INFRASTRUTTURE

Ansaldo-Fs per il metrò di Riyad

di Marco Morino

(Afp)

2' di lettura

Il fronte internazionale risulta sempre più strategico per il gruppo Fs Italiane. A pochi giorni dalla conclusione della gara americana per la realizzazione del sistema alta velocità tra Los Angeles e San Francisco - nella quale la cordata italiana guidata da Fs è in competizione con cinesi, tedeschi e spagnoli - l’attenzione si sposta sul Medio Oriente.

Dall’Arabia Saudita, in particolare dalla capitale Riyad, rimbalzano voci di una supercommessa da alcuni miliardi di euro per un gruppo di imprese italiane (Ansaldo Sts e Fs Italiane) che hanno presentato un’offerta per la gestione della metropolitana della capitale (sei linee per complessivi 176 chilometri). Secondo indiscrezioni, che però non trovano ancora conferme in ambienti ufficiali, un consorzio formato da Ansaldo Sts (gruppo Hitachi) e Ferrovie dello Stato avrebbe buone opportunità di vincere nella gara bandita per la gestione e manutenzione della metropolitana di Riyad. La commessa ha una durata di 15 anni. Al momento, però, non risulta alcun annuncio ufficiale sull’esito della gara. La procedura di valutazione sarebbe ancora in corso e l’aggiudicazione potrebbe sfumare anche all’ultimo minuto.

Loading...

In ogni caso, le voci su Riyad confermano che lo sviluppo internazionale è uno dei cinque pilastri del piano industriale 2017-2026 di Fs Italiane. Il piano, ha spiegato l’ad Renato Mazzoncini nel corso della sua visita all’Expoferroviaria di Milano, prevede infatti il raddoppio della quota di ricavi provenienti da attività all’estero, passando da un miliardo a 4,2 a fine periodo e quindi consolidando il 26% nel 2026 a fronte del 13% di partenza nel 2016. A un anno dalla presentazione del piano industriale, è emerso in un convegno a Expoferroviaria, i ricavi da attività internazionali del gruppo Fs sono cresciuti del 25%, salendo a quota 1,4 miliardi. Sul risultato pesano le acquisizioni fatte nel 2017 da Fs di c2c in Gran Bretagna, Trainose in Grecia e QBuzz nei Paesi Bassi. Per il futuro, Mazzoncini ha ricordato come l’approvazione del IV pacchetto ferroviario porterà a una maggiore concorrenza tra le principali imprese ferroviarie europee, offrendo ulteriori opportunità di crescita fuori dai confini nazionali.

Ieri intanto, sempre a Expoferroviaria, le imprese ferroviarie del trasporto merci aderenti alle associazioni FerCargo e FerCargo Manovra hanno incontrato il mondo bancario. Protagonisti dell’iniziativa sono stati i principali costrutti di rotabili: Bombardier, Siemens, CZ Loko Italia, e Vossloh Locomotives GmbH che hanno presentato i loro prodotti alla comunità delle imprese e operatori ferroviari merci. L’obiettivo dell’iniziativa, in uno scenario di sviluppo del settore, è stato quello di favorire le opportunità di collaborazione con il mondo creditizio, illustrando le peculiarità del mercato ferroviario italiano del settore merci e le principali sfide per la crescita di quest'ultimo in Italia.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti