Nuove tendenze

Ans Azura mette in asta l’arte dell'Europa Centro e medio-orientale

In dicembre i due incanti in programma hanno segnato prezzi interessanti, superiori alle stime e per alcuni artisti anche record

di Maria Adelaide Marchesoni

Wilhelm Sasnal, Untitled, 2005

3' di lettura

Ans Azura, è una piattaforma online attiva a partire da novembre, con un'offerta artistica focalizzata sull’Europa centro-orientale, dalla Romania alla Slovenia, dalla Croazia alla Serbia, alla Polonia e all’Ungheria, tra gli altri, e sull’arte mediorientale della penisola arabica: Anatolia, Libano, Egitto, Siria, Iran e Iraq.
Il programma annuale di Ans Azura, avviata da Suzana Vasilescu – storica dell’arte e art advisor, nonché fondatrice e direttrice della galleria d’arte contemporanea SUPRAINFINIT di Bucarest –, e da Andreea Stanculeanu – art advisor, fondatrice e direttrice della Sector 1 Contemporary Art Gallery, anch’essa con sede a Bucarest –, prevede di realizzare cinque sedute d'asta e tre curated exhibition con opere in vendita per tutta la durata della mostra, oltre a una proposta continua di opere d'arte che alimenterà la sezione delle private sale.

Ethel Adnan, Untitled, 2013

L’asta Central e Eastern Europe

A dicembre si sono svolte le prime due aste. La prima A Different Perspective. The Post-War era in Central and Eastern European Art ha avuto luogo il 2 dicembre con una selezione di artisti seminali che sono stati testimoni di periodi storici turbolenti e hanno plasmato la storia dell'arte nella regione a partire dagli anni '50. L'asta presentava 60 lotti e ha realizzato un totale di 1.640.200 euro (1.992.644 con buyer's premium), più che raddoppiando la stima minima pre-asta. Con il 113% dei lotti venduti al di sopra della loro stima massima pre-asta, la vendita è stata guidata da Three Figures (Family) 1999 - 2009 di Magdalena Abakanowicz, (in acciaio, pezzo composto di tre parti) venduto per 347.000 euro (stima: 150-200.000 euro). Pioniera della scultura tessile radicale e l'installazione le opere di Magdalena Abakanowicz sono monumentali tessuti appesi, che lei chiamava “Abakan”. Negli anni Settanta, il suo lavoro diventò più figurativo con l'utilizzo di materiali come bronzo, legno, pietra e argilla. Tra gli altri top lot dell'asta troviamo Anxious to Jump, un olio su tela di Adrian Ghenie aggiudicato per 230.000 euro (da una stima compresa tra 120-150.000 euro), un dipinto semi-astratto di Karel Appel, Personnages, eseguito nel 1960, venduto per 134.200 euro (stima 120-150.000 euro). L’opera era stata acquistata dall'attuale venditore in asta da Christie's nel marzo 2018 per 112.500 sterline (circa 102.000 euro ai tassi di cambio dell'epoca). Un'opera mix media, Untitled di Jannis Kounellis ha registrato 103.700 euro da una stima compresa tra 85-100.000 euro. Tra gli artisti in asta non poteva mancare Geta Brătescu (oggi nella scuderia di Hauser & Wirth) una delle pioniere dell’arte concettuale in Romania e figura centrale dell’arte contemporanea rumena a partire dagli anni ’60, ma riconosciuta solo in anni relativamente recenti da quando ha rappresentato la Romania alla Biennale di Venezia del 2017 con il progetto “Apparitions”, prima personale di una artista nel padiglione rumeno. In asta Portraits of Medea un'opera della serie dedicata a Medea riferita ai costrutti culturali intorno alla femminilità, ai ruoli e alle attività tradizionalmente attribuite alle donne. Il personaggio mitico Medea incarna la tragedia che può nascere quando le convenzioni sociali entrano in conflitto con le emozioni e i desideri personali. Eseguita nel 1979 questa serie di 10 litografie colorate e disegno su carta, edizione 8/10 (55 x 40 cm ciascuno) è stata venduta per 26.840 euro (stima 25-30.000 euro). Altre aggiudicazioni interessanti quelle degli artisti Imre Bak, Martin Kippenberger tutti presenti nella top ten, insieme a Gili Mocanu, Edward Dwurnik e Jan Dobkowski, il cui Detachment, 1969 venduto per 61.000 euro (stima 38-42.000 euro) ha stabilito un nuovo record mondiale per l’artista.

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Magdalena Abakanowicz, Three Figures (Family), 1999-2009

L’asta Middle East e Norh Africa

Sempre nel mese di dicembre il 16, Ans Azura ha offerto nell'asta Expanding the Horizon. Modern and Contemporary Art from the Middle East and North Africa, una selezione di opere di artisti moderni e contemporanei della scena artistica araba del Medio Oriente. I 46 lotti offerti presentavano le opere di artisti siriani, iracheni, palestinesi e hanno registrato un controvalore pari a 1.112.600 euro (1.355.772 euro con il buyer's premium) con il 127% dei lotti venduti al di sopra della stima minima pre-asta. Top lot dell'asta The Purple One 2010-2012 di Huguette Caland, venduto per 230.200 euro (stima 150-250.000 euro), seguito dall'olio su tela Grande Chambre N 16 del pittore libanese Shafic Abboud, venduto per 146.400 euro (stima 80-120.000 euro). Shafic Abboud è un pittore dell’intimo, la camera da letto diventa il luogo ideale per catturare l’essenza intima attraverso le storie e i corpi che la occupano. Due le opere dell'artista Etel Adnan recentemente scomparsa, Untitled realizzato nel 2013 e aggiudicato per 73.200 euro (40-50.000 euro) e Untitled, meno recente, realizzato nel 1990 aggiudicato per 26.840 euro (stima 18-30.000 euro). Infine la vendita ha segnato un record mondiale per un'opera di Servwan Baran Untitled 2020 che è stato battuto per tre volte la sua stima massima, raggiungendo 51.240 euro (stima 14-18.000 euro).

Servwan Baran, Untitled, 2020

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