proroga cassa covid-19 per 5 settimane

ArcelorMittal, Patuanelli: «Ci aspettiamo entro il 5 giugno piano serio e ambizioso»

Dal 4 novembre 2021 Taranto «continua a produrre e lavorare senza scudo penale e senza che questo sia un ostacolo». Su Acciai Speciali Terni c’è interesse fattuale Marcegaglia e Arvedi

di Nicoletta Cottone

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Dal 4 novembre 2021 Taranto «continua a produrre e lavorare senza scudo penale e senza che questo sia un ostacolo». Su Acciai Speciali Terni c’è interesse fattuale Marcegaglia e Arvedi


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«A valle della riunione tenuta ieri, Mittal ha fatto sapere che la rivisitazione del piano industriale verrà presentata entro venerdì 5 giugno. Voglio essere chiaro fin d'ora: mi aspetto, tutto il Governo si aspetta, un piano industriale che sia serio, ambizioso, lungimirante, non prettamente difensivo e conservativo. E soprattutto che non rimetta in discussione i negoziati e gli accordi del 4 marzo». Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, nell’informativa urgente alla Camera sulla situazione della siderurgia italiana. «Ritengo sia molto difficile trovare un equilibrio tra competitività dello stabilimento e prezzo acciaio finale e tutela ambientale e sicurezza dei lavoratori, quindi credo che un passaggio, che il Governo sta cercando di fare, accompagnando, almeno parzialmente, l'impresa privata, il player industriale privato, con interventi di Stato a tutela della sicurezza dell'ambiente, sia un passaggio obbligato», ha affermato il ministro.

ArcelorMittal Italia proroga cassa Covid-19 per 5 settimane a Taranto Intanto ArcelorMittal Italia ha comunicato ai sindacati che «a partire dal primo giugno 2020» ci sarà una proroga della cassa integrazione per emergenza Covid-19 di 5 settimane per i dipendenti dell’ex Ilva di Taranto. L’azienda ha spiegato in una nota di essere «costretta, suo malgrado» a questa proroga a causa «della riduzione dell'attività lavorativa riconducibile alla situazione di emergenza epidemiologica da virus Covid-19 in atto a livello nazionale».

ArcelorMittal sta lavorando senza scudo penale
«Dal 4 novembre 2021, cioè da quando ArcelorMittal ha comunicato la volontà di» lasciare l’Ilva e «recedere dal contratto di affitto», Taranto «continua a produrre e lavorare senza scudo penale e senza che questo sia un ostacolo», ha ricordato il ministro Stefano Patuanelli in un passaggio del suo intervento, sottolineando che era stato proprio lo scudo penale a fagocitare «gran parte del dibattito politico» di allora. «É chiaro - ha detto - che quello non c'entrava nulla con la volontà di ArcelorMittal di recedere dal contratto».

Acciaio, produzione marzo segna -40%. In Francia -13%
Il ministro ha precisato che «la produzione nazionale di acciaio del mese di marzo è diminuita del 40% su base annua registrando una caduta nettamente maggiore rispetto a quella dei competitor europei». E ha ricordato che nello stesso periodo la produzione della Germania è diminuita del 21%, della Francia del 13% , e della Spagna del 15%. La produzione mondiale di acciaio ha segnato una flessione del 6 per cento.

Acciai Speciali Terni: c'è interesse fattuale Marcegaglia e Arvedi
«Ritengo che ci siano almeno due soggetti, ne abbiamo contezza fattuale, che sono interessati storicamente a quello stabilimento, il Gruppo Marcegaglia e il Gruppo Arvedi», ha detto Patuanelli parlando del futuro di Acciai Speciali Terni, dopo il preannunciato disimpegno ThyssenKrupp. «Credo che potrebbe esserci l’interessamento anche di altri soggetti, player internazionali del mercato dell'acciaio speciale che non è in crisi rispetto ad altri settori, ritengo però - ha sottolineato - che la presenza di player italiani possa essere garanzia di non trovarci, nuovamente, con imprenditori che promettono investimenti nel nostro Paese e poi magari cercano di chiudere lo stabilimento e arretrare la propria posizione». Il ministro ha precisato che è necessario « attendere le mosse che la proprietà vorrà fare, in termini di cessione azionaria, se totale o parziale, e l'interlocuzione avuta questi giorni con l'amministratore delegato ci porta a dire che vengono confermati gli obiettivi di investimento del piano industriale». É chiaro, ha detto ancora il ministro, « che la procedura di cessione dovrà seguire la volontà della proprietà attuale, sarà una procedura ordinaria con l'individuazione di un advisor finanziario».

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