in mostra fino al 27 ottobre

Arazzi agli Uffizi per raccontare la storia degli ebrei

“Tutti i colori dell’Italia ebraica” è un viaggio nella vita degli ebrei del Ghetto attraverso i paramenti della liturgia che coprono i rotoli della Torah e la Bibbia

di Elisabetta Fiorito


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2' di lettura

Una mostra per scoprire la storia degli ebrei italiani attraverso i tessuti e le stoffe. Agli Uffizi di Firenze, fino al 27 ottobre, si può visitare “Tutti i colori dell’Italia ebraica”, un viaggio attraverso le comunità di Roma, Firenze, Padova, Livorno, Pisa e Venezia soltanto per citarne alcune. Una vera e propria scoperta della vita degli ebrei dal ghetto fino a oggi attraverso degli arazzi, o meglio i paramenti della liturgia che coprono i rotoli della Torah, la Bibbia, e l'armadio che li contiene.

I colori delle città
Spiccano diversi colori a seconda delle città, a Roma prevale il rosso, quasi un richiamo al porpora cardinalizio, a Pisa l’azzurro del mare, a Venezia arabeschi che ricordano l'oriente. C'è anche un’araldica ebraica, non legata alla nobiltà, ma all'appartenenza familiare e all'origine del nome, le api per i Miele, i galli per i Piperno, la nave che entra in porto per i Di Porto, i leoni nella torre per gli Ascarelli, da Ariel, leone in ebraico.

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Uffizi, la mostra dell'Italia ebraica attraverso gli arazzi

Uffizi, la mostra dell'Italia ebraica attraverso gli arazzi

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Ricami preziosi
Ricami preziosissimi, lavoro delle donne del ghetto, ricavati da stoffe alle volte prese anche da vestiti o da abiti da sposa donati poi alla comunità come mostrano alcuni quadri che richiamano i disegni dei tessuti. E c'è anche una Torah che sembra antica, ma che a guardar meglio è scolorita perché danneggiata dalla piena dell'Arno del 1966.

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Premiato Eike Schmidt
Per questo e per l'impegno dimostrato anche nel recuperare i tesori trafugati dai nazisti, il direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze, Eike Schmidt, ha ricevuto il 4 luglio il premio Menorah d'oro, che ogni anno viene donato ad una personalità della cultura da Benè Berith di Roma, un'associazione per la promozione della cultura ebraica. A consegnare il riconoscimento a Schmidt, il presidente del Benè Berith di Roma, l'avvocato Federico Ascarelli, nelle cornice del Balagan, rassegna curata dalla comunità ebraica fiorentina, nei giardini della Sinagoga. Un'occasione per presentare anche la mostra inaugurata il 27 giugno proprio alle Gallerie degli Uffizi, “Tutti i colori dell'Italia ebraica”, curata da Dora Liscia Bemporad e Olga Melasecchi (direttrici rispettivamente dei Musei ebraici di Firenze e Roma).

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