EPIDEMIA A TARANTO

Ex-Ilva, è negativo il nuovo sospetto da Covid-19 nello stabilimento

I medici stanno valutando fare rientrare l’operaio al proprio domicilio

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Controllo temperatura agli operai Arcelormittal di Taranto (Imagoeconomica)

I medici stanno valutando fare rientrare l’operaio al proprio domicilio


2' di lettura

Non c’è al momento un terzo caso di contagio all’ex-Ilva.
È risultato negativo al primo tampone l'operaio dell'Acciaieria 2 dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto, che domenica, dopo essere rientrato a casa dal turno di lavoro in fabbrica, aveva accusato malore e febbre ed era stato trasportato dal 118 all'ospedale Moscati (Centro
Covid). Lo si apprende da fonti dell'Asl. I medici stanno valutando se farlo rientrare al proprio domicilio in attesa del nuovo tampone previsto dalla procedura. «La Fim Cisl spiega che l'intera squadra di lavoro del dipendente in questione (otto persone) domenica ha lavorato regolarmente. Per la giornata di lunedì, invece, è stata esonerata dal lavoro in maniera precauzionale».

L'azienda ha attivato la sanificazione nel reparto e nello spogliatoio D2 e lasciato a casa il personale in turnazione con lo stesso lavoratore. Il tampone è stato effettuato anche ad altri colleghi e per tutti si attendono gli esiti.

Gli altri casi
Il primo dipendente dello stabilimento, addetto al reparto Pgt, Produzione gas tecnici, che era risultato positivo al coronavirus alla fine di marzo (accusò un malore mentre era al lavoro) ed era stato ricoverato all'ospedale Moscati per una polmonite interstiziale, è guarito qualche giorno fa ed è tornato a casa. Successivamente è risultato positivo al tampone uno dei suoi colleghi di reparto, residente a Massafra, che era già in quarantena domiciliare dopo la scoperta del primo caso. Per il lavoratore, che non ha avvertito particolari sintomi, non si è comunque reso necessario il ricovero. Preoccupazione è stata manifestata dai sindacati per il possibile sorgere di focolai di contagi. Attualmente lo stabilimento marcia con quattro impianti, gli Altiforni 1 e 4, l'Acciaieria 2 e il Treno nastri 2, e impiega mediamente circa 3200 dipendenti diretti e circa 1500 lavoratori dell’appalto nelle 24 ore. I sindacati premono per portare lo stabilimento in regime di comandata con l'utilizzo di non più di 1200-1500 lavoratori

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