dopo il no di salvini

Migranti, “Mare Jonio”: tre evacuati per motivi di salute. Stop alla Alan Kurdi: nave verso Malta

Sono due, la Mar Jonio e la Alan Kurdi, le navi bloccate davanti alle acque di Lampedusa. Il segretario Dem Zingaretti: «Fateli scendere».


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(Epa)

2' di lettura

Il divieto di ingresso in acque italiane firmato dal ministro dell'interno Matteo Salvini per la Alan Kurdi, nave della ong tedesca Sea Eye che ieri ha soccorso 13 migranti e si è mossa verso Lampedusa, è stato firmato anche dai ministri Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli. Lo ha fatto sapere il Viminale. Nelle scorse ore il provvedimento è stato notificato al comandante della nave. Sono così due, la Mar Jonio e la Alan Kurdi le navi bloccate davanti alle acque di Lampedusa . Proprio per evitare lo stallo la Alan Kurdi si sta dirigendo verso Malta.

La nave Alan Kurdi soccorre 13 migranti, 8 sono bambini

Una partita quella dei migranti calda che pesa sulla trattativa in corso tra M5S e Pd per la formazione di un governo giallo rosso. Ieri il segretario del Pd Nicola Zingaretti era intervenuto sulla vicenda Mare Jonio, bloccata da tre giorni a Lampedusa con 34 migranti a bordo dal divieto di sbarco del ministro dell'Interno Salvini, sottoscritto anche in questo caso dai ministri stellati Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli: «Queste cose non vogliamo più vederle. Non è umano. Fate scendere subito questi esseri umani» ha twittato il segretario Dem. Le parole di Zingaretti non sono state naturalmente state gradite dal titolare del Viminale. «Se qualcuno vuole riaprire i porti - aveva subito commentato Salvini nel pomeriggio - lo dica chiaramente. Se si pensa di riavviare il business dell'immigrazione clandestina e cancellare il decreto sicurezza siamo alla truffa»

Per la Mare Jonio, Mediterranea parla di «situazione preoccupante» e diffida le autorità italiane: «fateli scendere o partirà una denuncia». Domenica pomeriggio tre dei 34 migranti ancora a bordo della nave bloccata a Lampedusa dal divieto di sbarco, sono stati evacuati da una motovedetta della Guardia costiera per condizioni di salute incompatibili con la permanenza sulla nave.

Il caso Eleonore a Malta
Ma non c'è solo la Mare Jonio e la Alan Kurdi. La Eleonore di Mission
Lifeline è ferma da 6 giorni fuori dalle acque maltesi con oltre
100 salvati . Sono dunque tre le navi umanitarie senza un porto dove sbarcare. E presto arriverà in zona salvataggi anche la Ocean Viking di Sos Mediterranee-Medici senza frontiere, attualmente in sosta a
Marsiglia per rifornimento e cambio di equipaggio. Dalle coste africane si continua a partire, come dimostrano anche i nuovi sbarchi registrati ieri in Sardegna (46 algerini) e a Linosa (4 tunisini).

21 tunisini sbarcano a Lampedusa
Intanto 21 tunisini sono arrivati nella notte a Lampedusa, con una barca che le forze dell'ordine stanno ancora cercando. I migranti si erano sparpagliati e la polizia dopo averli rintracciati li ha portati nel centro di accoglienza. Alcuni sono stati medicati per piccole escoriazioni dovute forse allo sbarco in una zona rocciosa.

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