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Ariston sbarca su Euronext Milan, al debutto paga giornata nera mercati

In calo nel primo giorno di scambi, sconta la giornata nera dei mercati. Focus su crescita e rafforzamento sui mercati in cui la società è presente, anche con operazioni di consolidamento

di Stefania Arcudi

(ANSA)

4' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Ariston, al debutto su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana, paga una giornata estremamente difficile per Piazza Affar, con il FTSE MIB in forte calo. Il titolo, dopo il prezzo di offerta a 10,25 euro per azione, ha segnato una prima posizione sulla parità, per poi cedere ai ribassi, scendendo fino a un minimo di 9,813 euro. «Oggi il mercato è nervoso, non bisogna focalizzarsi su singoli momenti e singoli punti, perché le traiettorie di crescita si misurano nell’arco di 5-10 anni, non su una mattina», ha detto l'amministratore delegato uscente di Borsa Italiana, Raffaele Jerusalmi, al suo ultimo giorno in carica. Il Ceo, che lascerà il posto a Fabrizio Testa, è stato salutato dalla platea presente alla cerimonia di quotazione con un lungo applauso. «Ariston è qui per questa straordinaria giornata, che è un punto di partenza. Sono sicuro che il gruppo continuerà a macinare i successi che ha avuto finora. Oggi parte un percorso nuovo e una nuova traiettoria», ha aggiunto Jerusalmi.
I proventi lordi dell’offerta (inclusivi della opzione di over-allotment) sono stati pari a circa 915 milioni e la capitalizzazione della società all’avvio delle negoziazioni era pari a circa 3,375 miliardi, comprensivi dell’aumento di capitale di circa 300 milioni. «Guardiamo al futuro e alle prospettive di crescita, dopo i nostri primi 91 anni la quotazione è una nuova tappa, un nuovo inizio e un passo unico e fondamentale», ha detto il presidente esecutivo di Ariston, Paolo Merloni, sottolineando che con la quotazione si vuole «dare ad Ariston una maggiore possibilità di crescita, sostenibile e profittevole nei prossimi decenni».

Il percorso di crescita passerà anche per operazioni di M&A, se si presenterà l'occasione: «Non ci fermiamo, continuiamo a investire in maniera organica, saremo attivi nel consolidamento del settore se ci saranno delle operazioni interessanti per noi. Questi sono i prossimi passi, continuare a investire. Abbiamo grandi progetti su prodotti rinnovabili ad alta e altissima efficienza», ha detto Merloni, spiegando che «le risorse che verranno dalla Borsa, unite a quelle dell'azienda, contribuiranno ad aiutare l'azienda a sviluppare e consolidare la presenza sui 43 mercati su cui è già presente». Rafforzamento ed espansione saranno comunque sempre fatti in un'ottica di sostenibilità: «15 anni fa ci siamo una dati una mission sulla sostenibilità, ci stiamo impegnando a fare la nostra parte per ridurre le emissioni a parità di comfort. Vogliamo fare la nostra parte con investimenti nell’innovazione, mettendo sul mercato prodotti nuovi. E vogliamo fare la nostra parte sfruttando il digitale», ha detto Merloni, spiegando che il gruppo si sta «impegnando con proposte di investimenti e la quotazione ci potrà aiutare, ma poi dovremo continuare noi, come facciamo da tanti anni».

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Per quanto riguarda i dettagli della quotazione, l'offerta consisteva in un collocamento riservato di 29,26 milioni circa di azioni di nuova emissione da parte della società, con un ricavo lordo di circa 300 milioni, e un'offerta secondaria di 49 milioni di azioni esistenti da parte degli azionisti della società, Merloni Holding e Amaranta ad alcuni investitori istituzionali in diverse giurisdizioni. Non c'è stata alcuna offerta pubblica in nessuna giurisdizione. Le azioni in offerta rappresentano circa il 23,77% di tutte le azioni emesse dalla socieà immediatamente dopo il regolamento. In caso di esercizio integrale dell'opzione di over-allotment, le azioni in offerta rappresenteranno un massimo di circa il 27,11% di tutte le azioni emesse della società. «Oggi la Borsa accoglie una storia imprenditoriale che ha radici lontane. Siamo orgogliosi che abbiate scelto la Borsa per la vostra prossima pagina di una storia lunga. La quotazione è uno strumento potente per raggiungere una pluralità di obiettivi, con trasparenza di risultati», ha detto Barbara Lunghi, head of primary markets di Borsa Italiana.

Ariston intende usare i proventi netti derivanti dall'emissione delle nuove azioni di offerta per sostenere e sviluppare l'ulteriore crescita del gruppo, investire e accelerare la crescita organica - come il digital route to market, le tecnologie e il footprint industriale - e per finanziare acquisizioni di imprese, tecnologie e diritti di proprietà intellettuale in futuro. «La quotazione ci prepara per un futuro di sfide che si basa su tre pilastri: ci dà flessibilità strategica, migliora il profilo aziendale facendoci diventare più attrattivi per i talenti di cui avremo bisogno e ci dà risorse aggiuntive per realizzare il nostro potenziale», ha detto Paolo Merloni, aggiungendo che «abbiamo costruito una squadra forte, che abbiamo portato fino a qua. Da oggi dovremo ulteriormente alzare l’asticella e ci porremo obiettivi ancora più sfidanti, per arrivare a essere una best practice». Il presidente esecutivo ha ricordato che quello in cui Ariston opera «è cruciale per la sostenibilità ambientale, l'azienda è parte di un’industria che produce energia termica e può giocare un ruolo fondamentale negli obiettivi di sostenibilità che ci stiamo dando a livello mondiale».

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