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Anno record per Giovanni Raspini: ricavi a +11%, seconda boutique a Milano

Il brand di Arezzo, famoso per le collezioni in argento e pietre, ha chiuso il 2018 con utili in salita del 67%

di Giulia Crivelli


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Milano, il negozio Giovanni Raspini in via della Spiga

2' di lettura

Un anno eccezionale per Giovanni Raspini, il brand di gioielli “made in Arezzo” famoso in particolare per l’uso dell’argento e per le collezioni ispirate alle forme della natura. Anche se c’è molto di più: centinaia di charms (ciondoli da bracciale), bracciali, collane, anelli, portachiavi e persino matite impreziosite da animali in argento che si arrampicano sullo strumento da scrittura più naturale che esista.

Forse anche per la varietà delle collezioni (almeno due all’anno complete e poi lanci continui di novità), Giovanni Raspini ha appena raddoppiato gli investimenti retail a Milano. Accanto alla boutique di corso Monforte, a due passi da piazza San Babila e dal quadrilatero della moda, è stata inaugurata una seconda boutique, in via Spiga (nella foto in alto), quasi all’incrocio con via Manzoni, proprio nel quadrilatero (che si chiama così perché è delimitato da quattro vie: Monte Napoleone, corso Venezia e, appunto via Spiga e via Manzoni).

I gioielli e i negozi di Giovanni Raspini

I gioielli e i negozi di Giovanni Raspini

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La nuova boutique
La boutique Giovanni Raspini di via Spiga ha due vetrine (cosa abbastanza rara per i marchi ospitati nella via) e gli architetti del brand hanno messo in atto un importante restyling del concept originario, pur mantenendo gli elementi iconici. Il monomarca di via della Spiga sarà dedicato esclusivamente alle linee di gioielli e charms, mentre la linea di oggetti per la casa e la tavola (oltre ai gioielli) rimarranno in vendita nel negozio di San Babila.

I risultati del 2018
Il fatturato 2018 è cresciuto dell’11% a quasi 17 milioni di euro, con un utile netto di 2 milioni (incremento del 67%). L’azienda ha aperto le porte a una nuova figura, quella di general manager e la scelta è caduta su Leonardo Berlingieri, 43 anni, laurea in economia alla Luiss, che in passato ha ricoperto importanti incarichi manageriali in Procter&Gamble e in Apple. Per il prossimo triennio, il brand toscano intende consolidare gli investimenti programmati, sviluppandoli su più fronti: marketing, miglioramenti organizzativi, retail ed espansione internazionale.

I piani per il retail
Oltre alla seconda boutique di Milano, nel primo semestre Giovanni Raspini ha aperto a Mosca, mentre nel secondo semestre sono in arrivo altre dal punto di vista distributivo, fanno sapere dall’azienda. Ci saranno inoltre nuove aperture di monomarca nel 2020, in Italia e all’estero.

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