LA GIORNATA

Europa chiude poco mossa in attesa del vertice Trump-Xi

Cautela con l'avvio del G20 di Osaka. Tesoro assegna 6 miliardi di titoli di Stato

di Andrea Fontana e Stefania Arcudi


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5' di lettura

Borse europee caute, con il FTSE MIB milanese a +0,26%, in attesa dell'incontro tra i presidenti di Stati Uniti e Cina sui dazi commerciali che si terrà nell'ambito del G20 di Osaka al via da domani. Un eventuale riavvicinamento tra Donald Trump e Xi Jinping è considerato positivo, ma gli investitori non si aspettano un accordo, tanto più che restano numerose zone d'ombra: secondo indiscrezioni, Trump si è detto pronto a dazi addizionali contro Pechino se non ci saranno significativi passi avanti, mentre Xi potrebbe presentare alcune richieste per potere riprendere i negoziati commerciali, per esempio la rimozione di tutti i dazi e delle restrizioni imposte contro Huawei. Detto questo, prevale un cauto ottimismo e questo si riflette sull'andamento dei comparti più esposti al tema dazi, auto, industria e tecnologia in primis.

A Piazza Affari bene banche ed Exor, in calo utility e Juve
A Milano sono andate bene le banche (Ubi Banca+3,9%, Unicredit+2,07%) in assenza di particolari tensioni e con lo spread stabile sui livelli delle ultime due sedute (ha chiuso a 245 punti, come la vigilia), Prysmian(+2,29%) e Moncler (+2,2%), dopo che gli analisti di Kepler hanno alzato l'obiettivo di prezzo da 37 a 42 euro per azione confermando il rating «hold», premiata dal «buy» di Equita sulla galassia Agnelli. Viceversa deboli le utility, titoli tipicamente difensivi, come spesso accade in sedute senza grandi scossoni (Italgas -1,92%, Terna -1,19%, Snam -1,5% ed Hera-1,19%), Leonardo - Finmeccanica (-1,73%) e Juventus Fc (-2,83%), che secondo alcune indiscrezioni ha accumulato debiti per quasi 500 milioni.

A passo rapido i semiconduttori, fuori dal Ftse corre Officina Stellare
Stmicroelectronics (+1,65%), sostenuta da un lato dal buon andamento del comparto chip sulla possibile schiarita Usa-Cina e dall'altro dalla performance di Micron Technology (+2% a Wall Street dopo il +13% di ieri, dopo la trimestrale brillante). Fuori dal listino principale, la migliore non a caso è stata la perugina Eles (+18,21%), azienda specializzata nel settore dell'elettronica industriale, in particolare nel campo dei semiconduttori. Ancora rally per il produttore di telescopi e strumentazione ottica e aerospaziale Officina Stellare (+10,37% dopo essere arrivata ieri a guadagnare anche più del 60%), che ha debuttato ieri sull'Aim. Bene infine Zucchi (+1,06%), all'indomani dell'assemblea degli azionisti che ha approvato il bilancio al 31 dicembre e ha nominato i membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale.

Tesoro assegna 6mld, BTp con rendimenti minimi da un anno
Rendimenti ai minimi da oltre un anno (aprile 2018, prima dell'insediamento del Governo Conte) per i titoli di Stato assegnati oggi dal Tesoro che ha piazzato bond a medio-lungo termine per 6 miliardi complessivi. Nel dettaglio, il Tesoro ha emesso la settima tranche del BTp a 5 anni scadenza 01/07/2024 per 2,25 miliardi a fronte di una richiesta pari a 3,331 miliardi. Il rendimento e' sceso di ben 48 centesimi attestandosi all'1,34%, minimo da fine aprile 2018. Collocata anche la nona tranche del BTp a 10 anni scadenza 01/08/2029: a fronte di richieste per 3,628 miliardi l'importo emesso e' stato pari a 2,75 miliardi mentre il rendimento è sceso di 50 punti base al 2,09 per cento (anche in questo caso record da 14 mesi). E' stata inoltre collocata l'undicesima tranche del CcTeu 15/01/2025 per un miliardo a fronte di una domanda totale pari a 1,741 miliardi, con un rendimento lordo dell'1,60%, (-36 centesimi sull'asta precedente).

