musica dal vivo

Anni Novanta di nuovo sul palco con Afghan Whigs e Hanson

di Francesco Prisco

2' di lettura

L'eterno ritorno degli anni Novanta. Il filo rosso che percorre la settimana della musica dal vivo si lega proprio all'ultima decade del Novecento, con due band molto diverse che, partite dagli States, scatenarono masse da un capo all'altro del pianeta sulle opposte ribalte del mainstream e dell'indie. Da un lato l'alternative rock, dall'altro il pop, da una parte gli Afghan Whigs, dall'altra gli Hanson.

Partiamo dalla band di Greg Dulli, in pista dalla metà degli anni Ottanta ma esplosa nei Nineties, quando imperava il verbo grunge e loro, da Cincinnati, seppero stare al passo del sound di Seattle con album importanti come «Gentlemen», «Black Love» e «1965». Data unica in Italia per gli Afghan Whigs il 3 giugno allo Zona Roveri di Bologna, per un live act che ripropone le suggestioni di «In Spades», loro ultima fatica discografica uscita il mese scorso per Sub Pop. Ma chi negli anni Novanta aveva qualche anno in meno ricorderà la simpatica band di fratellini provenienti da Tulsa che si firmavano semplicemente con il proprio cognome, come se interpretassero una sit-com familiare. Straordinario fu il successo che nel 1997 incontrò il tormentone «Mmmbop», prima autoprodotto e poi pubblicato da Universal all'interno dell'album «Middle of Nowhere». I ragazzi che tanto ragazzi ormai non sono più si sono rimessi in viaggio per celebrare il 25esimo anniversario del loro boom con il tour «Middle of Everywhere» e il 7 giugno saranno al Fabrique di Milano.

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Non mancano comunque gli appuntamenti per appassionati di indie contemporaneo. La stimata songwriter americana Cat Power che qui da noi vanta un discreto seguito farà tappa alla Latteria Molloy di Brescia (6 giugno) e alla Corte degli Agostiniani di Rimini (7 giugno).

L'apostolo dell'indie folk Ryley Walker sarà prima all'Hana Bi di Ravenna (3 giugno), poi all'Anfiteatro della Venda di Galzignano Terme (4 giugno), al Raindogs di Savona (5 giugno), alla Chiesa evangelica metodista di Roma (6 giugno), al Klang di Montemarciano (7 giugno), al Cimarosa di Avellino (8 giugno) e al No Silenz di Brescia (9 giugno). Se non disdegnate le atmosfere dance pop, l'8 giugno al Santeria Social Club ci sarà la cantante anglo-cinese Jasmine Thompson.

Per chi ama la musica balcanica si segnala l'esibizione di Goran Bregovic al Teatro Romano di Verona (8 giugno).

E poi c'è un bel po' di materia incandescente che piacerà agli appassionati di hard & heavy. All'Alcatraz, il 6 giugno, ci sono per esempio i Five Finger Death Punch insieme con Monster Magnet e Ministry. Stessa location, due giorni più tardi, per il concerto degli Slayer, pionieri del thrash metal.

Il 7 giugno, in ultimo, debutta Area Musica Estate, nuova rassegna estiva dell'Orto Botanico Città Studi del Dipartimento di Bioscienze dell'Università di Milano. Paolo Fresu, uno dei più rappresentativi musicisti jazz italiani, contrappunterà con la sua tromba la seduta di meditazione condotta dalla celebre docente di Ashtanga Yoga Elena De Martin.

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