la giornata dei mercati

Europa chiude in rialzo. A Milano in evidenza Mediobanca

I titoli dell'istituto hanno festeggiato la notizia del superamento della quota del 10% nel capitale da parte di Leonardo Del Vecchio. Il recupero del prezzo del greggio ha fatto rimbalzare le azioni oil

di Eleonora Micheli

La giornata dei mercati

I titoli dell'istituto hanno festeggiato la notizia del superamento della quota del 10% nel capitale da parte di Leonardo Del Vecchio. Il recupero del prezzo del greggio ha fatto rimbalzare le azioni oil


4' di lettura

Le Borse europee hanno chiuso in rialzo, scommettendo che su un piano americano di aiuti mirato per i settori più colpiti dalla pandemia. Tuttavia, proprio in concomitanza con la chiusura dei listini del Vecchio Continente, la speaker della Camera statunitense, la democratica Nancy Pelosi, ha categoricamente escluso tale possibilità, in assenza di una legge più ampia. Wall Street ha sbandato per poi chiudere positiva (Dj +0,43%, Nasdaq +0,50%). L'Europa, invece, si è mantenuta positiva, con gli indici che hanno terminato le contrattazioni quasi sui massimi di giornata. Milano è salita dello 0,76%, con lo spread rimasto sui minimi dalla primavera del 2018 in area 127 punti.
Il dibattito negli States ha posto in secondo piano l'andamento dei nuovi contagi, anche se il Fondo Monetario Internazionale ha ammonito che se le infezioni cresceranno in modo incontrollato, ciò avrà conseguenze economiche catastrofiche. Il Fondo ha raccomandato di effettuare lockdow per frenare l’epidemia e dunque favorire la ripresa.

Le manovre monetarie e l'attesa del vaccino sostengono listini

Le Borse europee hanno aperto positive, nonostante i contagi in Europa continuino a crescere e con essi le misure restrittive introdotte in varie aree e Paesi. Il calo dei tassi di interesse sul mercato dei bond e la grande massa di liquidità che si sta riversando sui mercati, per gli interventi delle principali banche centrali del mondo, spingono gli investitori a comprare azioni, anche se la situazione nel breve periodo rimane abbastanza incerta. In un’ottica di più ampio respiro, i mercati scommettono sulla ripresa supportata sia dalle politiche monetarie, sia da quelle fiscali. In Europa già si fanno i conti con gli effetti positivi del Recovery Fund, mentre negli States dovrebbe essere varato un nuovo piano di aiuti, anche se mirato ad alcuni settori e alle famiglie. Sul fronte sanitario, poi, il vaccino contro il coronavirus è atteso per la fine dell'anno o l'inizio del 2021, come ha indicato in più occasioni il capo della task force della Casa Bianca contro il covid, Anthony Fauci. Intanto, però, l’economia continua a essere fragile. Anche l’Ocse prevede che la ripresa nei Paesi industrializzati si avvii a proseguire, ma a un ritmo moderato, con il Pil che resterà sotto il trend. Oggi è inoltre emerso che negli Stati Uniti le richieste alla disoccupazione sono calate, ma non quanto sperato dagli analisti. Il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata il 3 ottobre, è diminuito di 9.000 unità a 840.000 unità. Gli economisti, però, si aspettavano un dato migliore. Preoccupa il fatto che il numero totale di persone che hanno richiesto gli aiuti federali o statali nella settimana terminata lo scorso 19 settembre è stato superiore a 25 milioni (per l’esattezza a 25.505.499 unità anche se in di 1.003.179 unità).

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Andamento Piazza Affari FTSE Mib
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Bene le banche, Mediobanca in evidenza

A Piazza Affari sono salite le azioni delle banche, favorite anche dal movimento dei titoli di stato. Tra queste si sono distinte le Mediobanca (+3,9%), festeggiando la notizia che Leonardo Del Vecchio è salito, anche se di poco, sopra il 10% del capitale (al 10,1% per l’esattezza). La mossa ha alimentato la speculazione sulle future mosse dell’imprenditore, che ha il via libera della Bce per salire fino al 20% del capitale. La finanziaria della famiglia Del Vecchio, la Delfin, ha precisato che eventuali ulteriori incrementi della partecipazione saranno valutati tempo per tempo sulla base, principalmente, del rendimento dell’investimento, delle condizioni di mercato e delle opportunità di acquisto. Il mercato, intanto, si interroga se lo shopping avverrà prima della data del 19 ottobre, in modo che Delfin possa utilizzare i titoli per partecipare all’assemblea dei soci, fissata il 28 ottobre. Assemblea cruciale visto che sarà chiamata a rinnovare il board.

Tra le banche si sono inoltre distinte le Unicredit (+2,4%) e leBanco Bpm (+1,87%), quest'ultime sempre sull’ipotesi che l’istituto sia in pole position per operazioni straordinarie. Tanto più che proprio ieri l’ad, Giuseppe Castagna, ha dichiarato che le aggregazioni tra le banche italiane andranno avanti, dopo che si è creato il colosso Intesa-Ubi, di dimensioni nettamente superiore agli altri istituti italiani. Banca Pop Er , dopo aver perso punti per gran parte della seduta, si è riscattata, salendo sul finale dello 0,9%. Le azioni della banca emiliana sono tuttavia volatili visto che è in corso l’aumento di capitale da 802 milioni, finalizzato a finanziarie l’acquisizione dei 532 sportelli di Intesa-Ubi.

Rimbalzo dei titoli oil, si risveglia Pirelli

Si sono risvegliate le azioni ‘oil’ dopo la debolezza dei giorni scorsi e grazie al recupero del valore del greggio.Eni ha guadagnato il 2,3%, Saipem il 3,2% e Tenaris il 3%. Pirelli & Cha messo a punto un progresso del 4,29%, sull’onda di un report positivo di MainFirst, che ha riacceso i riflettori sulla società di pneumatici, consigliandone l’acquisto dei titoli.

In controtendenza Atlantia, debole anche Diasorin

Atlantia ha invece perso lo 0,69%, nel giorno in cui la ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli, ha dichiarato che lo stallo delle trattative tra Governo e società prosegue. Il Sole 24 Ore sostiene che è allo studio un processo di separazione di Aspi da Atlantia in due step, prima con la scissione del 55% e dopo con il conferimento di un pacchetto del 33% da parte di Atlantia alla newco. Alla fine gli azionisti di Atlantia avranno il 61,8% della nuova entità, mentre la holding o gli investitori terzi che subentreranno il 38,14% del capitale. Preoccupa intanto il calo del traffico sulle autostrade, anche a causa dell’incremento dei contagi. Nell’ultima settimana, secondo i più recenti dati, Autostrade per l'Italia ha registrato un traffico in calo del 9,5%, in linea col -9% della settimana precedente e in peggioramento rispetto al trend (-5%) delle ultime 7 settimane. In coda al Ftse Mib, Diasorin (-2,3%) e Moncler(-1,8%), che tuttavia avevano registrato di recente delle buone performance.

Petrolio in rialzo, euro in lieve calo

Sul mercato dei cambi, euro è in lieve calo sul biglietto verde in area 1,1749 dollari (ieri in chiusura era a 1,1763 dollari).. In rialzo infine il prezzo del petrolio: il future novembre sul Wti sale del 2%, portandosi sopra i 40 dollari al barile.

Andamento dello spread Btp / Bund
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(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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