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Antitrust: offerte non chiare Wind-Vodafone, multe per 10milioni

Sanzioni di 4,3 milioniper Wind Tre e di 6 milioni per Vodafone perché non hanno fornito informazioni chiare e immediate nella promozione di offerte personalizzate di winback per i servizi di telefonia mobile

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Sanzioni di 4,3 milioniper Wind Tre e di 6 milioni per Vodafone perché non hanno fornito informazioni chiare e immediate nella promozione di offerte personalizzate di winback per i servizi di telefonia mobile


2' di lettura

L'Antitrust ha sanzionato per 4,3 milioni Wind Tre e per 6 milioni Vodafone perché, spiega, «da giugno 2018 non hanno fornito informazioni chiare e immediate nella promozione di offerte personalizzate di winback per i servizi di telefonia mobile». Si tratta di offerte «rivolte a ex clienti, contattati prevalentemente tramite sms, limitandosi a indicare le sole condizioni del piano tariffario proposto in termini di prezzo e traffico incluso e omettendo nel messaggio, viceversa, di dar conto di ulteriori costi o di vincoli di fruizione delle offerte».

Una “condotta” che l'Antitrust, dopo aver chiuso con una sanzione le due istruttorie, giudica «idonea a indurre in errore il consumatore medio in ordine al contenuto della proposta e a fargli assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso».

Per l'Authority, inoltre, le due società «hanno pre-attivato diversi servizi e/o opzioni aggiuntivi rispetto all'offerta principale, con aggravio di costi, senza il preventivo ed espresso consenso del consumatore».

Vodafone: offerte e costi comunicati in modo trasparente
In un comunicato Vodafone «confida di poter dimostrare la correttezza del proprio operato». Vodafone - vi si legge - ha posto in essere molteplici iniziative volte a rendere più consapevole il consumatore di tutte le componenti dell'offerta e dei relativi costi, sin dal primo sms ricevuto, oltre che al momento della sottoscrizione del contratto in negozio. In particolare, gli sms inviati ai clienti destinatari di offerte personalizzate contengono un link attraverso cui il cliente accede direttamente ai dettagli di tutte le componenti dell'offerta e dei costi».

Inoltre l’operatore di telefonia fa sapere che «sul sito web è presente una specifica sezione con tutte le componenti ricomprese nelle offerte ed eventuali costi aggiuntivi. I moduli contrattuali, che vengono sottoscritti in negozio, contengono uno schema di tutte le componenti di servizio incluse e relativi eventuali costi».

Infine, Vodafone «ritiene di aver implementato misure di trasparenza complete e adeguate - che sono anche state proposte come impegni che l'Autorità non ha voluto accettare - e confida di poter dimostrare la correttezza del proprio operato nelle sedi opportune».

WindTre: messe in campo azioni per trasparenza
In una nota, Wind Tre fa sapere di aver messo in campo, in questi mesi, numerose azioni, proprio per rendere ancora più trasparente il processo di acquisizione dei clienti.
L’azienda, si legge , «considera la fiducia nella relazione con i clienti è tra le proprie, assolute priorità. Questo rapporto di fiducia è stato continuamente rafforzato, anche nell'ultimo periodo, attraverso offerte commerciali competitive e trasparenti, in grado di rispondere alle esigenze dei consumatori».

La nota prosegue auspicando «un dialogo costruttivo con tutte le istituzioni e le autorità di regolamentazione, per assicurare per lo sviluppo di un settore strategico per il Paese come quello delle telecomunicazioni, nella certezza che possano trarne beneficio tutti gli italiani».

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