AGENZIA DELLE ENTRATE

Arriva @e.bollo e la marca si acquista con un click

di Federica Micardi

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(AP)


2' di lettura

La marca da bollo diventa digitale. Per i documenti rilasciati dalle pubbliche amministrazioni sarà possibile pagare la marca da bollo via web.

Il pagamento online andrà effettuato con addebito in conto, carta di
debito o prepagata attraverso i servizi di pagamento del Sistema pagoPA.
Il nuovo servizio si chiama @e.bollo, ed è stato sviluppato dall’agenzia delle Entrate con la collaborazione dell’agenzia per l’Italia Digitale (AgID).

Si tratta di una novità importante, perché consente di eliminare uno dei principali vincoli alla completa dematerializzazione di documenti e procedure, portando definitivamente sul pc anche i servizi che prevedono il pagamento del bollo.

Inizialmente l’acquisto della marca da bollo digitale sarà possibile, tramite gli strumenti messi a disposizione dai PSP (addebito in conto, carta di debito, prepagata e carta di credito), attraverso i servizi presenti su pagoPA raggiungibili solo dai siti internet delle pubbliche amministrazioni che offrono servizi per il rilascio dei documenti elettronici e che hanno aderito al sistema pagoPA dell’agenzia per l'Italia Digitale. In un secondo momento saranno attivate anche le procedure di pagamento della marca da bollo digitale direttamente presso gli intermediari abilitati, per le richieste e per i relativi atti scambiati via posta elettronica tra cittadini e amministrazioni.

Il primo - e al momento unico - Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP) abilitato è l’Istituto di Pagamento del sistema camerale (www.iconto.infocamere.it) tramite cui, con addebito diretto per i titolari di conto corrente dell’Istituto di InfoCamere (e a seguire anche con carta di credito anche per i non correntisti), è possibile acquistare la marca da bollo digitale.

A partire da oggi, il nuovo servizio @e.bollo è disponibile in via sperimentale per alcuni comuni della Lombardia (Legnano, Monza, Pavia, Rho e Voghera) e del Veneto (Treviso, e Vicenza). Il servizio verrà esteso ai 750 comuni - tra gli oltre 3400 che si avvalgono della piattaforma del sistema camerale italiano
www.impresainungiorno.gov.it - accreditati al servizio pagoPA .

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