l’audizione dei commercialisti

Antiriciclaggio, un errore «preferire» la carta d’identità elettronica

di Federica Micardi


default onloading pic
Ansa

2' di lettura

La carta di identità elettronica (Cie) come «documento preferenziale» per l’identificazione ai fini della normativa antiriciclaggio, secondo i commercialisti aggiunge un onere in più senza apportare particolari benefici.

È questo ciò che, in sintesi, Maurizio Grosso, delegato per il Consiglio nazionale della categoria all’innovazione e organizzazione degli studi professionali ha detto ieri alla commissione Finanze della Camera in merito alla proposta di legge che dispone l’uso della Cie per l’identificazione richiesta dalle norme antiriciclaggio (Ac 4662).

La Cie ha un elemento biometrico primario (la fotografia) e un elemento biometrico secondario (le impronte digitali) oltre ad essere predisposta per acquisire ulteriori informazioni (firma autografa, autorizzazione all’espatrio, consenso alla donazione degli organi, indirizzi di contatto). Dalla metà del 2018 la forma cartacea sarà “pensionata” e i Comuni saranno tenuti ad emettere solo la carta d’identità elettronica, ma le vecchie carte hanno una validità decennale, e prima di un’ampia diffusione della Cie, a meno di interventi particolari, ci vorranno anni.

«I commercialisti condividono la digitalizzazione del paese - dice Grosso - ma questa norma non va nella direzione auspicata, perché aggiunge un onere in più per chi sceglie autonomamente di adeguarsi dato che non c’è un obbligo effettivo e neppure una sanzione. Una tecnica legislativa che non condividiamo

e che secondo noi non riduce i rischi di riciclaggio». Nell’assolvimento degli obblighi antiriciclaggio l’identificazione della persona fisica, hanno spiegato i commercialisti alla Commissione, non è un problema per la banca o il professionista, i problemi sono altri: l’interposizione fittizia,i trasferimenti cammuffati di denaro, il titolare effettivo.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...