A Parigi, sospesa Boiron: lente Authority su farmaci omeopatici
Il gruppo di omeopatia Boiron ha chiesto la sospensione dei suoi titoli
in Borsa, dopo le indiscrezioni di stampa sul parere definitivo dell'Autorità sanitaria (Haute autorite' de sante' o Has) sull'efficacia dei medicinali omeopatici. Secondo quanto riportato da Liberation, l'Has nel suo parere finale sul tema, che doveva essere pubblicato domani, afferma
che l'omeopatia non dovrebbe più essere rimborsata dal Sistema sanitario nazionale perché la sua efficacia non è dimostrata. Boiron, che non ha ancora ricevuto comunicazioni ufficiali in merito, ha denunciato in una nota «una nuova violazione delle regole di questa procedura di valutazione che colpisce seriamente l'azienda, i suoi dipendenti e gli azionisti».

A Stoccolma, +10% H&M dopo la trimestrale
Vola in Borsa il titolo H&M, dopo la trimestrale che mostra i
progressi realizzati dal colosso del pret-a'-porter che sta puntando sempre di più sulle vendite online. Dopo gli ultimi trimestri di vendite e redditività in calo, dopo un lento turnaorund il gruppo inizia a raccogliere i frutti degli sforzi compiuti. Il gruppo di abbigliamento a basso costo ha registrato un utile netto di 4,5 miliardi di corone (427 milioni di euro) nel periodo marzo-maggio, stabile su base annua, per un aumento del fatturato dell'11% a 57,4 miliardi di corone.

In Europa titoli in ordine sparso, chimica sotto i riflettori
Le Borse europee hanno chiuso all'insegna dell'incertezza: i vari comparti si sono mossi tra rialzi modesti, come le auto (+0,28%) e i viaggi (+0,59%), e cali contenuti (energia -0,5%, industria -0,13% e media -0,7%). Ha fatto eccezione il settore delle vendite al dettaglio, in rialzo del 2,2%, con H&M sotto la lente. Da segnalare il +1,55% a Francoforte del colosso della chimica tedesco Basf, che ridurrà la sua forza lavoro di circa 6.000 unità in tutto il mondo entro la fine del 2021, circa il 5% dei 121.000 dipendenti totali. Nel comparto comunicazioni, che è mosso a corrente alternata, da segnalare il ribasso di Vivendi a Parigi (-2,66%) e il rialzo del 2,31% di Vodafone a Londra.

Petrolio in calo nonostante Opec positiva su tagli output
In discesa il petrolio, nonostante l'intenzione dell'Opec di estendere i tagli alla produzione durante la riunione dell'1-2 luglio: il Wti ad agosto scende dello 0,4% e il Brent dello 0,51%. Sul fronte dei cambi, l'euro si attesta a 1,1367 dollari (1,1359 in avvio e 1,1369 ieri). La moneta unica vale 122,457 yen (122,74 in apertura e 122,54 ieri), mentre il cambio dollaro/yen è pari a 107,73.


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Pil Usa in linea con le stime, delude dato lavoro
Nel primo trimestre, l'economia statunitense è cresciuta al passo previsto dalle stime. La lettura finale del dato sul Pil ha registrato un +3,1%, esattamente quanto calcolato con la lettura intermedia e dopo la prima pari a un +3,2%. Questa performance è ottima considerando che in genere il periodo gennaio-marzo è il più debole dell'anno.
Per quanto riguarda invece l'occupazione, nei sette giorni conclusi il 22 giugno, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno fatto richiesta per ricevere sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è cresciuto ai massimi da sette settimane deludendo le attese degli analisti. Le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono salite di 10.000 unità a 227.000. Le attese erano per un dato a 219.000 unità. A metà aprile il dato era sceso a 193mila, minimi del 1969.

In chiaroscuro le notizie sul settore immobiliare americano. A maggio, il numero di compromessi per la vendita di case esistenti negli Stati Uniti è tornato a salire. Il dato, reso noto dall'associazione di settore National Association of Realtors, è cresciuto dell'1,1% rispetto ad aprile a 105,4 punti; gli analisti attendevano un rialzo dell'1%. Su base annuale, il dato è però sceso dello 0,7%; è stato il 17esimo calo consecutivo su base annua. Un valore di 100 punti, pari alla media del 2001, è considerato «normale» o equilibrato rispetto all'attuale popolazione americana. Infine, l'attività manifatturiera nella parte centro-meridionale degli Stati Uniti ha perso ulteriormente quota a giugno. L'indicatore che ne misura la performance si è portato a 0 punti dai 2 del mese precedente.

IL CAMBIO EURO/DOLLARO

Quanti dollari per un euro (Fonte: Ufficio Studi Il Sole 24 Ore)

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ANDAMENTO DELL’ORO

Dati in dollari al 31/12/2018. (Fonte: elaborazione Silvio Bona, analista tecnico indipendente)

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