Il programma

Area Falck, al via i lavori del lotto Unione Zero

Prevista per fine mese l’apertura dei cantieri a nord del sito: uffici, un hotel, uno studentato e appartamenti di cui il 30% in housing sociale

di Sara Monaci

3' di lettura

Partiranno a fine novembre gli scavi per Unione Zero, il primo quartiere da edificare della Città della salute, all’interno del più ampio progetto di riqualificazione dell’ex area Falck, 1,5 milioni di metri quadrati nel comune di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. I cantieri dunque entrano nel vivo, e in questo sito lavoreranno un centinaio di imprese, tra quelle direttamente attive e l’indotto, dando lavoro a 5.300 persone (secondo una stima di Ambrosetti).

Si tratta di un programma di rigerenazione urbana tra i più estesi d’Europa, che dovrebbe portare nel 2032 alla completa trasformazione della zona industriale in cui un tempo si trovavano le acciaierie Falck e dove tra 4-5 anni sorgerà uno dei principali poli ospedalieri italiani, circondato da edifici per edilizia sociale e libera, centri direzionali e parchi, il tutto dotato di autonomia energetica a impatto zero (l’investimento complessivo dovrebbe essere pari a 3,5 miliardi, con l’obiettivo di arrivare a 50mila persone ospitate giornalmente).

Loading...

Questa prima parte di lavori è coordinata da Hines, che per tutta l’ex area Falck è advisor e che per questa parte collocata a Nord è anche l’investitore diretto. Sul piatto metterà 500 milioni, con l’acquisizione di terreno via via che l’edificazione prosegue. Lo ribadisce Mario Abbadessa, Country Head di Hines Italia: «Entro fine anno inizieremo gli scavi nel lotto Unione 0. A regime, quando partiranno i lavori successivi, prevediamo di attivare in cantiere attraverso gare mirate un centinaio di imprese tutte italiane, dal general contractor fino alla filiera dei diversi fornitori».

Si comincia dunque con lo sviluppo “verticale”: qui a partire da fine anno saliranno verso l’alto un centro dedicato agli uffici da 70mila metri quadrati, un hotel da 20mila metri quadrati, uno studentato da 31mila metri quadrati, mille appartamenti di cui oltre il 30% in housing sociale e il resto in affito libero.

È già stata lanciata la gara per la selezione dell’impresa che eseguirà gli scavi edili nel Lotto Unione 0 (per gli scavi e le paratie l’idea è di appaltare ad un’unica impresa, che fungerà da general contractor). Ecco intanto i nomi delle prime aziende impegnate. Per la progettazione dei 7 edifici che sorgeranno nel lotto Unione 0 c’è Antonio Citterio Patricia Viel (Acpv), che sarà coinvolto per gli spazi direzionali e per l’hotel da 250 camere; Barreca&La Varra progetterà le residenze in edilizia convenzionata; Park Associati curerà lo studentato con circa 700 posti letto; Scandurra Studio Architettura si occuperà delle residenze libere.

Sono stati intanto avviati i lavori per la nuova stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni (si veda la pagina a fianco, ndr), strettamente legata al progetto MilanoSesto in quanto verranno fatte anche opere infrastrutturali come piazze e strade. La gara è stata vinta da Cimolai e le opere dovrebbero concludersi a luglio 2023.

Poi le imprese arriveranno via via che le gare verranno bandite, secondo la seguente tempistica: nel 2022 è previsto l’avvio dei cantieri nel lotto privato Unione 0, con conclusione attesa nel 2025; nel marzo 2022 ci sarà l’avvio dei lavori della Città della Salute vera e propria, con l’Istituto dei Tumori e il Besta, il cui completamento è fissato per il 2025; nel 2023 ci sarà l’avvio dei lavori del polo universitario e ospedaliero di Vita Salute del San Raffaele, il cui completamento è previsto per il 2026.

La memoria storica del luogo, gli edifici simbolo delle acciaierie, verranno messi in sicurezza, mantenendoli in vita con un mix di funzioni commerciali, sportive, ricreative e legate al benessere della persona. La parte Sud dell’ex area Falck sarà riqualificata in un secondo momento, probabilmente con un investimento da 1,5-2 miliardi. Anche in questa parte di terreno chiamata “Concordia” ci sarà un grande parco, che si unirà a quello già realizzato vicino alla Città della Salute, e altri appartamenti.

Tutto l’intero quartiere sarà gestito in prospettiva da un fondo copartecipato da MilanoSesto, che diluirà la sua presenza, e da Hines. «La riqualificazione dell’area rappresenterà un modello di riferimento anche a livello europeo di ciò che significa rigenerare un luogo che per oltre un secolo è stato il simbolo della tradizione industriale. Significa massima attenzione alla transizione energetica e alla sostenibilità ambientale, un progetto a emissioni zero e con edifici carbon zero», dice Abbadessa. E conclude: «Sostenibilità significa anche creare a MilanoSesto un’infrastruttura sociale e una nuova comunità con un’offerta di nuove soluzioni abitative a canoni accessibili e un mix innovativo di servizi personalizzati in base alle differenti età ed esigenze, dagli studenti alle coppie giovani, dalle famiglie agli anziani».

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti