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App per ciclisti / Komoot fa spazio al cicloturismo, alla gravel e all'ebike

Il primo utilizzo dell'applicazione è gratuito. Sulla base del primo itinerario pianificato o effettuato e registrato, Komoot riconosce la regione italiana in cui l'utente si muove e ne concede la consultazione libera delle mappe (l'acquisto di un'ulteriore regione costa 3,99 euro, le regioni limitrofe 8,99 euro; tutto il mondo costa 29,99 euro da pagare una tantum). Esiste poi un abbonamento annuale premium, a 59,99 euro, che consente di creare raccolte di itinerari, utili nel caso di viaggi di più giorni; e anche “highlights” ovvero focus su luoghi specifici, corredati da testi e foto, che si desidera condividere con la community. Potrebbe trattarsi anche di un semplice bar dove fare una pausa, nel percorso.

Alla prima apertura dell'app, dopo essersi registrati, ci si ritrova, cliccando sulla voce Tour Planner, su una schermata in cui, nel fascione verde a sinistra dello schermo, si può scegliere la propria attività sportiva: escursionismo, ciclismo su strada, cicloturismo, mountain bike, ebike, corsa, gravel, mtb enduro e alpinismo. Un ventaglio di scelte interessanti specie per la presenza del segmento ebike che fa sì che uno specifico algoritmo vada a cercare le strade migliori per ognuna delle opzioni pescando da OpenCycleMap, OpenStreetMap o sulla mappa satellitare di Google.

“La scelta dell'icona cicloturism - specifica Girlanda - potrebbe far includere nell'itinerario anche tratti di strade bianche, un'opzione che viene invece esclusa per chi utilizza la bicicletta da strada”. In modo analogo, si può scegliere il livello di allenamento come ulteriore parametro che incide sulla scelta del percorso. Altra unicità di Komoot, disponibile in lingua italiana, è, come illustra Girlanda, la rappresentazione della “tipologia del manto stradale del percorso registrato o pianificato”. Spesso misti, i tracciati possono includere sentieri sterrati o singletrack, segmenti di piste ciclabili in sede separata, strade statali o secondarie, tratti di lastricato o di sterrato stabilizzato, asfalto o ghiaia. Per ogni percorso sono fornite le indicazioni di lunghezza, dislivello, tempo di percorrenza e velocità presunti. Alla mappa è affiancato il grafico altimetrico che consente di visualizzare, ad ogni chilometro, la pendenza positiva o negativa da affrontare. Disponibile su dispositivi iOS, Android e desktop, Komoot consente l'esportazione delle tracce sui ciclo-computer Wahoo e Garmin. Se scaricata sul cellulare, la traccia GPX è parlante, come lo è Google Map. È facile, è friendly. Dà spazio alla gravel e alla bicicletta a pedalata assistita, le biciclette del momento. Si capisce perché sia sulla bocca di tutti.

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