CROLLO DEGLI ORDINI

Anfia, Unrae e Federauto: vendite auto dimezzate. Necessari altri incentivi

La filiera automotive chiede al Governo nuovi fondi per il settore

di L.Ben.

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REUTERS/David W Cerny

1' di lettura

Anfia, Federauto e Unrae denunciano un crollo degli acquisti delle auto, molto pesante. Secondo i dati, presentati in una nota, emergenza Covid ed esaurimento degli incentivi avrebbero provocato una flessione, a seconda della zona (gialla, arancione, rossa), fra il 50 ed il 70%.
Le misure adottate in estate, dichiarano le associazioni del settore automotive , avevano invece funzionato e sostenuto il mercato, favorendo una ripresa dei consumi e l’aumento delle rottamazioni favorendo così il ricambio del parco circolante a beneficio dell'ambiente.

Senza un ulteriore sostegno per il 2021, denunciano ora i rappresentanti dell’industria automotive, saranno a rischio il 10% del Pil e una parte ingente degli 80 miliardi di gettito fiscale con un effetto negativo sull’occupazione con migliaia di posti di lavoro che si dovranno sostenere con la cassa integrazione. Per questo Anfia, Federauto e Unrae chiedono che vengano inseriti nella prossima legge di Bilancio fondi adeguati per il rifinanziamento degli incentivi.

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