Intesa anticoncorrenziale

Gare condizionate: Antitrust, multa di oltre 10 milioni a fornitori di contatori idrici

Secondo l’Authority, condizionate molte gare indette da vari gestori del Servizio Idrico Integrato che si approvvigionano di apparecchiature per la misurazione legale dei consumi

2' di lettura

L’Antitrust ha comminato sanzioni per oltre 10 milioni di euro complessivi per intesa anticoncorrenziale ad alcune società attive nella fornitura dei contatori idrici. Secondo l’Authority, tra il 2011 e il 2019 sono state condizionate molte gare indette da vari gestori del Servizio Idrico Integrato che si approvvigionano di contatori idrici per acqua fredda ad uso domestico o industriale per la misurazione legale dei consumi. Accertata in particolare la sussistenza di un’intesa anticoncorrenziale che ha condizionato un numero consistente di gare, nello specifico 161 lotti. La cifra della sanzione corrisponde a circa un quinto del fatturato generato dalle gare sicuramente alterate.

Articolato quadro probatorio

L’Autorità, si legge in una nota, si è basata su un articolato quadro probatorio, che muove dalla documentazione ispettiva acquisita dalle società e da terzi - da cui emerge un’abitudine al confronto tra le parti - e da un documento in forma anonima arrivato poco dopo l’avvio dell’istruttoria e comprendente una settantina di fax volti prevalentemente a coordinare, prima della scadenza del termine di presentazione delle offerte, il comportamento di gara. E, in parte anche a fissare incontri tra le parti. Il corredo probatorio si è completato con i riscontri forniti dalle articolate richieste di informazioni a un campione significativo di stazioni appaltanti, tra cui quelle citate nel documento anonimo, alle stesse parti e a terzi.

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Concertazione grazie alla tecnologia

La concertazione, sofisticata e ben organizzata, si è realizzata avvalendosi di tutte le modalità di contatto offerte dalla tecnologia disponibile (fax, WhatsApp, Skype) oltre che di frequenti incontri informali. Il coordinamento delle strategie partecipative di gara comprende indicazioni di prezzo minimo o di sconto massimo per gli offerenti in appoggio o indicazioni di non partecipare, definendo perfino la motivazione da presentare alla stazione appaltante. Secondo l’Autorità l’intesa ha neutralizzato il confronto competitivo tra le parti e ha compromesso irrimediabilmente il fisiologico gioco concorrenziale, che si sarebbe dovuto instaurare in occasione delle procedure di gara, a danno delle amministrazioni pubbliche appaltanti.

Sanzioni a operatori e controllanti

Le società interessate sono G2 Misuratori SSrl, Maddalena Spa, Itron Italia Spa, Sensus Italia Srl a socio Unico e WaterTech Spa. Si tratta dei principali operatori del settore che si sono aggiudicati oltre il 90% dei lotti censiti nel periodo. Le sanzioni hanno raggiunto anche le società controllanti alcune delle imprese finite nel mirino dell’Autorità garante per la Concorrenza e il mercato: si tratta di Itron Inc., Sensus Metering Systems (LuxCo 3) Sàrl e Arad Ltd.


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