ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùil caso ilva

ArcelorMittal, ecco cosa fa e dove opera nel mondo

È il primo gruppo siderurgico nel mondo dopo i cinesi, leader nella fornitura per l’industria automobilistica

di Matteo Meneghello


Ex-Ilva, Patuanelli: Arcelor non in grado di rispettare impegni

2' di lettura

Dal settore automobilistico a quello edile, dagli elettrodomestici all’imballaggio. Non c’è settore industriale, nel mondo, di cui ArcelorMittal dichiari di essere il principale fornitore. Il gruppo è un leader siderurgico e minerario globale, presente in 60 Paesi e con siti industriali in 18 nazioni.

È al momento l’unico e ultimo player europeo con le dimensioni adeguate a sostenere il confronto con i grossi gruppi orientali. ArcelorMittal ha una produzione dichiarata, nel 2018, di 96,42 milioni di tonnellate (a fronte di una capacità produttiva di circa 118 milioni di tonnellate), inseguita da China Baowu Group (67,43 milioni), Nippon Steel Corporation (49,22), Hbis group (46,80) e Posco (42,86 milioni).

Il gigante ArcelorMittal raccoglie le eredità dell’acciaio francese (Usinor e Sacilor), lussemburghese (Arbed) e spagnolo (Aceralia), nel 2002 fuse insieme sotto un’unica insegna, Arcelor. Il player, il secondo produttore mondiale in quel periodo, diventa nel 2006 il protagonista di una sfida a colpi di rilanci tra la russa Severstal e il gruppo Mittal steel. Dopo avere rifiutato gli approcci di Mittal, Arcelor annuncia nel maggio del 2006 la fusione con Severstal. Ma gli investitori rifiutano, spianando la strada alla famiglia Mittal.

Con la fusione tra Arcelor Sa. (Lussemburgo) e Mittal Steel Company Nv (Paesi Bassi) nasce nel 2007 il gigante attuale, con 209mila dipendenti e un top management che ha sede a Lussemburgo e Londra e con il quartier generale in Lussemburgo, dove il gruppo è il più grande datore di lavoro del settore privato. ArcelorMittal è quotata nelle borse di Amsterdam, Lussemburgo, Madrid, New York e Parigi.

A livello produttivo il gruppo ha un mix completo (è leader in singoli mercati regionali, come quello del Nord America, del Sud America, dell’Europa e dell’Africa e con una presenza rilevante nel Cis) ed è presente nella supply chain di numerosi settori industriali.

Nell’automotive, in particolare, ArcelorMittal ha una posizione di leadership salda, con particolare attenzione alla ricerca di nuovi prodotti. È tra, le altre cose, la prima azienda siderurgica del mondo ad avere inserito all’interno dei clienti nel mondo dell’auto propri ingegneri per garantire lo sviluppo adeguato del prodotto.

In Italia, prima dell’acquisizione dell’Ilva, il gruppo era già presente dal 1998. Lungo la Penisola ArcelorMittal controlla alcuni centri servizio e di distribuzione. Il laminatoio della Magona, a Piombino, controllato fino all’anno scorso, è stato ceduto a Liberty Steel come remedy richiesti dalla Comunità europea nell’ambito della procedura antitrust legata all’acquisizione degli asset dell’ex Ilva.

ALTRI ARTICOLI
Ex Ilva, Conte: nazionalizzazione tra le opzioni sul tavolo

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...