il punto sui vaccini

Arcuri: «Il virus è fra noi e cresce. Vaccinato l’1,5% della popolazione»

In Germania somministrato all’1% della popolazione, in Francia alo 0,37%. Un italiano su 25 ha contratto il virus

default onloading pic
Il commissario all'emergenza Covid Domenico Arcuri (Ansa/Giuseppe Lami)

In Germania somministrato all’1% della popolazione, in Francia alo 0,37%. Un italiano su 25 ha contratto il virus


3' di lettura

Nel mondo i casi di Covid hanno superato i 92 milioni. Inizia con un bilancio del boom di contagi nel mondo la conferenza stampa del commissario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri. «Il virus - ha detto - continua ad avanzare e a dilagare», e dovunque «si fa fatica a debellare la seconda ondata».

Vaccinato l’1,5% della popolazione

È stato vaccinato finora l’1,5% della popolazione, in Germania l’1% e in Francia lo 0,37 per cento. «Siamo il primo paese in Europa per la somministrazione di vaccini, al momento 910mila persone, pari al 64% delle dosi arrivate e distribuite». Ma, ha sottolineato Arcuri, «è tutt’altro che un segno di un trionfalismo, siamo all’inizio di un lungo cammino che abbiamo iniziato nel migliore dei modi».

Loading...

Un italiano ogni 25 ha contratto il coronavirus

«Il virus è fra noi e cresce», ha ricordato Arcuri, «anche se da qualche giorno la pressione sulle terapie intensive si riduce». Dall’inizio della pandemia un italiano ogni 25 ha contratto il coronavirus. Sono 2.336.279 gli italiani che hanno contratto il coronavirus dall’inizio della pandemia. A oggi sono 561.380 i positivi e 80.848 i deceduti. Il 95,4% degli attuali pazienti positivi ha sintomi lievi, il 4,1% è ricoverato nei reparti Covid e lo 0,5% è in terapia intensiva.

Vaccini per piegare la curva dei contagi

«Dobbiamo continuare a tenere alto il livello di guardia». Il vaccino, ha detto Arcuri, è una «ulteriore freccia al nostro arco che ci può permettere di piegare la curva dei contagi, accelerando l’uscita dalla pandemia». Il 64% delle dosi arrivate sono state utilizzate in tempi brevissimi, ha detto il commissario. Molte regioni hanno messo da parte il 30% delle dosi per il richiamo. «Sostanzialmente tutte le dosi vengono somministrate in un tempo breve». Tre le vie da seguire: «serve una quantità di dosi di vaccino, un piano articolato e complesso di distribuzione delle dosi nel minor tempo possibile e nel numero maggiore di luoghi. E un insieme di donne, uomini e strutture per somministrare il vaccino». Ma il vaccino «non è una bacchetta magica» e dobbiamo «continuare a essere cauti, responsabili e pazienti».

Nel Lazio somministrate le prime 90 dosi a over 80

E intanto nel Lazio sono state somministrate le prime dosi di vaccino anti-Covid agli over 80, anticipando la tabella di marcia. Sono iniziate negli hub le vaccinazioni degli ultraottantenni in regime di ricovero e day-hospital. Al San Camillo ne sono state effettuate oggi le prime 90. Per vaccinare gli over 80, che nel Lazio sono 460mila, presto in campo ci saranno anche i medici di medicina generale.

Se aumentano le dosi, anticipiamo le prossime categorie

«Iniziamo tra poco la seconda tornata di vaccinazioni che riguarderà le persone che hanno più di 80 anni e andremo poi avanti con le altre categorie previste. Il Parlamento italiano ha approvato un Piano di vaccinazione molto dettagliato, con categorie ordinate in funzione del livello di esposizione al contagio e il livello di fragilità. Non è possibile al momento modificare in una sede diversa questo Piano né l'ordine di categorie previste, benché le richieste siano legittime. Al crescere delle dosi a disposizione è possibile anticipare le somministrazioni a prossime categorie», ha spiegato il commissario per l’emergenza. E con la prossima distribuzione ogni fiala conterrà e dovrà produrre una somministrazione di sei dosi (finora ne erano state conteggiate cinque).

Il patentino vaccinale è una buona idea

Il commissario ha detto che la piattaforma informatica nazionale per il vaccino è capace di «trasformare uno spettro di informazioni disponibili». L’idea di un patentino vaccinale per rilanciare il ritorno alle attività al più presto «non è una cattiva idea. Aspetto che ci sia una decisione definitiva su questo», ha chiarito Arcuri rispondendo a un domanda.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti