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Antonio Marras racconta la nuova collezione fra i nuraghi della sua Sardegna

Lo stilista ha girato il video “Su Nuraxi” alla Reggia di Barumini, con le modelle che diventano fate leggendarie: «La moda riunisce e racchiude cinema, teatro, danza, musica, letteratura, storia e stracci». Online dal 26 febbraio

di Davide Madeddu

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Il video “Arcipelaghi” di Antonio Marras per la PE 21

Lo stilista ha girato il video “Su Nuraxi” alla Reggia di Barumini, con le modelle che diventano fate leggendarie: «La moda riunisce e racchiude cinema, teatro, danza, musica, letteratura, storia e stracci». Online dal 26 febbraio


2' di lettura

La moda e l'archeologia nuragica. E l'intreccio tra le origini e l'arte. E il cinema che unisce e fa sintesi. Perché in tempo di pandemia, tra paure e restrizioni, si deve ripensare e ridisegnare tutto. Comprese le sfilate che, causa il distanziamento sociale, devono viaggiare sui canali digitali. Comunicazione alternativa che riesce a cucire passato e futuro, mescolando leggenda e storia.

Antonio Marras, stilista di Alghero, assembla e cuce, unendo la moda e quel passato molto lontano in cui affondano le radici della Sardegna. I nuraghi diventano palcoscenico naturale e incantato per la nuova frontiera delle sfilate. «Non posso non tener conto di quello che mi succede attorno», dice.

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Su Nuraxi in una foto della Fondazione Barumini

Nella Reggia di Barumini, uno dei 55 siti italiani inseriti dall'Unesco nella World Heritage List, nasce il cortometraggio “Su Nuraxi” con cui Marras presenta la sua collezione autunno-inverno 2021. «A Su Nuraxi - spiega -, la reggia, luogo sacro e magico costruito dai miei avi quattromila anni fa, ho ambientato la mia nuova storia dedicata alla mia terra, generosa e fertile di idee».

Le modelle si trasformano nelle “fate Tanittas” che secondo la leggenda abitavano il nuraghe e sfrecciarono in volo raggiungendo i confini dell'Impero portando la speranza dove tutti l'avevano abbandonata. E quella che viene definita dallo stilista «la transumanza» di chi va dalla Nuraxina Regina del Nuraghe (ormai diventata personaggio mitico) a chiedere aiuto perché c'è bisogno di intercedere molto in alto giacché ne va della sopravvivenza della specie. Il tutto seguendo un filo conduttore e una storia che è poi quello che ha sempre caratterizzato le sfilate di Antonio Marras. «Si realizza quello che ho sempre perseguito nel mio lavoro, quello che ho sempre sostenuto: la moda è alchimia che riunisce e racchiude tutto ciò che amo: cinema, teatro, danza, musica, letteratura, storia e stracci».

Su Nuraxi in una foto della Fondazione Barumini

Una sfilata, uno short-movie, un video con un cast e una crew quasi interamente sardi (fatta eccezione per pochi professionisti e grandi amici che però masticano l'isola da tempo immemore), che, dice lo stilista «è stato girato in tre giorni intensi grazie a un'organizzazione eccellente, con massima attenzione ai protocolli anticovid».

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