MODA

Antologia virtuale per Canali

Un viaggio per immagini: così l'azienda ha scelto di festeggiare i suoi 85 anni, recuperando il passato per trasformarlo in un vero percorso narrativo

default onloading pic

Un viaggio per immagini: così l'azienda ha scelto di festeggiare i suoi 85 anni, recuperando il passato per trasformarlo in un vero percorso narrativo


2' di lettura

Un viaggio virtuale che scorre nel tempo, che si muove nello spazio. Canali sceglie l'impatto di una esperienza immersiva per raccontarsi e festeggiare i suoi 85 anni di storia. Recupera il suo passato, ricostruisce la memoria e restituisce la sua identità attraverso immagini e video. Il risultato si chiama CANALI Anthology, un nuovo progetto multimediale. Si tratta di un itinerario virtuale attraverso sette macro temi: family, vision, crafts, people, places, heritage e Canalipedia.

L'intero contenuto sarà disponibile in tre lingue: italiano, inglese e cinese e consultabile online su anthology.canali.com Attraverso video, interviste, testimonianze e immagini d'archivio, viene ripercorsa la sfida iniziata a Triuggio nel 1934 quando Giovanni Canali entra nella piccola bottega di sartoria fondata nel 1908 dal fratello Giacomo. I due fratelli insieme trasformano il laboratorio in un'impresa che arriva ad impiegare oltre cento dipendenti, un numero considerevole per l'epoca. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, negli anni '50 a riorganizzare le attività arrivano in azienda Giuseppe, Genesio ed Eugenio, figli di Giovanni che con l'intuizione di concentrare la produzione sugli impermeabili, capo di abbigliamento in forte crescita, fanno ripartire la società. Per poi tornare agli abiti maschili con l'arrivo degli anni ‘70, affiancati sul finire degli anni ‘90 da una offerta di casual wear, proprio quando prende il via l'avventura di CANALI nel retail su scala mondiale.

«Siamo contenti di poter lanciare CANALI Anthology, un progetto digitale nativo mobile che attraverso una raccolta di quasi cento testimonianze racconta la storia dell'azienda, valorizza le sue persone e diffonde l'amore per il Made in Italy», racconta Stefano Canali, amministratore delegato e nipote del fondatore Giovanni.

Si tratta di un percorso che permette di scoprire anche aspetti meno noti, come ad esempio, il fatto che l'azienda è stata la prima in Italia ad acquistare e installare un sistema automatico per tagliare simultaneamente più capi, dando maggiore efficienza alle tradizionali lavorazioni sartoriali. E creando un processo unico per accuratezza e precisione, in cui a guidare le delicate fasi di assemblaggio e finitura sono sempre le mani esperte delle maestranze nei centri produttivi, tutti sul territorio italiano.

Spazio anche agli aspetti più personali come nel video in cui Stefano Canali spiega: «Forse il miglior consiglio che mi ha dato mio padre è stato quello di non sentirmi mai arrivato. Credo sia un insegnamento fondamentale, soprattutto per chi è imprenditore. È un principio che ancora oggi guida tutte le nostre scelte, spingendoci a innovare e a prefiggerci nuovi traguardi. Senza mai dimenticare che la vera forza arriva dalla gentilezza».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti