FUNDRAISING

Arriva in Italia la piattaforma che ha raccolto fondi record per Notre-Dame

IRaiser offre alle non profit la possibilità di raccogliere fondi online. In tutto il mondo 800 milioni di donazioni

di A.Mac.


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(AFP)

3' di lettura

In 48 ore raccolsero 15 milioni di euro per la cattedrale di Notre-Dame in fiamme. E il doppio nelle settimane successive. Ora la piattforma francese iRaiser arriva in Italia per aiutare il terzo settore a rendere più efficace la raccolta fondi delle organizzazioni non profit. Con oltre 7,2 miliardi di donazioni da privati e 1 miliardo dalle imprese l’Italia è uno dei mercati più promettenti a livello europeo per le donazioni.

Come funziona iRaiser?
iRaiser fornisce soluzioni software as a service per la raccolta fondi online delle organizzazioni non profit attraverso strumenti che si propongono di digitalizzare tutto il processo di donazione sia per l'utente che per l'organizzazione. Con iRaiser ogni organizzazione ha la possibilità di creare la propria campagna digitale e ottimizzare la raccolta fondi sia dal punto di vista del front end sia del back end. L'utente è guidato durante l'intero processo di donazione da un form intuitivo e le organizzazioni potranno creare un numero illimitato di campagne personalizzate attraverso diversi form, beneficiare di un live reporting di ricerca avanzata sull'andamento delle campagne, verificare lo stato e l'esito di ogni donazione in tempo reale, inserire filtri, verificare la provenienza dei donatori e anche effettuare eventuali rimborsi. Il tutto su piattaforme tecnologiche sicure per l'organizzazione e per il donatore, integrabili con la maggiorparte di database e Crm e in grado di aiutare e facilitare il lavoro del fundraiser.

Come nasce iRaiser?
iRaiser nasce in Francia nel 2012 da un’idea del suo ceo - Antoine Martel - e, nel tempo, grazie ai risultati ottenuti e a un team internazionale di 44 persone, ha consolidato la propria presenza in 13 diversi paesi: Francia, Belgio, Olanda, Italia, Svizzera, Gran Bretagna , Irlanda, Svezia, Norvegia, Danimarca, Germania, Finlandia, Lussemburgo e Germania.

La campagna per Notre-Dame
Oltre alla campagna per Notre-Dame dell’aprile 2019, sulle piattaforme di iRaiser si sono svolte le campagne di 3 delle 4 organizzazioni incaricate ufficialmente dal governo per la raccolta dei fondi. iRaiser ha seguito e aiutato la Fondation de France, la Fondation de Patrimoine e su input del Centre des Musées Nationaux, in meno di un'ora ha messo online un form di donazione sicuro e affidabile. Nell’arco delle due settimane successive ha gestito picchi di 15mila connessioni simultanee provenienti da tutto il mondo. In totale online, sono stati raccolti più di 30 milioni di euro, la media di donazione è stata di 100 euro ma sono arrivate parecchie donazioni anche da 50.000 e 100.000 euro.

I clienti sono le non profit
iRaiser lavora esclusivamente con organizzazioni non profit che operano in tutti i settori e tra i clienti internazionali più importanti figurano Unhcr, Wfp, Unrwa, Greenpeace Uk, Medici senza frontiere (dal 2012), Oxfam (dal 2014), Croce Rossa, Salvation Army, Wwf, Diabetes Uk, il Museo del Louvre e lo Chateaux di Versailles. Nel 2018 un round di investimento ha portato 3 nuovi investitori, uno di questi italiano Oltre Venture, il primo fondo di impact Investing in Italia.

In Italia al momento iRaiser conta 12 clienti tra cui il Fai, Actionaid, Università Bocconi, Università Ca' Foscari, Università di Padova, Università Campus Biomedico di Roma, Gaslini Onlus, Azione contro la Fame, Sos Meditérrané Italia, Fondazione Ieo-Ccm e il Cern di Ginevra.

Verso la trasformazione digitale
“L’Italia è un mercato molto importante: sia per le donazioni che per la propensione alla generosità degli italiani. Attraverso iRaiser ci auguriamo non solo di efficientare la raccolta fondi di moltissime organizzazioni, ma di essere promotori di una vera e propria trasformazione digitale del settore. In un'epoca sempre più connessa il cambiamento del terzo settore è un processo necessario. In Italia attualmente il contante è ancora il metodo privilegiato per donare (come per pagare), ma negli ultimi anni anche i canali online hanno registrato un incremento positivo e vi sono grandissimi margini di miglioramento. Ed è proprio questa la direzione che vogliamo sviluppare attraverso un servizio sicuro ed efficace in grado di portare innovazione e trasparenza” spiega Francesca Arbitani, country manager di iRaiser.

Complessivamente oltre 600 clienti hanno raccolto sulle piattaforme oltre 800 milioni di euro in donazioni. Il fatturato 2018 i iRaiser ha raggiunto i 3,5 milioni di euro.

Per saperne di più:

La gara internazionale per ricostruire la cattedrale

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