Ila anche a Portofino, località scelta proprio per la sua connotazione turistica.

«È un progetto molto tagliato sui turisti - conferma il presidente di Amt, Marco Beltrami - e ci consente, unici in Italia, di gestire gruppi fino a quattro persone. Andrà avanti per tre anni».

«Il contactless - sottolinea Stefano Stoppani, country manager di Visa Italia - è tra le tecnologie che più di ogni altra si sta facendo largo per un ritorno alla normalità e i pagamenti elettronici possono fare la differenza».

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