ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùTrimestrali Usa

Apple oltre le previsioni, record di profitti a 34,6 miliardi di dollari

Il colosso di Cupertino trainato da iPhone e servizi nonostante le sfide della catena di forniture, che il Ceo Tim Cook prevede diminuiscano

di Marco Valsania

Aggiornato il 28 Gennaio 2022 h: 04:11

Sentenza Apple-Epic, e adesso cosa cambia per sviluppatori ed editori di videogiochi?

3' di lettura

Apple per i tre mesi terminati a dicembre ha riportato un bilancio brillante e sopra le attese, sfoderando utili record per 34,6 miliardi di dollari, pari a 2,10 dollari per azione, e sbaragliando eccessive paure sul leader di Big Tech. Il giro d'affari è salito dell’11% a 123,95 miliardi dollari. Nel dopo mercato il titolo, tra i più influenti a Wall Street per le sue dimensioni, è stato premiato da un guadagno del 5% per cento.

Le previsioni della vigilia per quello che per Apple è stato il primo trimestre fiscale del 2022 – e che ha rappresentato il cruciale periodo di vendite delle festività di fine anno - erano di un fatturato di 119 miliardi di dollari, in aumento del 7 per cento. E di utili per azione di 1,90 dollari rispetto agli 1,68 dollari di un anno prima.

Loading...

Risultati trainati dall’iPhone e dai servizi

I risultati sono stati caratterizzati da una continua crescita nel suo prodotto di punta, l'iPhone, e ancor più da nuovi rafforzamenti nei servizi, nuova frontiera di crescita del gruppo. L’iPhone ha registrato vendite per 71,63 miliardi, oltre le previsioni e in rialzo del 9 per cento. I servizi, che comprendono iCloud, Apple Music e le commissioni sull’App Store e che sono diventato vero e proprio motore di profitti, hanno riportato un fatturato di 19,5 miliardi, oltre le previsioni e saliti del 24 per cento. Ma tutte le categorie di business hanno stracciato i pronostici, con l’eccezione dei tablet iPad con entrate in calo (-14% a 7,25 miliardi). La divisione Other Products, dove sono raccolti Apple Watch e AirPods, ha marciato del 13% a 14,70 miliardi, i Mac del 25% a 10,85 miliardi. Il trimestre è stato il primo che ha appieno beneficiato del lancio dei nuovi modelli iPhone 13 e 13 Pro e di nuovi laptop McBook Pro con nuovi chip M1 targati Apple. Le riserve in contanti del gruppo hanno superato i 200 miliardi.

Cook anticipa schiarite nelle catene di forniture

I traumi nella catena di approvvigionamento si sono fatti sentire. Avevano già pesato per sei miliardi, in termini di vendite perse, nei tre mesi precedenti e potrebbero continuare a condizionare il business. E hanno pesato forse anche di più nel trimestre a fine dicembre, ha indicato Apple, anzitutto sui chip per gli iPad, che l’azienda ha sacrificato ad altri segmenti di attività spiegando così la delusione riportata nelle vendite generate dai tablet. Non hanno però fermato la performance del gruppo nel suo insieme, come evidenziato dai conti. E il Ceo Tim Cook, in interviste ai media americani, ha anzi adesso anticipato di aspettarsi che queste tensioni diminuiscano nel trimestre in corso, sostenendo un outlook comlessivamente positivo. “Ci aspettiamo nel trimestre che termina a marzo una solida crescita delle entrate rispetto all’anno scorso. E prevediamo che le strozzature negli approvvigionamenti siano inferiori al confronto di quelli occorsi nel trimestre a fine dicembre”, ha detto. Cook ha precisato che problemi di approvvigionamento sono concentrati sui chip più vecchi, mentre sulle tecnologie d’avanguardia Apple è in buona posizione.

La performance del titolo

Prima dell’exploit del bilancio, a Wall Street da inizio anno il titolo aveva perso circa il 13%, una tendenza al ribasso che ha afflitto molte azioni tech considerate più esposte al rischio, alle incognite sul cammino della crescita e a valutazioni già elevate. Negli ultimi dodici mesi, anche al netto del rialzo del dopo mercato, Apple resta tuttavia in rialzo del 12% e dal marzo del 2020 le sue quotazioni sono quasi triplicate. La sua market cap, la più elevata a Wall Street, ha superato la soglia tremila miliardi prima di scivolare ora attorno ai 2.600 miliardi.

I progetti su nuovi servizi di pagamento

Nell'ultima seduta, ancora in attesa dei conti, il titolo aveva trovato sostegno da indiscrezioni su nuovi progetti di innovazione dell'azienda, l’obiettivo di estendere i suoi servizi nei pagamenti con una tecnologia dedicata alle piccole aziende che faccia concorrenza a Square. Studi di mercato di Counterpoint Research hanno inoltre mostrato nuovi successi globali del gruppi: Apple è oggi diventato il primo venditore di smartphone sulla grande e strategica piazza cinese per la prima volta da fine 2015, con una quota per lei record del 23 per cento.

Analisti ottimisti

Apple può anche fregiarsi dell’ottimismo che finora prevale tra gli analisti, che considerano il suo business solido e il suo titolo sicuro. I 38 analisti che seguono il titolo, oggi scambiato attorno ai 159 dollari (167 nel dopo mercato), hanno un target mediano di 180 dollari, con massimi di 210 e minimi di 105. Qualche dissenso però non manca. Tra i più prudenti, un nome come Goldman Sachs: ha un rating neutrale sulle azioni e vede la possibilità di delusioni nelle performance di Apple.

siam

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti