SMARTPHONE A BORDO

Android Auto: come si installa e come si usa

di Luca Figini

3' di lettura

Avete mai pensato di poter gestire il vostro smartphone dal cruscotto dell'auto? Se avete un Android, questo è possibile. Il merito è di Android Auto. Lato automobile è sufficiente avere una piattaforma che supporti la tecnologia di Google. Lato smartphone Android è indispensabile installare un componente. Vi spieghiamo come fare passo a passo in questa guida all'uso di Android Auto.

Installazione
Per l'automobile non dovrete fare nulla. La plancia supporta o non supporta Android Auto. In questo secondo caso, avete ben poco da fare. Nel primo caso, invece, sullo smartphone Android (dalla release 5.0 in poi) è indispensabile installare l'app Android Auto da Google Play. È gratuita ed è indispensabile per interfacciare il dispositivo mobile con il cruscotto di infotainment.
Una volta installata la app, è bene anche procurarsi un cavo Usb. Sì, perché via Bluetooth lo smartphone consente di gestire le chiamate e la riproduzione audio multimediale, mentre Android Auto necessita del collegamento Usb all'apposita porta in auto. Questo perché la quantità di dati necessari da trasferire per eseguire il mirroring delle applicazioni e delle funzioni è tale che il solo Bluetooth non è sufficiente.
Quindi, installate la app di Android Auto sullo smartphone, collegate quest'ultimo via cavo alla porta Usb dell'auto e, se necessario, attivate l'apposita modalità di visualizzazione sulla plancia dell'auto.

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Utilizzo
Prima di poter visualizzare l'interfaccia di Android Auto sull'infotainment del veicolo vi saranno chieste le autorizzazioni per accedere alle notifiche (indispensabile per vedere sullo schermo in auto le chiamate e i messaggi in ingresso) e alle risorse dello smartphone. Quando è attivo Android Auto, lo smartphone non è utilizzabile se non in una versione basica e, mentre si giuda, non è nemmeno possibile disattivarlo se non scollegando il cavo Usb.
Altra accortezza, attivate tutto il sistema prima di partire, meglio se eseguendo i collegamenti ad auto spenta o comunque non in moto. Molti sistemi di infotainment e Android Auto stesso impongono, per motivi di sicurezza, che il veicolo sia in una situazione di sicurezza.

Applicazioni
Android Auto sull'infotainment si sostanzia in una schermata che prende le informazioni tipicamente relegate nel menu delle notifiche di Android e le ripropone in una edizione ridisegnata e più adatta alla lettura mentre si guida.
L'interfaccia di base mostra un elenco di eventi: le chiamte più recenti, gli Sms, la notifica di Whatsapp (che però non possono essere visti se non attivando lo smartphone con l'auto ferma) e le destinazioni recenti.
Nella parte inferiore ci sono cinque icone. Quella centrale a forma di cerchio consente di tornare alla schermata riassuntiva centrale. A sinistra c'è quella che attiva Maps, ossia il navigatore integrato in Android che mantiene lo storico e le personalizzazioni già attive in quanto è la medesima app dello smartphone sono visualizzata in modo ottimizzato per il display più grande sulla plancia.
Con l'icona a forma di cornetta telefonica si possono gestire le chiamate. In ricezione basta fare tap sul touchscreen del cruscotto. In uscita è bene comporre il numero o cercare il contatto con il veicolo fermo, altrimenti Android Auto attiva il meccanismo anti distrazione e non risponde in modo congruo nell'invio della chiamata ma continua a fare notare che il veicolo è in modo. Per ovviare, consigliamo di usare i comandi vocali attraverso Google Assitant, sempre attivi e reattivi anche mentre si guida.

L'icona a forma di auricolari permette di accedere al reparto audio. Sono supportati sia il sistema musicale Google Play Musica, con lo streaming dalla memoria del telefono o accedendo alla raccolta di oltre 40 milioni di brani (sottoscrivendo l'apposito abbonamento mensile) sia soprattutto Spotify. Se decidete di usare quest'ultimo, il consiglio è di prepararvi le playlist prima di partire perché l'eccessiva semplificazione dell'interfaccia comporta un accesso articolato alla musica preferita, che è mostrata in un elenco ordinato sullo storico di riproduzione e non sui contenuti personali. Dunque, organizzate le raccolte affinché siano sempre a portata di mano.
Le altre app di terze parti supportate da Android Auto comprendono anche Skype, Icq mobile e Kik (per le chat), Text me (per messaggi e chiamate in stile Whatsapp) e TuneIn per le radio in streaming.
Infine, sull'interfaccia di Android Auto visualizzata sul cruscotto rimane da esplorare una sola icona: quella all'estrema destra a forma di contagiri. Consente infatti di tornare al sistema di infotainment previsto sull'autoveicolo, dunque di uscire (temporaneamente, perché rimane in stand-by) da Android Auto.

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