la scommessa del gruppo

Arriva la colonnina di ricarica intelligente, Enel installerà 7 mila stazioni entro il 2020

di Laura Serafini

3' di lettura

Parte da Vallelunga, l’autodromo che si trova a 40 chilometri dalla Capitale, la scommessa che il gruppo Enel gioca con il futuro sulle prospettive di sviluppo e crescita della mobilità elettrica. Il gruppo guidato da Francesco Starace realizzerà qui il primo polo tecnologico in Italia per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni per la mobilità elettrica che aggregherà istituti di ricerca e startup che operano nel settore. Enel punta a dotare il paese di un’infrastruttura di 7 mila colonnine entro i 2020 per arrivare a 14 mila nel 2022 (con un investimento tra i 100 e i 300 milioni). Ma il vero salto di qualità non è tanto e soltanto nella quantità, ma in quello che le colonnine di ricarica potranno fare.

La colonnina intelligente
Il gruppo elettrico ha presentato la nuova colonnina “quick” progettata da Marco Susani e Defne Koz, che aumenta le possibilità di interazione con il cliente e può essere gestita più agevolmente e velocemente, perchè integrano funzionalità tecnologiche come wireless, Bluetooth, WiFi e NFC (near Field Communication) abilitando nuovi servizi per i clienti. Enel è in grado di dotare i punti di ricarica di nuove capacità, che fanno perno in sostanza sul controllo e la gestione remota attraverso la piattaforma in Cloud, Electro Mobility Management System (EMM), che permette il monitoraggio e la gestione di tutte le postazioni da remoto.

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Enel, in arrivo 7mila colonnine per ricaricare l’auto elettrica

Nei giorni scorsi, inoltre, Enel ha rilevato la società californiana eMotorWerks che consentirà di utilizzare le soluzioni collegate alla tecnologia Vehicle-to-Grid (V2G), che in cambio della messa a disposizione delle batterie dei veicoli per la stabilizzazione della rete garantiscono vantaggi economici per i clienti. «Siamo fortemente impegnati a dare all’Italia un contributo decisivo all’evoluzione di un sistema di mobilità sostenibile - ha commentato l'ad di Enel, Francesco Starace . Questo porterà grandi benefici per l'ambiente, il sistema economico, le imprese e i cittadini».

Rete capillare
La nuova rete sarà composta da colonnine Quick (22 kW) nelle aree urbane e Fast (50 kW) e Ultra Fast (150 kW), per la ricarica veloce, in quelle extraurbane. Circa l’80 per cento dei punti di ricarica verrà installato nelle zone cittadine, di cui il 21 per cento nelle grandi aree metropolitane e il 57 per cento nelle altre città, e il restante 20 per cento circa a copertura nazionale, per garantire gli spostamenti di medio e lungo raggio, nelle zone extraurbane e nelle autostrade. Tra queste ultime rientrano le stazioni di ricarica del progetto EVA+ (Electric Vehicles Arteries), co-finanziato dalla Commissione Europea, che prevede l’installazione, in tre anni, di 180 punti di ricarica lungo le tratte extraurbane italiane. Nel 2018 verranno installate oltre 2500 infrastrutture di ricarica distribuite su tutto il territorio nazionale. Lucca sarà la prima città d’Italia in cui verrà realizzata la rete di ricarica urbana per i veicoli elettrici. Nel capoluogo toscano verranno installati 19 punti di ricarica che serviranno sia il traffico urbano che extraurbano.

«Niente più ansia di restare a secco»
«Con il Piano infrastrutturale vogliamo eliminare la “range anxiety”, l'ansia di restare a secco di energia, per chi guida un'auto elettrica - ha dichiarato il direttore della divisione Globale e-Solutions di Enel, Francesco Venturini -. Per questo motivo realizzeremo una rete capillare che contribuirà ad aumentare il numero di vetture elettriche in circolazione in Italia, coinvolgendo tutti coloro, del pubblico e del privato, che credono come noi nel nostro paese e nelle nostre capacità di innovazione».

Enel, in arrivo 7mila colonnine per ricaricare l'auto elettrica

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Vallelunga sarà il quartier generale di questa innovazione. Nel centro, sono installate e operative più di 20 infrastrutture di ricarica di tecnologia Enel che permetteranno lo sviluppo e i test delle infrastrutture di ricarica in un ambiente reale, la creazione di un centro di competenza specialistico per lo sport racing per lo sviluppo e i test di nuove soluzioni per i veicoli elettrici e per le stazioni di ricarica. E ancora: test di servizi per la mobilità sostenibile quali sistemi di pagamento e di controllo di accesso alle infrastrutture di ricarica, e-car sharing; lo sfruttamento delle competenze di Aci Vallelunga sul tema della sicurezza stradale con corsi di guida sicura specifici per guidatori di veicoli elettrici.

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